M5S: i defibrillatori in Commissione Consiliare

defibrillatore sportivo 28/01/2016 - Giovedì 21 gennaio 2016 si è riunita la III commissione consiliare presieduta dal presidente Marco Bozzi avente per oggetto la delicata questione dell’uso dei defibrillatori semiautomatici o di altri strumenti salvavita per le attività sportive non agonistiche e amatoriali.

La convocazione della commissione è risultata molto utile ai numerosi cittadini presenti poiché è servita a fare il punto dell’attuale situazione grazie anche alla presenza del Dirigente Area Persona Dott. Maurizio Mandolini il quale ha aggiornato i commissari sulle ultime novità. In particolare per i 27 punti in cui collocare i defibrillatori, la regione Marche ha contribuito per l’acquisto di 12 dispositivi da destinare ad altrettante società sportive, mentre 7 di queste società ne erano già in possesso. Cinque società hanno fatto richiesta di finanziamento ma non l’hanno ottenuto e 3 società non hanno fatto nessun tipo di richiesta. Il Dott. Mandolini ha informato la commissione che l’Ufficio Sport provvederà per conto della Regione Marche a finanziare in parte l’acquisto dei defibrillatori per queste ultime 8 società rimaste scoperte con un contributo di 4.200,00 euro. Per quanto concerne i corsi di formazione all’utilizzo dei defibrillatori da parte degli operatori sportivi, lo stesso Dirigente Area Persona ha tenuto a precisare che la Regione Marche ha reso disponibili dei voucher che copriranno la formazione di 3000 operatori sul territorio regionale, iniziativa che si andrà a sommare ai corsi tenuti dalla Croce Rossa di Senigallia che però copre solamente 80 operatori.

Il presidente Marco Bozzi si è premurato di richiedere nel prossimo mese notizie aggiornate sull’argomento al Dott. Mandolini di modo che possa poi riferire direttamente ai membri della commissione lo stato di avanzamento degli impegni sottoscritti dall’Amministrazione. Grande assente della serata è stato il Sindaco Maurizio Mangialardi il quale in quei giorni si trovava a Sens per motivi istituzionali. Il Sindaco si è prodigato ad inviare una lettera indirizzata al Presidente della Commissione pochissime ore prima della seduta, in cui giustifica la sua assenza aggiungendo però una sterile polemica di cui vorremmo rendervi partecipi. Nella lettera indirizzata a Marco Bozzi, il Sindaco lo informa così: “mi permetto di segnalare l'inutilità della sua convocazione tenuto conto che con Decreto del Ministero della Salute 11 gennaio 2016 ad oggetto: "Modifica del decreto 24 aprile 2013, recante: «Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita" è stata concessa una proroga di 6 mesi per la decorrenza dell'obbligo per le associazioni sportive dilettantistiche di garantire, durante allenamenti e gare, la disponibilità di un defibrillatore e la presenza di una persona autorizzata ad utilizzarlo. Ciò significa che la questione poteva essere tranquillamente discussa in una delle prossime riunioni della Commissione senza che ne venisse richiesta la convocazione ora.”

Aggiungendo inoltre: “con le risorse che saranno necessarie al pagamento del gettone di presenza ai consiglieri si poteva acquistare un defibrillatore per una scuola, ovvero concedere un contributo per un eventuale acquisto. Lascio a Lei e ai consiglieri presenti le riflessioni del caso.” Lungi da noi ogni pretestuosa vena polemica, tuttavia risulta evidente che il tono utilizzato dal Sindaco nei confronti del Presidente di Commissione non è degno del rispetto che il Sindaco stesso dovrebbe tenere per le istituzioni. La proroga di 6 mesi è stata adottata con decreto del 11 gennaio, la convocazione della terza commissione è stata il 14 di gennaio. E’ vero. Non ci siamo accorti della proroga. Ma se avessimo ricevuto una semplice comunicazione (dal 14 al 21 ci sono 7 giorni) da parte del Sindaco o da chi per lui su questa novità, avremmo sicuramente gestito la pratica in maniera differente. Invece abbiamo ricevuto la notizia poco prima della seduta, e questo ci dimostra, da un lato, l’avversità del Sindaco nei confronti di rappresentanti di organi istituzionali che non fanno parte del suo schieramento politico e, dall’altro, la mancanza di una volontà di collaborazione fra membri della stessa Amministrazione che non è tollerabile negli atteggiamenti del nostro primo cittadino. Inoltre vogliamo ribadire al Sindaco che nessuna seduta di commissione in cui siano presenti dei cittadini che ascoltano, che vogliono essere informati e partecipare alla vita pubblica, può essere da lui definita come “inutile”.

Questa è una gravissima affermazione. Un insulto per tutti i cittadini, commissari, rappresentanti di organi amministrativi che hanno partecipato alla seduta ed hanno dedicato parte del loro tempo per renderla ricca di contenuti ed utile alla comunità. Infine abbiamo raccolto in pieno la sfida lanciata dal nostro primo cittadino votando all’unanimità la devoluzione dell’importo del gettone di presenza di tutti i commissari per contribuire, anche se in minima parte, all’acquisto di un defibrillatore. Allo stesso tempo rilanciamo la sfida al nostro Sindaco perché si impegni contribuendo anche lui con una quota del suo stipendio (se non addirittura con una congrua fetta dell’indennità di fine mandato 2010/2015 recentemente liquidatagli in 16.894,69 euro e costata ai cittadini 18.330,73 euro, come da determina n° 564 del 9.6.2015) all’acquisto di un defibrillatore. Se è vero che si tratta del nostro Sindaco dovrà dimostrare di esserlo e questo è un impegno a cui non potrà sottrarsi.


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2016 alle 09:48 sul giornale del 29 gennaio 2016 - 496 letture

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