La fisica di Star Wars: Spada Laser

18/12/2015 - Ogni Cavaliere Jedi ne possiede una; può tagliare qualsiasi cosa tranne un altra spada laser, è blu o verde per i buoni, rossa per i cattivi e quando viene agitata fa "SWOON SWOOON".
Il punto è: possiamo costruirla?

Ad oggi il laser viene usato nelle industrie per effettuare tagli di precisione di vari materiali. L'idea quindi di tagliare qualcosa con la luce non è fantascienza. Ci sono però alcuni problemi.
1) Un raggio laser non si ferma. Una spada laser averebbe una lama infinita e affetterebbe tutto ciò che gli capita a tiro.
2) Un raggio laser di giorno non si vede.
3) Un raggio laser passerebbe attraverso un altro raggio laser, non si potrebbe duellare.
 
Ma non diamoci per vinti. Se al posto del laser usassimo il plasma? Avremmo una "Spada al Plasma" che rassomiglierebbe molto alla Spada Laser di Obi-Wan Kenobi.
Il plasma è considerato il quarto stato della materia: hai qualcosa di solido, se lo scaldi diventa liquido; se continui a scaldare diventa gas; se continui ancora a scaldare (e devi scaldare parecchio), il gas diventerà un plasma.
In un plasma gli atomi si dissociano dagli elettroni; esso quindi è costituito da un insieme di elettroni e ioni globalmente neutro. Questo porta il plasma ad avere proprietà fisiche diverse da quelle di un gas.
Il plasma sulla terra lo si trova solo nei fulmini e nelle aurore boreali, nello spazio invece è molto più comune. Le stelle infatti son fatte di plasma.
 
Usando un plasma confinato magneticamente si risolverebbero il primo e il secondo problema, resterebbe però il terzo e se ne aggiungerebbe almeno un altro:
4) Occorrerebbe l'energia di una piccola città per accendere una spada laser al plasma.
 
Rinunciamo allora alla spada laser? Non ancora!
Per aggirare il terzo problema si potrebbe usare un rivestimento telescopico in ceramica che fuoriesce nel momento in cui si attiva la spada. Occorre un materiale ultraresistente al calore in quanto il plasma si trova ad una temperatura elevatissima. La ceramica viene usata come rivestimento per i moduli spaziali che rientrano in atmosfera poiché resiste a temperature altissime.
Rimane solo il quarto problema la cui soluzione arriverà probabilmente entro i prossimi 15 anni dalle nanotecnologie. Molto probabilmente tra 15 anni avremo a disposizione delle nanobatterie fatte con nanotubi in carbonio. Essendo "nano" sarà possibile inserirne una enorme quantità in un piccolo spazio (l'impugnatura della spada).
 
In conclusione quindi: Spade Laser? Probabilmente no; ma spade al plasma che rassomigliano a quelle di Star Wars probabilmente si, tra 15 anni.




Questo è un articolo pubblicato il 18-12-2015 alle 18:40 sul giornale del 19 dicembre 2015 - 2217 letture

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