Scomparsa del fotografo Eriberto Guidi, il ricordo del Musinf

05/01/2016 - Il prof. Carlo Bugatti, direttore del Musinf ha espresso la commozione dei fotografi e docenti del Museo comunale d’arte moderna e della fotografia di Senigallia per la notizia della scomparsa del fotografo Eriberto Guidi, uno dei grandi protagonisti marchigiani della camera oscura nel secondo Novecento.

Di Eriberto Guidi il Musinf conserva un’importante suite di fotografie. Faceva parte del gruppo di artisti dell’Accademia Sali d’argento, promossa dal Musinf. Sarà commemorato da Gioacchino Castellani e Giorgio Pegoli in apertura della prossima cerimonia del Premio Senigallia-Io fotoreporter, che avrà luogo al Musinf, domenica 10 gennaio, alle ore 11. Nato a Fermo nel 1930, Eriberto Guidi si è dedicato alla fotografia nei primi anni cinquanta, collaborando con Crocenzi e iniziando l’attività nel campo del reportage e del racconto fotografico.

Privilegia l’uso dell’immagine come vera e propria scrittura. Poggiando su basi realistiche approda in seguito ad una visione onirica, identificabile nei suoi lavori sul paesaggio e sul ritratto. Si tratta di opere nelle quali si riconosce anche un amore per la musica e la pittura. Scatti appartenenti a queste ricerche di Guidi sono stati pubblicati su libri e riviste nazionali e internazionali tra cui “Life” nelle edizioni di New York, Tokio e Amsterdam.

Nella lunga carriera ha esposto mostre personali in Italia e all’estero. Nel 1993 la FIAF lo aveva nominato Maestro di Fotografia.
 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2016 alle 17:11 sul giornale del 07 gennaio 2016 - 1124 letture

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