Alla stazione con un documento falso per l'espatrio, arrestato un 25enne tunisino

19/01/2016 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato un 25enne albanese, per il reato di detenzione di documento falso valido per l’espatrio.

Lunedì sera, come avviene quotidianamente, i Carabinieri del Nucleo Operativo, nell’ambito dell’intensificazione delle misure di sicurezza sui siti più a rischio, hanno eseguito un controllo sui viaggiatori in transito alla Stazione Ferroviaria di Senigallia. Nella rete dei controlli questa volta sono finiti due albanesi rispettivamente di 25 e 22 anni che stavano attendendo il treno diretto a Bologna. Gli stessi sottoposti a controllo hanno esibito i passaporti con regolare visto di ingresso in corso di validità.

Tuttavia, il venticinquenne ha mostrato alcuni segni di nervosismo tanto da insospettire i militari operanti che hanno deciso di condurli entrambi in caserma dove sono stati sottoposti a perquisizione. Il venticinquenne è stato trovato in possesso di una busta postale, contenente una carta di identità valida per l’espatrio, apparentemente rilasciata dal Comune di Roma con tanto di timbro a secco ed intestata ad un giovane residente nella Capitale in “Via della Repubblica”.

Quest’ultimo elemento non è passato inosservato agli investigatori in quanto a Roma via della Repubblica non esiste. Il Maresciallo ha quindi approfondito gli accertamenti, passando il documento di identità sotto la lampada di “wood” che ha evidenziato l’assenza delle fibrille fluorescenti. Il documento è stato quindi sottoposto all’esame di un esperto del settore che ne ha certificato la totale contraffazione. Il giovane non ha rivelato le vere generalità della persona ritratta nella foto sul documento e non ha voluto spiegare i motivi per cui deteneva il documento falso.

E’ stato comunque accertato che i due giovani, domiciliati nella provincia di Modena, erano saliti sul treno alla Stazione di Falconara Marittima senza biglietto ed il controllore li aveva fatti scendere alla Stazione successiva a Senigallia. Il venticinquenne è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo innanzi al Tribunale di Ancona. Martedì mattina il giudice ha convalidato l’arresto. Nella stessa sede ha applicato la pena a richiesta delle parti di patteggiamento di un anno e 2 mesi di reclusione e 400 euro di multa.







Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2016 alle 14:48 sul giornale del 20 gennaio 2016 - 1358 letture

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