Apertura della complanare: vertice tra Mangialardi e Società Autostrade

maurizio mangialardi 15/01/2016 - Vertice in Comune tra Società Autostrade e il sindaco Maurizio Mangialardi per fare il punto sul rush finale e l’apertura della seconda bretella della complanare. E il Comune pone sul tavolo di Società Autostrade interventi migliorativi per un tracciato che risulti “perfetto” sotto ogni punto di vista.

“Lunedì scorso ho incontrato i dirigenti di Società Autostrade ai quali ho posto questioni legate ad alcuni dettagli necessari per ultimare il tracciato della bretella in complanare che è arrivata ormai in dirittura d’arrivo –spiega il sindaco Maurizio Mangialardi- questioni di cui Società Autostrade si è fatta carico e che credo verranno risolte positivamente”.

Prima di aprire il nuovo tracciato, che va dal casello autostradale fino al Ciarnin, il comune vuole sincerarsi che alcuni correttivi chiesti, anche su istanza dei cittadini, vengono accolti da Società Autostrade. Come la messa in sicurezza del passaggio pedonale in prossimità della rotatoria di Sant’Angelo, la sistemazione e l’ottimizzazione di qualche raccordo tra gli imbocchi alla complanare e la viabilità urbana, piccole rifiniture ad alcune rotatorie, e la realizzazione del passaggio pedonale che porta al cimitero di Montignano. I lavori della seconda bretella, che hanno subito ritardi perché collegati al cantiere della terza corsia dell’A14 nel tratto Senigallia-Ancona Nord che ha sua volta ha subito un lungo intoppo, sono di fatto ormai agli sgoccioli. Le mini-bretelle di collegamento alla viabilità urbana sono ultimate (si sta completando in questi giorni l’asfaltatura definitiva) ed è stata già posizionata la cartellonistica verticale. La stretta finale si gioca però tutta sulla galleria del Cavallo, punto forte e più impattante dell’intero tracciato.

“Stiamo attendendo la verifica definitiva sulla galleria del Cavallo –spiega il primo cittadino- che poteva avvenire solo dopo l’apertura della terza corsia (avvenuta il 20 dicembre scorso ndr). Si tratta di una galleria di circa 490 metri, realizzata negli anni ’60, e occorre essere certi che tutto sia alla perfezione. Abbiamo aspettato finora e arrivati a questo punto vogliamo che tutto sia realizzato al meglio”. Compatibilmente con gli ultimi mini-interventi, la nuova bretella sarà aperta prima dell’estate e così sarà finalmente completato quel tracciato di dieci chilometri che collega nord-sud la città, bypassando la statale, che va da strada della Marina fino al Ciarnin. Dello stato di attuazione e degli ultimi ritocchi alla complanare il sindaco Maurizio Mangialardi relazionerà, insieme ai vertici di società autostrade, in commissione consiliare lunedì 8 febbraio alle ore 18. Subito dopo il sopralluogo dei tecnici alla Galleria del Cavallo invece il sindaco organizzerà un primo giro di ricognizione lungo la complanare in anteprima per i commissari consiliari.





Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2016 alle 08:16 sul giornale del 16 gennaio 2016 - 4248 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, giulia mancinelli, articolo

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Marco Lava

15 gennaio, 10:11
Prima era entro fine estate 2015. Poi entro fine anno (2015). Poi i primi mesi del 2016. Ora prima dell'estate 2016. E dicono che mancano solo "verifiche" sulla galleria del Cavallo.
E parliamo di un totale di una strada di 10km circa.

Sindaco.....Sindaco....

Le opere pubbliche, in Italia, hanno sempre un percorso travagliato. Interessante sarebbe conoscere il costo finale dell'opera rispetto al costo iniziale; e soprattutto chi manterrà questa opera. Ho il sospetto che sia a carico della comunità senigalliese, visto che il Comune effettua, giustamente, le verifiche e vuole essere sicuro che tutto sia in regola, quindi, per logica deduzione, è lo stesso Comune che poi provvederà alla manutenzione di tutta la complanare. Se così fosse sorge spontanea una domanda: con quali soldi vista la difficoltà che incontra il Comune a sistemare le strade del territorio? Sicuramente il nostro primo cittadino ha già studiato la soluzione al problema. O forse mi sbaglio ed il problema non esiste. L'importante è che egli dica ai cittadini come siamo messi in tema di manutenzione della complanare. E conoscendo il nostro Sindaco che propugna la trasparenza della sua Amministrazione, sono certo che risponderà al quesito. Per quanto riguarda poi “l’intoppo” che ha causato il rallentamento nel completamento della terza corsia dell’autostrada, è un”intoppo” che ha causato molti guai, sia alle imprese fornitrici del materiale occorrente alla realizzazione dei rilevati, sia ai proprietari delle cave. Ma questo è un problema marginale. L’importante è che l’opera venga completata. Poi se ci sono imprese e famiglie che si trovano in mezzo alla strada poco importa. Lo spettacolo deve andare avanti, comunque. Buona giornata (meteo permettendo).

Chi deve pagare per mantenere la complanare?

Pagheranno i cittadini italiani.

Le strade distrutte dai mezzi da cantiere (tutte) comprese tra la ferrovia e l'autostrada le pagheranno, invece, i senigalliesi.

Un problema è l'ingresso nord.

Dalla statale verso la complanare non c'è problema, ma i tir che uscirano dalla complanare si trovano un bell'incrocio a T in cui devono dare la precenza o, alternativamente, percorrere la marina fino alla bruciata.

Entrambe le strade sono quasi completamente distrutte.

Altro problema la sicurezza in complanare.

I limiti di velocità, pur essendoci, non vengono fatti rispettare (anzi, rispettandoli ti suonano, caso unico al mondo in cui chi rispetta il codice ha torto) causando incidenti grotteschi o perdite assurde (ho visto una marmitta in mezzo alla strada).

Cara "LaCassandra",
chi studia la viabilità sa perfettamente che le strade sono degli attrattori di traffico; ad ogni nuova strada si associa un incremento complessivo del traffico.

Il cittadino, in poche parole, più strade ha più usa l'auto.

Questo è noto a tutti gli ingegneri civili che studiano il traffico.
Pensare, dunque, che la complanare faccia miracoli è illusorio.

Il costo complessivo è ipotizzabile supererà abbondantemente i 200milioni di euro, pari 4400 euro per ogni abitante di senigallia.

Con due caselli (al cesano e a marzocca) autostradali, costo complessivo inferiore ai 50 milioni di euro, si sarebbe ottenuto lo stesso risultato, se non migliore.

Ma in italia l'autostrada si paga, dunque ci vogliono le strade doppioni per i cittadini.

La logica impersonificata.

Castellucci, com'è noto, è nato a senigallia, quindi......




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