Sold out alla presentazione di Marche Chef

10/12/2015 - Un grandissimo successo di pubblico, quasi 400 persone, alla presentazione del libro Marche Chef “oli monovarietali e vini marchigiani protagonisti dei piatti di 100 chef”. L’evento si è tenuto domenica 29 novembre 2015 alla Rotonda di Senigallia.

La “prima” di un’opera libraria, ma che è stato anche un momento di approfondimento e dibattito sulle questioni concernenti il nutrizionismo. La tavola rotonda ha visto la partecipazione di Maurizio Mangialardi Sindaco di Senigallia e Firmina Bacchiocchi Dirigente Scolastico Istituto Panzini di Senigallia. Gli interventi di carattere tecnico sono stati affidati ad Alberto Mazzoni Direttore dell'Istituto Marchigiano Tutela Vini, Barbara Alfei ASSAM, Domenico Balducci Presidente AIS Marche, Claudio Gasparini chef docente Istituto Panzini di Senigallia e Luca Santini chef Presidente Associazione Provinciale Cuochi Ancona e docente Istituto Panzini di Senigallia.

“La presentazione di un’opera così prestigiosa a Senigallia – ha dichiarato il Sindaco Mangialardi – conferma sempre più il ruolo centrale delle politiche turistiche della nostra città legate alla destagionalizzazione e alla cultura enogastronomica. Un tema, quello dell’olio extra vergine di oliva monovarietale che è oggi di grande attualità, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno visto ben 7 aziende italiane produttrici di olio accusate di avere messo in vendita bottiglie di extravergine che in realtà non lo era, quindi meno costoso nel processo di produzione e di qualità inferiore”.

“Questo nuovo volume – ha affermato Alberto Mazzoni – è il racconto dell’integrazione tra vino, cibo, olio extravergine monovarietale, narrata dai migliori interpreti della nostra terra. Solo così si crea un unico prodotto, un’unica esperienza, in grado di portare alta l’immagine e il percepito del made in Marche nel mondo. A ognuna delle 100 ricette raccontate dai 100 chef è abbinato un vino, in ogni sua sfaccettatura. Ogni abbinamento diventa così espressione di terroir e di peculiarità delle nostre produzioni: un’unicità resa possibile solo grazie una crescita fortissima del sistema dagli anni Ottanta ai giorni nostri grazie al lavoro costante e instancabile di produttori ed enologi sulle nostre 20 denominazioni. Puntando sui vitigni autoctoni e sulla diversità del territorio abbiamo raggiunto negli anni risultati impensabili, senza abbandonarci a prodotti facili di largo consumo”.

“L’Associazione Provinciale Cuochi Ancona ha fortemente creduto in questo progetto editoriale – ha detto Luca Santini – perché l’olio monovarietale può e deve diventare elemento sostanziale dei piatti che sono proposti nei ristoranti di tutto il mondo. L’extravergine d’oliva non può essere più pensato come a un elemento che “unge” il piatto, l’olio di qualità è oggi principio imprescindibile di ogni ricetta. E’ necessario, a nostro avviso, fare informazione sull’argomento, al fine di creare una cultura diffusa su queste questioni. Questo processo può prendere slancio proprio dal mondo delle associazioni e della scuola, così che l’olio monovarietale possa occupare il posto autorevole che gli spetta all’interno della Cucina Italiana”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2015 alle 19:03 sul giornale del 11 dicembre 2015 - 666 letture

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