Ruba un giubbotto alla Conbipel, arrestato tunisino per furto aggravato

06/01/2016 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato un venticinquenne tunisino, per furto aggravato. Il giovane, con piccoli precedenti, è residente in provincia di Ragusa ma da anni abita nella provincia di Ancona tra Senigallia e Falconara Marittima.

L’arresto è avvenuto intorno alle 18:30 di martedì 5 gennaio, nel parcheggio del centro commerciale “Il Maestrale” di Cesano sulla Statale adriatica nord. Il giovane poco prima era entrato nel negozio “Conbipel” e si era interessato ad alcuni giubbotti di pelle in vendita ai saldi. Poi, approfittando anche della presenza nel negozio di altri clienti, ne aveva presi due fingendo di andarli a provare nel camerino. Dopo qualche minuto usciva dal camerino, con un solo giubbotto che andava ad appendere all’espositore e, apparentemente senza nulla, usciva dal negozio.

Il comportamento del giovane tuttavia non era sfuggito ad una delle commesse, che subito andava a controllare nel camerino che fine avesse fatto l’altro giubbotto. La commessa aveva modo di constatare la presenza sul pavimento di una placca antitaccheggio danneggiata mentre il secondo giubbotto non c’era. La stessa quindi ha avisato subito gli addetti alla sorveglianza e si è data alla ricerca del giovane che, ancora nel corridoio, accortosi evidentemente di essere stato scoperto si dava alla fuga. Un’altra commessa ha chiamato attraverso il “112” la centrale operativa dei carabinieri di Senigallia. Sul posto è arrivata in pochissimi minuti la pattuglia del Nucleo Radiomobile che appena giunta nel parcheggio ha notato un giovane in fuga inseguito dagli addetti alla sorveglianza.

Il fuggiasco superando i guardrails ha attraversato la statale e ha fatto perdere per qualche istante le proprie tracce. Con l’aiuto, anche di un carabiniere in borghese della Compagnia che si era trovato per caso nella galleria del centro commerciale ed aveva visto l’inseguimento, la pattuglia ha eseguito una battuta di ricerca in zona individuando il sospettato nei pressi della rotatoria, mentre si stava allontanando dalla zona, riuscendo a bloccarlo. L’immediata perquisizione sul posto ha consentito di accertare che il giovane aveva staccato la placca antitaccheggio di uno dei due giubbotti di pelle che aveva portato dentro al camerino, sciogliendo con la fiamma di un accendino una delle due parte di cui è costituto il dispositivo.

Poi aveva indossato il giubbotto sotto il proprio giaccone coprendolo alla vista e dopo aver lasciato l’altro giubbotto si era allontanato dal negozio. All’interno del camerino è stata recuperata anche la placca antitaccheggio rotta. Il giubbotto recuperato, venduto ai saldi al prezzo di 160 euro, è stato restituito al titolare del punto vendita. Il tunisino invece è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Caserma di Via Marchetti. Giovedì 7 gennaio sarà presentato per la convalida dell’arresto ed il rito direttissimo davanti al Tribunale di Ancona.







Questo è un articolo pubblicato il 06-01-2016 alle 14:19 sul giornale del 07 gennaio 2016 - 2058 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo

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Un plauso alle forze dell'ordine e, soprattutto, al carabiniere in borghese.

Ottimo lavoro.