Un mese fa completati i lavori della terza cosia. Ma ancora oggi si viaggia su due corsie

20/01/2016 - Il 22 dicembre la Società Autostrade ha rilasciato un comunicato stampa in cui annunciava la fine dei lavori nel tratto Senigallia-Ancona Nord dell'A14. Oggi, ad un mese dall'annuncio, la terza corsia non è ancora percorribile ed i lavori sono tutt'ora in corso.

La bella notizia dell'apertura della terza corsia è stata immediatamente rilanciata dal Comune di Senigallia.

Purtroppo la notizia era quantomeno inesatta.

Ad oggi, come dimostrano le foto scattate il 19 gennaio, solo circa la metà del tratto Senigallia - Ancona Nord è percorribile su tre corsie. Sulla restante metà del tratto si viaggia ancora su due corsie. I cantieri sono tutt'ora aperti e la segnaletica orizzontale è competamente assente.

L'atra notizia diffusa negli stessi giorni da Società Autostrade, riguardante l'aumento delle tariffe, invece si è rivelata corretta.

I 3.5km ancora non aperti a saranno aperti a tre corsie nei prossimi mesi, prima in direzione Nord poi in direzione Sud.







Questo è un articolo pubblicato il 20-01-2016 alle 08:25 sul giornale del 21 gennaio 2016 - 1986 letture

In questo articolo si parla di attualità, michele pinto, a14, società autostrade, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/asGg


In partica Società Autostrade e Comune inviano una notizia palesemente falsa e tutta la stampa senigalliese ci casca con entrambi i piedi. Brutta cosa.
Almeno VS, seppur con un mese di ritardo, ammette i propri errori.

Commento modificato il 21 gennaio 2016

@Matteo2004
E' anche possibile che l'Anas avesse comunicato una cosa al Comune ed il Comune poi avesse diramato la comunicazione.
La stampa ha poi riportato i comunicati.

Non è che ci volesse una grande intelligenza per andare a verificare se fosse vera o meno la notizia dell'apertura della terza corsia!!! Nessuno si è accorto della bufala? Nessuno ha mai percorso, in questo periodo, l'Autostrada? E' che ormai sappiamo tutti come funzionano le cose in Italia. E ce ne siamo fatti una ragione. D'altronde anche evidenziando quanto oggi emerso e pubblicato per chi ha la necessità di utilizzare l'autostrada sarebbe cambiato qualcosa? Forse che l'aumento del pedaggio non glielo avrebbero applicato? Nulla di tutto ciò. D'altronde, lo ripeto, c'è qualche alternativa? Nessuna. Tanto del problema non frega niente a nessuno. A Senigallia vanno tutti in bicicletta.




logoEV