Global Threats/Global Education: gli studenti del Liceo Medi e dell’ITGC Corinaldesi riflettono sul tema della pace

09/01/2016 - Nella mattinata di venerdì 8 gennaio si è svolto presso l’aula magna dell’ITCG “E.F. Corinaldesi” di Senigallia, il primo incontro del corso di formazione e ricerca “Global Threats/Global Education intitolato “Le Marche: un grande laboratorio europeo per la pace” nell’ambito del percorso 2016 de “La Mia Scuola per la Pace”, evento che ha visto la partecipazione duecentocinquanta persone tra insegnanti, dirigenti scolastici, amministratori locali e operatori sociali provenienti da cento città italiane.

Significativa è stata la decisione di aprire l’evento proprio in una scuola, luogo in cui attraverso l’impegno dei docenti e la partecipazione attiva degli studenti è possibile costruire un progetto di pace. Dopo il discorso introduttivo del Dirigente scolastico Daniele Sordoni, tra i promotori del corso, si è passati alla proiezione del film “Giovani costruttori di Pace”, realizzato nell’ambito del progetto nazionale “Dalla grande guerra alla grande pace”.

Numerosi gli interventi di studenti del Corinaldesi e del Medi, di insegnanti e dirigenti scolastici marchigiani, ma anche di altre personalità di rilievo come Simonetta Bucari (Assessore alla cultura e beni culturali, istruzione e politiche dell’educazione), Flavio Lotti (Direttore Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani), Gianna Prapotnich (Ufficio Scolastico Regionale delle Marche), Antonio Mastrovincenzo (Presidente Assemblea Legislativa delle Marche), Jean Fabre (ex alto dirigente delle Nazioni Unite), Aluisi Tosolini, Coordinatore della Rete Nazionale delle Scuole di Pace e Flavio Lotti, Direttore Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani.

In particolare, il contributo di Antonio Mastrovincenzo è stato una testimonianza significativa di come tra le priorità della politica marchigiana ci sia anche la sensibilizzazione sui temi della pace. Secondo il Presidente dell’Assemblea legislativa marchigiana, tutti «possiamo essere, nel nostro piccolo, un laboratorio sperimentale di pace riusciamo a percepire quanto sia importante organizzare iniziative di questo tipo per eliminare le forti disuguaglianze sociali e affrontare continue sfide e minacce, come l’accoglienza degli immigrati e il fenomeno del terrorismo». Mastrovincenzo ha anche parlato di pace come provocazione per un cambiamento in positivo, come una spinta al miglioramento. Non bisogna dimenticare che il concetto di “pace” coinvolge anche l’ambiente: il nostro pianeta sta correndo un grande rischio, e per la difesa di esso ognuno di noi deve sentirsi responsabile e fare il possibile per evitare un ulteriore inquinamento e la conseguente catastrofe.

Particolarmente toccante è stata la riflessione di Jean Fabre, il quale ha confessato di sentirsi “colpevole” di aver lasciato in eredità alla generazione un mondo diviso dalle guerre, dominato dall’indifferenza e influenzato dagli interessi; la nostra è l’unica epoca in cui ciò che si è trovato è peggio di ciò che si è lasciato. Tuttavia le nuove generazioni non devono scoraggiarsi, possono anzi trovare grande forza e volontà nel cambiare le cose, possono responsabilizzarsi per essere migliori. Fondamentale sotto questo aspetto è il ruolo della scuola, per la quale, come ha sottolineato il Dirigente Aluisi Tosolini, la trasmissione del sapere non deve mai prescindere dall’educazione alla cittadinanza attiva e soprattutto alla formazione di un cittadino consapevole della complessità di un mondo sempre più “glocale”.

Tutti i partecipanti hanno condiviso l’idea di rifondare la società umana, mettendo al centro valori fondamentali e troppo spesso sacrificati in nome dell’utile individuale e del profitto economico, come generosità, solidarietà, responsabilità, tolleranza, giustizia e fratellanza, a cominciare dalla scuola, il primo vero laboratorio di pace.

Marta Mazzanti 5BLi e Sara Caprì, 5Ali (Liceo Statale “E. Medi”, Senigallia)
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2016 alle 15:28 sul giornale del 11 gennaio 2016 - 488 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, liceo scientifico E. medi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/asla