Controlli di fine anno: sequestrati botti illegali, due minori sorpresi a scommettere

30/12/2015 - In vista della notte di Capodanno, gli agenti del Commissariato di Polizia di Senigallia è stato impegnato in numerosi e costanti servizi di controllo di esercizi pubblici dediti a giochi e scommesse ed anche alla vendita di giocattoli e artifici pirotecnici.

Nell’ambito dei controlli effettuati a carico di sale slot e attività di giochi e scommesse, in particolare il personale ha accertato la presenza di due minorenni all’interno di un punto scommesse. In particolare i due ragazzini si trovavano all’interno e dopo poco sono usciti dal locale con le schedine da compilare per poi effettuare la giocata. I poliziotti immediatamente sono intervenuti , identificando i minori ed anche il titolare del punto scommesse. Accertata la minore età dei due, sono stati contattati i genitori che hanno riferito di non saper nulla della passione per le scommesse dei loro figli. Gli agenti dunque hanno elevato la pesante sanzione amministrativa pari ad oltre 5.000 euro a carico del titolare, di seguito al quale l’Agenzia dei Monopoli valuterà la chiusura temporanea dell’esercizio.

In prossimità della notte di Capodanno, poi, il personale ha effettuato capillari controlli a carico di attività commerciali che pongono in vendita i fuochi pirotecnici di libera vendita. Sono stati controllati diversi esercizi presenti nella zona di Senigallia, sia gestiti da italiani che da extracomunitari. Pur rilevando nella maggior parte dei casi l’ottemperanza alla vigente normativa di settore da parte dei venditori , nel caso di un commerciante di origine orientale, C.X., di 45 anni, operante nella zona della provinciale Corinaldese, gli agenti di Polizia hanno accertato vistose carenze sui fuochi pirotecnici posti in vendita. Infatti in occasione del controllo sono stati trovati numerosi articoli privi di etichette di sicurezza e istruzioni d’uso ed altri con indicazioni solo parziali. Pertanto dopo una puntuale ricognizione dei quantitativi a disposizione del commerciante i poliziotti hanno proceduto al sequestro amministrativo di tutti i fuochi pirotecnici risultati non in regola con la normativa che disciplina la vendita dei fuochi pirotecnici, per la successiva distruzione, cui consegue l’applicazione della sanzione amministrativa da 20 a 60 euro per ogni articolo risultato irregolare che, nel caso di specie, comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria di diverse migliaia di euro.

Sempre sul fronte dell’uso dei fuochi pirotecnici, stante il divieto imposto dal regolamento di polizia urbana, la notte di Capodanno verranno effettuati controlli per verificare l’ottemperanza alla disposizione, chiaramente imposta per garantire la massima sicurezza dei partecipanti alle manifestazioni pubbliche che si svolgeranno durante la notte. Tali attività di controllo rientrano in un più articolato piano di controllo disposto, a livello nazionale, dal Ministero dell’Interno e, a livello provinciale, dal Questore di Ancona e diretto ad evitare il verificarsi di infortuni dovuti all’ uso di fuochi pirotecnici illegali o comunque irregolarmente venduti, che per lo più si riguardano i giovani, anche minorenni.







Questo è un articolo pubblicato il 30-12-2015 alle 16:04 sul giornale del 31 dicembre 2015 - 1963 letture

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Visto il divieto dell'utilizzo, non è il caso di vietare anche la vendita dei botti?




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