Summer Jamboree: alla Rotonda IV appuntamento con il Winter Jamboree

14/01/2016 - Sabato 16 gennaio alla Rotonda a mare di Senigallia ci sarà il quarto appuntamento con il Winter Jamboree #10 organizzato dall’Associazione Culturale Summer Jamboree e promosso dal Comune di Senigallia.

Si inizia il pomeriggio con l’atteso Workshop di Lindy Hop tenuto dall’insegnante svedese Markus Rosendal, amico di lunga data del Summer Jamboree, insieme a Sonia Salsedo dello Studio Larosa Dance di Buccinasco dove si formano ballerini di livello internazionale. La lezione di ballo prevede una classe principianti alle ore 14.30 e una classe intermedi alle ore 16,00. La sera poi dalle 21,30 si balla con la musica d’oltreoceano del performer Markus Rosendal alias Big Papa Mac (SVE) quando è in veste di Dj, insieme all’ospite di casa Ol’Woogies, al secolo Angelo Di Liberto, con il quale prenderà il via una fantastica staffetta musicale dedicata alla musica dell’America dagli anni ’30 ai ’50. DJ e ballerino swing dallo stile inconfondibile, l’artista poliedrico Markus Rosendal ha iniziato a ballare all’età di 8 anni e dopo aver scoperto il Boogie Woogie (Jitterbug, Hollywood Style, Lindy Hop) se ne è letteralmente innamorato facendolo diventare la sua professione.

Ha girato tutta Europa in competizioni internazionali e concorsi. Classificato come numero 1 in Svezia, dove ha vinto i Campionati svedesi di Boogie Woogie per due volte. E’ stato inoltre classificato come uno dei the “top leading couplet” nel mondo, ed ha ottenuto il secondo posto ai Campionati Europei e il terzo posto ai Campionati del Mondo nelle sue specialità di ballo. Si dedica costantemente alla produzione di show come ballerino e come DJ e all’insegnamento del ballo, tenendo classi e workshop in tutto il mondo. Spesso ospite del Summer Jamboree a Senigallia, tra gli altri prestigiosi contesti in cui si è esibito ci sono il Moscow Christmas Camp, in Russia, il Jump´n´Dance, Quebec City in Canada, all’Express Your Swing Festival, Montpellier, Francia, e poi al Boogie Baeren, di Monaco, Germania, all’Herräng Dance Camp, Herräng, Svezia, allo Swing Crash di Como, all’Hep Cat´s Holiday, Londra, al Rock that Swing Festival sempre in Germania e al Let´s Dance di Kiev, Ucraina. Sonia Salsedo (Ballerina, insegnante e coreografa) si avvicina prestissimo al mondo della danza, già a 5 anni. L’amore per il mondo del ballo la porta a studiare diverse discipline, affinando negli anni tecnica e professionalità.

Ma il suo estro e la sua vera passione si esprimono nei balli dell’Era Jazz e Swing (Collegiate Shag, Charleston, Autenthic Jazz, Balboa, Lindy Hop, Boogie Woogie. Nel 2000 fonda insieme a Marco Larosa la scuola Studio Larosa Dance, scuola di ballo iscritta al registro CONI affiliata alla Fids, Federazione Italiana Danza Sportiva e al Csen, centro sportivo educativo nazionale. Il Lindy Hop nasce tra il 1920 e il 1930 nella vitale New York della nera Harlem. Il suo nome, si racconta, è dovuto a Charles Lindbergh ed al suo celebre "salto" (hop) quando compì la prima traversata aerea in solitario e senza scalo dell’Oceano Atlantico. In quell’epoca di musica swing, il Lindy Hop fu un vero e proprio fenomeno di massa, richiamando nelle piste da ballo centinaia di ballerini bianchi e neri insieme, senza discriminazioni, per ascoltare le Big Band, le grandi orchestre e ballare. Negli anni successivi, il Lindy Hop rimase un esempio di integrazione culturale e insieme allo swing fu il primo fenomeno sociale trasversale nella storia degli Stati Uniti. per arrivare poi in tutto il resto del mondo. È strutturato in 8 tempi e si balla prevalentemente in coppia, anche se esistono routine che prevedo passi in solo (solo steps).

Profondamente legato al contesto jazz e agli anni Venti è il Boogie Woogie che fa parte di quella cerchia di balli non strutturati, spontanei, derivati dalla mescolanza di più stili Charleston, Lindy Hop, Big Apple, Black Bottom e Swing, con profonde origini nelle radici storiche nella cultura afroamericana. È sicuramente il frutto di un lavoro collegiale a distanza. Molti musicisti hanno contribuito a caratterizzarlo, in diversi luoghi, in diversi tempi. Tutti in particolare legati al pianoforte. Il costo per l’ingresso alla serata di sabato 16 gennaio è di 14 euro, mentre per lo stage pomeridiano è di 30 euro, in cui è incluso l’ingresso alla serata. Il programma del Winter Jamboree #10 proseguirà fino a maggio 2016 con una serata danzante al mese e un workshop di ballo al mese (con la possibilità di scegliere il livello: principianti e avanzato) in programma il sabato pomeriggio, in concomitanza con le date del Winter Jamboree #10.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2016 alle 15:37 sul giornale del 15 gennaio 2016 - 854 letture

In questo articolo si parla di musica, summer jamboree, spettacoli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/asu3





logoEV