Lotta alle polveri sottili: in vigore nuove limitazioni al traffico

Polveri sottili 26/01/2016 - Contro l'inquinamento atmosferico niente blocco del traffico ma solo limitazioni alla circolazione. La spiaggia di velluto, che da qualche anno ha eliminato le centraline di rilevamento dei livelli di polveri sottili installate dall'Arpam, corre ai ripari per ridurre i livelli delle famigerate polveri inquinanti presenti nell'aria.

Attualmente nella provincia i valori limitrofi di riferimento sono quelli delle zone di Chiaravalle e Ancona dove gli sforamenti dei limiti considerati “accettabili” dalla normativa vigente sono continui. Di qui le preoccupazioni di molti cittadini che, anche senza la verifica empirica della centralina, soffrono per “l'irrespirabilità dell'aria”, soprattutto in questi mesi invernali dove, anche a causa dei fumi dei riscaldamenti, l'inquinamento è sempre elevato. Diverse le richieste di “intervento” rivolte dai cittadini, tramite lettere al primo cittadino, che spiega la posizione del Comune.

“Il nostro Comune attualmente non è tra quelli dove sono posizionate le centraline di monitoraggio dell'Arpam anche se mi sento di rassicurare i cittadini sul fatto che fortunatamente Senigallia non è al livello di inquinamento atmosferico di altre città che durante gli ultimi giorni di dicembre sono purtroppo balzate agli onori della cronaca nazionale -afferma il sindaco Mangialardi- In ogni caso questa funzione di monitoraggio e controllo della qualità dell'aria è svolta da ARPAM che ha anche elaborato una specifica pagina web al fine di dare massima diffusione all’informazione ambientale”. Alle specifiche richieste di alcuni cittadini di ricorrere allo strumento del blocco del traffico, almeno per certe giornate, il primo cittadino è chiaro.

“Noi siamo per il recepimento di quanto deliberato dalla Giunta Regionale il 30 novembre scorso circa le “misure contingenti per la riduzione delle concentrazioni di inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni della zona costiera e valliva". E così da ieri è in vigore l'ordinanza comunale che limita la circolazione dei veicoli maggiormente inquinanti, cioè quelli alimentati a diesel con motorizzazioni pre Euro, Euro 1 ed Euro 2 senza filtro antiparticolato. “Queste limitazioni alla circolazione -aggiunge Mangialardi- sono già in grado di diminuire sensibilmente l'emissione di polveri sottili e di innalzare quindi la qualità dell'aria”.

Limitazioni che resteranno in vigore fino al 5 maggio e poi riprenderanno dal 15 settembre e proseguiranno fino al 31 dicembre 2016. Le nuove disposizioni sono valide dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 di ogni settimana, eccetto i giorni festivi infrasettimanali. Limitazioni valide nei centri abitati del territorio comunale e su tutte le strade comunali urbane ed extraurbane.





Questo è un articolo pubblicato il 26-01-2016 alle 09:49 sul giornale del 27 gennaio 2016 - 3216 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, pm10, articolo

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"misure contingenti per la riduzione delle concentrazioni di inquinanti nell'aria ambiente nel territorio dei Comuni della zona costiera e valliva"

Dunque si evince:

1. Gli unici inquinanti, secondo la giunta regionale, sono il pm10.

2. Studi medici, pubblicato oltre 10 anni fa, dimostrano ampiamente che le emissioni pericolose sono i pm2.5 (un sottoinsieme, data la definizione di pm, del pm10).

3. Tutti gli altri inquinanti (idrocarburi incombusti, a carico dei motori a benzina non catalizzati, ovvero immatricolati prima del 1992, co2, dannoso per il riscaldamento globale, etc.) NON vengono presi in considerazione.

4. Le esenzioni, facilmente osservabili circolando in pieno centro, rendono inutili le limitazioni.

5. I cittadini non hanno a disposizione tabelle comparative per osservare se la riduzione del pm10 (per non parlare degli altri inquinanti) siano efficaci.

6. Bloccare (si fa per dire) la circolazione per 40 ore su 168 settimanali non serve a nulla, dato che allo scadere del blocco tutti si possono riversare per strada e, dunque, inquinando molto di più (congestione del traffico) rispetto alla mancanza di blocco.

Sono provvedimenti inutili, ridicoli e, soprattutto, irriguardosi dei cittadini i quali (punto 5) non vengono informati neanche dell'eventuale efficacia dei provvedimenti.

p.s.:
A occhio, dato che l'efficacia non viene "sbandierata" (come di solito fanno i politici) c'è da presumere siano inefficaci....

p.p.s.:
Come mai tra il 5 maggio e il 15 settembre non c'è il blocco? Ipotesi maliziosa: Non si vogliono disturbare i turisti, i quali contano più della salute dei cittadini.

Voto finale alla giunta: 15/30 (con verbalizzazione sul libretto, e fa media).

Ossequi.

luigi alberto weiss

27 gennaio, 10:42
Qualche investimento in più nel trasporto pubblico urbano, magari con piccoli mezzi (15-20 posti) alimentati ecologicamente, in grado di attraversare anche il centro (es. via Pisacane) come fanno centinaia di veicoli al giorno, che poi entrano nella grande giostra della caccia al parcheggio? I soldi si possono prendere dai capitoli "festaioli", il metodo è quello delle "navette" e i tragitti scelti per servire i cittadini (non il gestore del trasporto).

Giuseppe Tudini

27 gennaio, 10:59
Non solo :

1) le industrie automobilistiche si sono "inventate" questa storia delle classi "euro" per far vedere che si stanno ocupando e preoccupando di contenere l'inquinamento; a parte che l'inquinamento non va "contenuto" ma va "ABBATTUTO" secondo gli scienziati di tutto il mondo e non volendo considerare le porcate ( che avete potuto seguire in TV ) delle stesse case automobilistiche, a che cosa siamo legati per limitare queste polveri? Dal famoso filtro "lambda" montato sulla parte di emissione dei fumi delle auto. Questo filtro mediamente dura da uno a due anni massimo, dopodichè diventa una cloaca a cielo apeerto. Qualcuno di voi lo ha mai cambiato? I signori sindaci a cui POVERETTI sono state tolte le centraline di monitoraggio, come mai hanno smesso il controllo a campione dei fumi delle auto tanto famosi i primi tempi della istituzione delle classi euro? Qualcuno in Italia li fa questi controlli ? Direi che questa ordinanza è la classica trovata pubblicitaria da furbetti che , a ben vedere, colpisce ben poche vetture , in periodi e zone limitatissime!! Valutazione Giunta Comunale : furbetti pericolosi.

2) Quando si dice "sforamenti dei limiti accettabili" ???? Questa cosa assomiglia ai "quantitativi massimi di arsenico nell'acqua potabile pubblica" ... amici : l'arsenico DEVE ESSERE ASSENTE ! Tornando alle polveri, i dati delle centraline ( laddove esistono ) sono "letti ad arte" dai nostri amministratori ... e ce lo hanno confermato gli stessi tecnici delle Agenzie ARPA affermando che se gli sformanti sono 50 all'anno ( che poi non so chi ha diritto di definire "accettabili" ) non vuol dire che negli altri giorni abbiamo respirato aria di montagna ... anzi ... per otto ore possiamo aver respirato merda e poi avere avuto 16 ore di aria sufficientemente pulita che hanno riportato le medie a valori ..."ACCETTABILI" ... quei poveretti che si respirano e che tolgono dai loro terrazzi chili di metalli pesanti, ( e che ci muoiono ) ve lo possono confermare.

Ma qualcuno fa cose più serie : a Mondolfo, sono uscite due ordinanze nelle quali il nostro amato Sindaco vieta l'uso indiscriminato di camini a legna. Giusto, anche per rispetto a chi , come me, inquina poco tramite centraline a metano di cui PAGHIAMO regolarmente controlli e revisioni, pena multe salate ... bene , credete che qualcuno abbia smesso di utilizzare i camini? Venite a respirare l'aria a Marotta e avrete la risposta.

Voto ai cittadini : meritate le Giunte che avete !

Lo sanno anche i bambini che gli automezzi alimentati a diesel, di qualsiasi classe euro, sono i peggiori killer per i nostri polmoni, inutile girarci sopra o inventarsi strane storie.
Auto a benzina pre '92 sono pezzi da collezione che difficilmente si incontrano per strada quindi non fanno media.
Il blocco del traffico per quei mezzi diesel riportati nell'articolo deve essere h24 altrimenti non ha senso.
Ai mezzi pesanti che quotidianamente, a centinaia, attraversano la città di Senigallia e non solo, devono essere obbligati ad usare l'autostrada, tranne dimostrati casi di carico/scarico in città.




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