Voglia di cambiare vita, consigli utili per andare a vivere all'estero

16/12/2015 - La fuga degli italiani all'estero non ha per protagonisti necessariamente giovani in cerca di lavoro, ma soprattutto pensionati che, con l'assegno che percepiscono, vedono ridotto del 30% il loro potere d'acquisto, e quanti dopo una vita di risparmi, in patria si vedono impossibilitati a condurre un tenore di vita dignitoso.

Ecco perché molte persone di questa fascia di età decidono di cambiare vita e di trasferirsi all'estero, senza lasciarsi abbattere dall'iter burocratico o dall'affrontare le incombenze per i traslochi internazionali.

Trasferirsi all'estero implica un trasloco piuttosto impegnativo, per cui è consigliabile stilare una lista delle operazioni da eseguire, in modo da non trascurare aspetti importanti tralasciando, al contempo, il superfluo. Per disporre di giornate più lunghe si consiglia effettuare il trasloco nel periodo estivo, ma, prima di procedere, è importante stabilire cosa sia veramente necessario, in modo da snellire sia il lavoro che il carico di merce da trasportare. 

Un altro aspetto importante riguarda l'imballaggio, che presuppone una buona scorta di scatoloni e di pluriball, per proteggere gli oggetti fragili. Ovviamente bisogna prenotare con un buon anticipo una ditta di traslochi. Si consiglia di effettuare il calcolo di diversi preventivi assicurativi, consultando i siti delle singole agenzie, per verificare personalmente quello più conveniente. 
Si possono consultare aziende come Blissmoving.it che si occupa di aiutare ad organizzare traslochi internazionali, dispone un deposito per mobili e, fra l'altro, si provvede al trasporto degli animali domestici in tutta sicurezza e comfort.
Andare a vivere all'estero cambia totalmente la vita: si hanno nuovi stimoli sociali e culturali e si vivono i nuovi luoghi con lo spirito del turista.

 

Le mete più ambite sono quelle che garantiscono un basso costo della vita ed agevolazioni fiscali; sono tanti i Paesi fra cui scegliere, dipende dagli aspetti a cui dare la priorità: distanza geografica, affinità culturale, assistenza sanitaria.
La Tunisia è fra le mete più gettonate, in quanto dista solo poco più di un'ora di volo dall'Italia e il permesso di soggiorno si può ottenere facilmente in poco tempo. Anche la Bulgaria è considerata una buona destinazione, considerata la sua vicinanza al Bel Paese e l'appartenenza alla Comunità Europea. Per restare in Europa, molti decidono di trasferirsi in Svizzera e in Germania, per il rendimento positivo dell'economia locale.

Chi invece preferisce una destinazione esotica, opterà per la Repubblica Dominicana, le Filippine , la Costa Rica o il Madagascar, che distano dall' Italia dalle 10 alle 14 ore di volo.
Vantano molti indicatori positivi anche mete quali Singapore, la Thailandia, la Cina, la Nuova Zelanda, l'Australia.
Fra i paesi del Medio Oriente tra i primi posti spiccano gli Emirati Arabi in particolare Dubai, città che offre grandi opportunità lavorative.





Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2015 alle 23:12 sul giornale del 16 dicembre 2015 - 912 letture

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