Ridurre l'IVA su assorbenti e pannolini, la battaglia di Possibile. Brignone: 'Beni primari'

beatrice brignone 13/01/2016 - Ridurre l’iva sugli assorbenti da donna, sui tamponi, sulle coppe e sulle spugne vaginali. Ma non solo. L’Iva deve scendere dal 22% al 4% anche sui pannolini per neonati e il latte in polvere.

E’ la nuova “battaglia” per i beni di prima necessità intrapresa da Possibile, il movimento del leader Pippo Civati, che alla Camera ha già depositato una proposta di legge sottoscritta anche da Beatrice Brignone, insieme a Luca Pastorino e Andrea Maestri. “Pagare l’Iva al 22% sull’acquisto degli assorbenti igienici non è giusto perché non possono essere considerati beni di lusso”.

A spiegare le ragioni che ha spinto la componente Possibile, attualmente inserita all’interno del Gruppo Misto alla Camera, è la stessa deputata senigalliese Beatrice Brignone. “Ci siamo fatti portavoce delle istanze di protesta sollevate da molti cittadini e cittadine oltre che da parte di associazioni e movimenti femministi –spiega l’onorevole Brignone- in Europa già da tempo esistono campagne di sensibilizzazione e movimenti di protesta per la detassazione di questi prodotti”. La proposta di legge per la riduzione dell’Iva sugli assorbenti e tamponi è solo il primo step di un’ampia azione che riguarda altri beni di prima necessità per donne e bambini.

“Stiamo lavorando ad altre proposte di legge che prevedono la riduzione dell’Iva al 4% anche su altri prodotti –aggiunge la Brignone- oltre agli assorbenti chiediamo la riduzione della tassazione anche sull’acquisto di pannolini per bambini e latte in polvere per neonati. Non si può continuare a considerare questi prodotti come beni di lusso perché in realtà sono beni di prima necessità. E’ evidente che non si può mettere sullo stesso piano pannolini e latte in polvere e orologi, tv e cellulari. Considerare tutti questi prodotti come beni di lusso è assolutamente sbagliato”.

Oltre alla lotta per la riduzione dell’Iva su premi considerati di primaria importanza, la Brignone e la componente Possibile alla Camera ha anche presentato la richiesta per l’istituzione di una commissione di inchiesta sulla violenza di genere.





Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2016 alle 08:00 sul giornale del 14 gennaio 2016 - 2649 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, beatrice brignone

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luigi alberto weiss

13 gennaio, 08:21
Onorevole, per passare alle cose concrete, che facciamo per la difesa della Costituzione contro l'attacco del governo mascherato da riforma per poter avere un "governo del principe"? Usiamo un... pannolino?

Simone Goffi

13 gennaio, 08:56
Salve,
Ho letto con molta attenzione l'articolo. Il gruppo politico Possibile, dovrebbe sapere essendo in parlamento, che la riduzione dell'iva sui beni citati è quasi impossibile nel regime fiscale attuale. È impossibile perché abbassando l'iva su molti prodotti (eticamente giusto) lo stato avrebbe meno introiti fiscali! Quindi equivale o aumento di altri beni o taglio alla spesa pubblica. Un parlamentare mi auguro che saprà che il taglio della spesa pubblica è un danno al nostro sistema economico basato sulla moneta a debito! Inoltre non c'è nemmeno la possibilità di alzare il deficit poiché i vincoli europei lo vietano. Riappropriandosi della nostra sovranità monetaria questi problemi non ci sarebbero! Di questo si deve occupare il politico intelligente! Il resto è propaganda elettorale e basta!

Per quanto riguarda l’acquisto di pannolini per bambini la riduzione della tassazione la limiterei a quelli lavabili e riutilizzabili cosi' s'incetiverebbe anche la riduzione dei rifiuti!

Egregio Goffi,
gli introiti si chiamano "gettito fiscale".

La spesa pubblica ha poco o nulla a che vedere con il gettito fiscale complessivo (non c'è vincolo).

Mantenere l'iva alta, egregio, favorisce, banalmente, l'evasione fiscale.

Tanto per fare un banale esempio:

La manutenzione straordinaria degli edifici è ivata al 22.

Se lei, ad esempio, cambia la copertura del tetto o le grondaie, ogni 10mila euro ne deve aggiungere 2200 che si prende lo stato.

Le sembra ragionevole?

Ecco, dunque, che l'iva elevata favorisce l'evasione fiscale.

Esiste un grafico, chiamato curva di laffer, che evidenzi quanto detto.

Dovrebbe studiare un po' di economia prima di criticare, non togliendo, ovviamente, che l'intervento dell'onorevole fa abbastanza ridere....