Arcevia: il sindaco Bomprezzi all'Asur, "No al ridimensionamento della MSA h24"

Andrea Bomprezzi 14/12/2015 - Nell'ultima conferenza dei sindaci di area vasta n. 2, svoltasi a Fabriano a novembre, è stata presentata dal Direttore di Area vasta n. 2, Ing. Maurizio Bevilacqua una proposta di riordino della rete territoriale di soccorso, che prevederebbe una sola postazione MSA H24 Arcevia-Sassoferrato, cioè 12 ore medicalizzata a Sassoferrato e 12 ore medicalizzata ad Arcevia.

Le altre 24 ore sarebbero coperte solo da una postazione infermieristica. Questo secondo noi è inaccettabile. Ad Arcevia abbiamo un'esperienza importante nel campo sanitario, l'Ospedale di comunità, da riconvertire in Casa della Salute di tipo C come affermato durante la sopradetta conferenza, con l'MSA H24. La struttura di Arcevia rappresenta una delle prime sperimentazioni in Italia effettuata in un contesto territoriale le cui esigenze si sposano perfettamente con gli obiettivi prefissati per le strutture denominate Casa della Salute: popolazione anziana, territorio geograficamente sfavorevole (126 km quadrati, terzo territorio della provincia di Ancona) con 4.700 abitanti e 18 frazioni collegate da una viabilità disagevole.

La nostra struttura viene sempre presa ad esempio come modello, anche e soprattutto in questa fase di attuazione della riforma sanitaria regionale. Sarebbe assurdo depotenziare le esperienze positive e indebolire strutture che hanno i requisiti giusti e che rappresentano al meglio il futuro del riassetto organizzativo della sanità nei territori interni, montani e disagiati. Ne ci pare ammissibile che proprio ora che il Ministero finanzia un progetto per le aree interne - la regione Marche ha individuato l'area interna Basso Appennino pesarese-anconetano, di cui fanno parte Arcevia, Sassoferrato e altri sette comuni della provincia di Pesaro - indicando la qualità della sanità come uno degli aspetti fondamentali per la permanenza dei cittadini in queste aree, la Regione Marche vada a toccare un presidio fondamentale sanitario come la MSA. Vista la lontananza dall'ospedale di Rete di Senigallia (42 km) e dagli altri ospedali (Jesi, 35 km; Fabriano, 30 km; Torrette, 65 km), vista la lontananza dalla postazione Jolly prevista a Jesi (35 km), rimane fondamentale la permanenza dell'MSA H24 di Arcevia, che non può essere divisa con il comune di Sassoferrato, che gravita su un altro bacino (Genga - Serra San Quirico – Cerreto d’Esi – versante umbro), e che dista da Fabriano 20 km.

In più, nei mesi invernali, durante la notte non può transitare l'elisoccorso, e le condizioni delle strade con eventuale ghiaccio o neve allungherebbero i tempi in modo pericoloso per la salute dei cittadini, avendo una sola medicalizzata attiva tra Arcevia e Sassoferrato. Il territorio di Arcevia si sviluppa prevalentemente verso la vallata del Misa e del Nevola, dove, è bene sottolinearlo, sono stati chiusi ben quattro ospedali (Arcevia, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere). È quindi indispensabile che rimanga, a disposizione dell'intera vallata del Misa e del Nevola (80.000 abitanti circa), la postazione MSA H24 di Arcevia insieme a quella di Senigallia.

Va anche ricordato che nel corso del 2015 la postazione medicalizzata di Arcevia ha già effettuato tra gennaio ed ottobre 484 interventi, di cui ben 205 codici rossi, dimostrandosi decisiva in più occasioni per la salvezza dei nostri cittadini. Inoltre nel territorio di Arcevia ci sono strutture autorizzate con il seguente numero di posti letto:
1. Casa della Salute (via Marconi, centro storico): 12 posti RSA e 8 posti RSM;
2. Casa di Riposo Velia Vici (corso Mazzini, centro storico): 30 posti letto;
3. Centro post cura recupero dipendenze S. Nicola (fraz. Piticchio, a 7 km dalla MSA): 25 posti letto.
A questi vanno aggiunti i circa 130 richiedenti asilo politico mediamente ospitati nel C.A.R.A. di Arcevia (Hotel Alle Terrazze, 1 km dalla MSA). Infine, a Serra de' Conti, comune confinante e che usufruisce del servizio di MSA di Arcevia (a 12 km circa dalla postazione), si trova la casa di riposo Villa Leandra, che ha 8 posti letto come Casa di Riposo e 62 posti letto come RSA. Quindi, nell'area di intervento della MSA di Arcevia vi sono 145 posti letto autorizzati, senza contare il C.A.R.A. E' evidente che la postazione MSA è indispensabile per salvaguardare la salute dei cittadini, residenti, e ospiti del nostro territorio. Infatti, solo per parlare di Arcevia, lo sviluppo turistico è un importante volano economico del nostro territorio con più di 60 strutture ristorativo-ricettive e circa 30.000 presenze turistiche l'anno. E le strutture sanitarie efficienti sono una delle prime necessità che i turisti, in particolar modo stranieri, chiedono alle città e ai comuni che li ospitano.


Per tutto quanto espresso sopra Vi chiediamo di intervenire per modificare la proposta di ridimensionamento dell'MSA di Arcevia, presentata dal Direttore di area vasta n. 2 nella conferenza dei sindaci, e quindi di mantenere l'MSA H24 ad Arcevia, che è a servizio delle valli del Misa e del Nevola, e in particolare dei comuni di Serra de' Conti, Barbara, Castelleone di Suasa, Ostra Vetere, e a volte anche di Ostra, Corinaldo e del territorio di Senigallia, quando vi sono emergenze multiple e contemporanee o quando la medicalizzata di Senigallia è impegnata per tempi prolungati. Qualora la proposta non venisse modificata, ci riserviamo di attuare ogni forma di protesta e di battaglia politica e legale, affinché la giustizia prevalga e vengano tutelati i cittadini, anche quelli delle aree interne, che devono aver garantiti gli stessi diritti e gli stessi servizi di tutti, a tutela della loro salute.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2015 alle 18:00 sul giornale del 15 dicembre 2015 - 844 letture

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