Tre medaglie d'oro al valor militare in Prefettura. D'Acunto: "giorno importante soprattutto per i giovani"

27/01/2016 - Si è svolta mercledì mattina in Prefettura la celebrazione del “Giorno della Memoria” ove sono intervenute numerose Autorità civili e militari nonché il Presidente della Comunità Ebraica di Ancona. Gli interventi istituzionali sono stati svolti dal Prefetto Antonio D’Acunto, dal Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli e dal Presidente della Provincia Liana Serrani, che hanno sottolineato l’importanza della ricorrenza quale testimone della memoria per le giovani generazioni.

Il prof. Marco Severini ha tenuto un intervento sul periodo storico di riferimento nelle Marche, illustrato anche dal Luogotenente della Guardia di Finanza Giuseppe Morgese. Durante la cerimonia è pervenuto il messaggio al Prefetto da parte della Presidente della Camera on. Laura Boldrini che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. Il Prefetto D’Acunto ha consegnato tre Medaglie d’Onore ai familiari di cittadini del territorio della provincia, militari deceduti, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Alla cerimonia ha partecipato, altresì, una delegazione di studenti del Liceo Rinaldini di Ancona che il Prefetto ha ringraziato richiamando gli alti valori della Costituzione Italiana.

Questo l'intervento del Prefetto Antonio D'Acunto: "Anche quest’anno siamo chiamati a celebrare la memoria di quella immane tragedia che fu la Shoah. Desidero innanzitutto rivolgere un cordiale saluto a tutti voi per avere accolto l'invito a partecipare a questa importante cerimonia che costituisce l'occasione per ricordare eventi tragici e storie personali che hanno segnato il secolo scorso. La cerimonia di oggi coincide con il sedicesimo anniversario dell'istituzione in Italia ed in altri Paesi d'Europa del "Giorno della Memoria" a ricordo della immane tragedia che, negli anni compresi tra il 1943 ed il 1945, si svolse nei campi di sterminio nazisti. In questi campi si organizzò e si realizzò il terribile progetto dell'eliminazione fisica di milioni di ebrei insieme a centinaia di rom, di omosessuali e di dissidenti politici. Questo giorno è importante per noi tutti e soprattutto per i giovani, ed è questo il motivo per cui stamani ho voluto avere la presenza di tanti studenti del Liceo Carlo Rinaldini di Ancona, ai quali manifesto un particolare ringraziamento per avere corrisposto all'invito loro rivolto dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale. Noi siamo chiamati qui per ricordare quei giorni, per ricordare le crudeltà, le atrocità commesse dal regime nazista.

Vorrei oggi condividere con voi e soffermarmi sulla semplice considerazione che, per effetto di quella ideologia malata, i sogni di bambini, uomini e donne sono stati spenti senza un motivo. Primo Levi ebbe a dire che ad Auschwitz non c’era luce. Ancora oggi ci si interroga come mai sia stato possibile, come sia potuta accadere nel centro dell’Europa, in una Europa colta una follia simile nel silenzio e nel buio delle coscienze. Ed allora vorrei lanciare un appello proprio ai giovani qui presenti in questa sala a non dimenticare. È a loro che qui, oggi confermiamo il solenne impegno “(…) affinché”, come ammonisce la legge istitutiva del Giorno della Memoria, “simili eventi non possano mai più accadere”. Questa giornata è inoltre dedicata alla cerimonia della consegna delle medaglie d’onore a tre cittadini della nostra provincia deportati e internati nei lager nazisti per l’economia coatta di guerra, purtroppo non più viventi. Con la concessione delle medaglie, non si ha la pretesa di compensare la tragedia subita dai nostri connazionali, con la privazione della libertà e con le indicibili sofferenze subite. Lo Stato Italiano ha, tuttavia, voluto fornire un segno di altissimo apprezzamento nei confronti di coloro che in un periodo estremamente doloroso della nostra storia, seppero dare prova di attaccamento ai valori nazionali e di dignità umana
".

Nella foto in alto: il sindaco di Ancona, Valeria Manconelli, il Prefetto Antonio D'Acunto e il sindaco di Montemarciano e Presidente della Provincia di Ancona Liana Serrani. Nelle foto in basso: il messaggio di Laura Boldrini e da destra a sinistra il sindaco Matteo Principi di Cornilado con Enea Bartolini, nipote di Antonio, il sindaco Damiano Costantini, sindaco di Chiaravalle con Alessandro Ausili, nipote di Angelo Lavalle e infine Anna Maria Calcagnile, figlia dell'anconetano Bruno, accanto a Antonio D'Acunto e Liana Serrani.


dalla Prefettura
Ufficio Territoriale del Governo di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2016 alle 17:20 sul giornale del 28 gennaio 2016 - 569 letture

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