Al via l'escavo sul Misa, avanti piazza Garibaldi e complanare

maurizio mangialardi 15/12/2015 - Grandi manovre in corso sulla spiaggia di velluto. Domani inizia un nuovo step nel maxi intervento di messa in sicurezza del fiume Misa con i lavori di escavo.

In piazza Garibaldi prosegue a ritmo serrato il percorso di riqualificazione della piazza e anche se in ritardo di qualche mese rispetto al cronoprogramma l'ultimo tratto della complanare sarà pronto in primavera. Sul fronte della sicurezza e della prevenzione dal rischio idrogeologico, domani partiranno i lavori di escavo nel letto del fiume ne tratto sottostante ponte Garibaldi e ponte Zavatti. Si tratta di un intervento che rientra nell'ambito dei lavori per la messa in sicurezza del Misa nel tratto urbano, quello cittadino e che consentirà di asportare tutti i depositi attualmente sedimentati sopra l'alveo per circa 10 mila metri cubi.

La Provincia ha già pubblicato il bando di gara per l'assegnazione dell'intervento di “somma urgenza finalizzato alla contingibile ed indifferibile necessità di ridurre i rischi alla popolazione, infrastrutture e territori attraverso opere volte ad elevare il grado di sicurezza del fiume Misa”. Ad aggiudicarsi i lavori, per un importo di circa 51 mila euro è stata la ditta Centrostrade srl di Senigallia. Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di riqualificazione di piazza Garibaldi, primo step dell'avvio del più ampio progetto di restyling del comparto degli Orti del Vescovo. Un maxi intervento su un'area di proprietà della Curia, dell'Istituto diocesano per il sostentamento del Clero e della Fondazione Città di Senigallia, che, grazie agli oneri di urbanizzazione, ha consentito di ricostruire la storica piazza “Duomo”. I lavori sono supervisionati dal Comune.

“Siamo molto soddisfatti per come stanno procedendo gli interventi -commenta il sindaco Maurizio Mangialardi- siamo nel rispetto dei tempi e l'ultimazione dei lavori, se non ci saranno sorprese, sarà per primavera inoltrata”. La futura piazza avrà una nuova pavimentazione con l'eliminazione del dislivello con la sede stradale mentre ai lati del sagrato del Duomo dove sono previste due aree, in asfalto colorato, dove poter parcheggiare e continuare a svolgere il mercato settimanale. Il primo cittadino non si dice preoccupato per lo slittamento dell'apertura della seconda bretella della complanare, quella che va dal casello autostradale fino al Ciarnin.

“I lavori, che sono appannaggio di Società Autostrade, sono ripresi e sono ormai davvero agli sgoccioli -aggiunge Mangialardi- si tratta solo di dover pazientare per qualche mese. Noi, sicuramente continueremo a monitorare la situazione ma crediamo che per prima vera la bretella sarà aperta. Potremo così beneficiare a pieno regime di tutto il collegamento della complanare, che va da Strada della Marina al Ciarnin, constatando l'effettivo alleggerimento del carico veicolare lungo il tratto urbano della Statale”.





Questo è un articolo pubblicato il 15-12-2015 alle 10:42 sul giornale del 16 dicembre 2015 - 1656 letture

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Davide Farano

16 dicembre, 10:39
Una domanda al signor sindaco:
Come mai il tratto nord inizia da strada della marina (esponendo cesano al traffico pesante) e non dalla bruciata (che avrebbe permesso, in futuro, di allungare la complanare anche a marotta)?