Accusato di aver abusato sessualmente della figlia, 43enne dell'entroterra condannato a 9 anni

tribunale 14/01/2016 - Violenza su minore. E’ stato condannato a 9 anni di reclusione l’uomo, residente nell’entroterra senigalliese, accusato di aver abusato della figlia di 7 anni. Assolta invece la moglie.

Il 43enne, secondo l’accusa, per un periodo a partire dal 2005 avrebbe abusato della figlia di 7 anni (oggi 17enne) sia in casa che in un casolare abbandonato di campagna. Qui, stando ai racconti della giovane vittima, avrebbero preso parte alle violenze anche alcuni amici dell’uomo dei quali però la minore non avrebbe saputo fornire elementi utili per l’identificazione.

Pertanto, nel corso del processo che si è svolto a porte chiuse, nel quale il giudice ha condannato il padre 43enne, non è stata contestata la violenza di gruppo.

Inoltre la minore, che, passando casualmente davanti al casolare, avrebbe ricordato le violenze subite in passato e quindi raccontato tutto alla madre affidataria facendo così scattare la denuncia e le indagini, avrebbe riferito di abusi analoghi subiti dalla sorellina.

Tutte accuse respinte, sin dall’inizio, dal genitore difeso dagli avvocati Albani e Galeota. I legali, sostenendo che le violenze non sarebbero mai avvenute, attendono ora le motivazioni della sentenza per poter poi ricorrere in appello.

La madre della minore, 39enne accusata di essere sempre stata a conoscenza della situazione ma di non aver fatto nulla per difendere e tutelare le figlie, è stata invece assolta poiché considerata totalmente incapace di intendere e volere.





Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2016 alle 10:35 sul giornale del 15 gennaio 2016 - 1614 letture

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