Fratelli d'Italia: 'A Senigallia parcheggi inesistenti'

09/12/2015 - Nella vita bisogna sempre decidere se si vuole essere "carne" o "pesce", funziona così per tutto, quindi anche la politica è chiamata, anzi dovrebbe essere chiamata perché non accade mai, a prendere decisioni forse anche impopolari, ma che portino benefici alla comunità e a chi la vive. Il problema dei parcheggi è molto sentito a Senigallia, e lo è perché questi non esistono, non sono mai esistiti e mai esisteranno.

Chi ha amministrato la città negli ultimi venti anni (la sinistra), sempre gli stessi, non è stato in grado di fare un progetto a medio e lungo termine, non è stato in grado di capire le esigenze di tutti, e non è stato in grado di far crescere la città, quindi l'economia e il benessere.

Per la vecchia politica conta solo aumentare tasse e balzelli vari per fare cassa e soddisfare il loro apparato, ossia permettere alla loro ristretta cerchia di amicizie di fare il bello e il cattivo tempo ai danni dei più per farsi rivotare e mantenere la poltrona. Non dovrebbe essere così, ma lo è. Senigallia è una città turistica e composta da imprenditori (piccoli, medi o grandi) che la fanno vivere essendone l'anima, nessuno può dire l'incontrario o smentirci, ed è su questa base che andrebbe studiato e progettato un piano di crescita a più livelli (economico, urbanistico, turistico, sociale, finanziario...) per farla diventare appetibile a tanti.

Non nascondiamoci dietro i fili d'erba, la Romagna "tira" perché da sempre studia e progetta. Da loro ci vanno tutto l'anno, a Senigallia no, solo in estate. Da loro la cura degli eventi è studiata, progettata ed elaborata per tempo e con grossi risultati. Basta guardare cosa hanno messo in piedi per le festività natalizie.

E' chiaramente un problema di persone, loro hanno avuto chi ha pensato a far crescere il proprio territorio, noi no purtroppo. Noi abbiamo avuto la "sfortuna" di avere Sindaci e Assessori che in venti anni hanno legato le mani al turismo e al progresso locale con regole, regolette, varianti e piani vari che hanno portato all'impoverimento del nostro territorio. Hai voglia a parlare di "eccellenze" e farti bello con parole ad effetto, non è così, lo sanno tutti, tutti lo vedono, tutti ne parlano nelle loro case e nei bar, ma chissà perché nessuno ha il coraggio di dirlo pubblicamente, Fratelli d'Italia invece non ha problemi nel dire le cose come esattamente stanno.

Senigallia, tra le tante cose che dovrebbero essere fatte, necessita di parcheggi! Interrati o sopraelevati, come più vi piacciono, ma ne ha un bisogno enorme. Il non averli penalizza tutti, penalizza il centro storico, i commercianti, gli studi professionali, le famiglie che vorrebbero fare acquisti...tutti, nessuno escluso. Le famiglie non possono diventare matte nel cercare i parcheggi che non esistono, constatato che non ci sono o parcheggiano sulle piste ciclabili e in altri posti dove non dovrebbero o se ne vanno altrove, nei centri commerciali purtroppo, e questo danneggia enormemente l'economia locale e chi si danna l'anima per inventarsi l'impossibile per far arrivare la gente. Prima li "spremete" come limoni con le tasse e poi non gli date nessun aiuto per farli lavorare? Follia pura!

Leggiamo ovunque le lamentale dei singoli e delle varie Associazioni di riferimento per la mancanza di parcheggi, ma dove stavate quando i signori della politica (Sempre gli stessi negli ultimi venti anni) agivano mettendo in crisi e in ginocchio la città? Perché non avete protestato, e bene, prima? Perché avete continuato a votarli? Questi sono i risultati purtroppo. Dieci anni dell'Angeloni prima e dieci di Mangialardi (Speriamo di meno con tutto il cuore...) dopo, hanno portato la città nello stato che tutti possono vedere.

Il centro storico ha perso il parcheggio della stazione (sempre vuoto), il parcheggio di Piazza Garibaldi e quello dello stadio il giovedì...sarà un "film" per le famiglie trovare un parcheggio per le feste natalizie, e questo ricadrà sui commercianti a vantaggio dei centri commerciali. Per carità, determinati lavori quando necessitano vanno fatti, ma sarebbe servita anche una programmazione anni addietro per andare a creare e costruire i parcheggi, utili in inverno e in estate se si vuole far arrivare il turismo. Non servono a nulla le soluzioni posticce, un app per pagare il parcheggio, i grattini scontati...serve la programmazione e la voglia di operare per il bene di tutti, cosa che non è mai avvenuta a Senigallia.

Le Amministrazioni hanno uno strumento perfetto e idoneo che è il PPA (Programma Pluriennale di Attuazione), tramite il quale ogni Comune individua le aree, gli interventi e i tempi nei quali interverrà. Esso è il principale strumento di attuazione del Piano Regolatore Generale e degli altri piani urbanistici. La programmazione, cioè la parte economica e tempistica del progetto, può coprire un intervallo che va da tre a cinque anni, una volta approvato non potrà essere modificato per almeno un anno. È lo strumento di collegamento tra la parte urbanistica ed economica, poiché nella sua documentazione è previsto il bilancio dei finanziamenti e delle spese che saranno effettuati. Per redigere il Programma Pluriennale di Attuazione non serve da parte del Comune il parere di altri enti e nemmeno l'approvazione da parte della Regione.

Come mai è perché nessuno ha mai messo in cantiere di inserire un intervento per la "Pubblica Utilità" riguardante i "Parcheggi"? Doveva essere una delle primissime cose da fare per il progresso e l'economia di tutta la città, ma a Senigallia piace "legiferare" sui colori delle tende dei negozi commerciali, sull'arredo esterno dei locali, giocare con le varianti per fa innalzare gli edifici e tante altre belle cosette.

Per Fratelli d'Italia invece viene sempre prima il Cittadino e tutte le sue problematiche, e non avremmo nessun problema a prendere decisioni che portino vantaggi alla comunità. Il nostro modo di pensare e di operare non segue i dettami del "do ut des", segue la logica, la coerenza, il benessere e tutti i vantaggi che ne possono derivare per la città.

Chissà che un giorno, cambiando gli "Amministratori ventennali", non possiate dire: "Bhe però adesso alcune cose sono cambiate in meglio"...


da Marcello Liverani
coordinatore Fratelli d'Italia Senigallia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2015 alle 15:22 sul giornale del 10 dicembre 2015 - 842 letture

In questo articolo si parla di parcheggi, politica, senigallia, Marcello Liverani, fratelli d'italia - alleanza nazionale

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Ho l'abitudine di girare giornalmente, a piedi e in bici per le varie strade di Senigallia; mi creda sig. Liverani, di parcheggi liberi ce ne sono veramente molti, certo bisogna fare qualche centinaio di metri a piedi. Quello che invece noto, è la maleducazione di tanta gente, che, per non fare pochi metri a piedi, lascia la propria auto dove capita, infischiandosi delle regole e dei diritti altrui.

Sig. Liverani,
mi perdoni ma fossi in lei smetterei di fare paragoni con la Romagna, li' hanno spremuto il limone (territorio) al punto tale che tantissime persone che conosco e vivono li' al mare neanche si avvicinano (a Rimini la maggior parte delle fogne non sono allacciate al depuratore ed accumulano i reflui approfittando delle piogge per scaricarli in modo che si vedano meno) ma vengono da noi a farsi un bagno.
Forse insieme agli eventi avrebbero dovuto programmare di allacciare le strutture al depuratore?
Finche' le persone non cambiano mentalita' (arrivare davanti al posto per farsi ammirare la macchina) i parcheggi non saranno mai sufficienti. Tutto questo porta l'Italia ad essere lo stato europeo col maggior indice di auto per persona e, notizia di pochi giorni fa', anche di morti premature. Forse le due cose potrebbero essere collegate?
Forse bisognerebbe sollecitare l'amministrazione per programmare la raccolta differenziata anche durante gli eventi estivi o a realizzare delle piste ciclabili in cui i ciclisti siano protetti e quindi incentivati a muoversi maggiormente con la bici?
Forse le sara' capitato di notare che nei paesi del nord Europa, dove notoriamente l'inverno e' piu' rigido, i cittadini si coprono adeguatamente ed usano la bici tutto l'anno....
e quindi c'e' meno bisogno di parcheggi :-)

Confermo quanto scrive Franco52, seppure aggiungo che molte persone per cercare un parcheggio in centro o nei paraggi si ritrova poi a fare grandi giri, consumando carburante ed inquinando, per cui avere qualche parcheggio in più e facilmente trovabile non sarebbe male.
Piccola nota: taluni parcheggi a pagamento espongono la scritta "libero" che per me è quasi ingannevole, perchè non si riferisce al parcheggio gratis o a disco orario ma ai posti presenti. Cambierei in "liberi", che è più chiaro.

Confermo e sottoscrivo anche Ciampy, avendo esperienza all'estero è proprio come lui dice.
Logicamente questo è difficile per persone di una certa età, o per chi va per fare acquisti.
Per questo spero che i lavori della Complanare terminino al più presto e che parte della SS16 sia declassata a strada cittadina con divieto di transito di traffico pesante e la realizzazione lì della principale pista ciclabile cittadina di collegamento.
Ci sarebbe anche da dire che magari qualcuno potrebbe anche pensare ad usare le bici dei parcheggi scambiatori, la dove ci fossero e fossero in condizioni decenti.

Senigallia è tutta un parcheggio.

Sono dei vaneggiamenti sostenere che non esistano.

Il problema è l'abitudine dei viziati e pigri senigalliesi (e non solo), che vogliono entrare dentro i negozi con le auto.

In pieno centro ci sono 3 (tre) piazze adibite esclusivamente a parcheggio, con centinaia di posti macchina per un paio di chilometri quadrati di centro storico.

Mi spiace per Sole, ma quello che ha detto è una pesante inesattezza.

Sono proprio i parcheggi che attirano traffico e inquinamento, oltre, naturalmente, ad avere la certezza di non pagare le multe.

Il "declassamento" della ss16 ci sarà, auspicabilmente, per il traffico passante, ma non per tutto il resto.

Come verrano riforniti i negozi in centro? Come si arriverà sui lungomari?

Non certo passando per la complanare.

Peraltro chi esce dall'autostrada e deve scaricare in senigallia di certo non userà la complanare.

Non aspettatevi dei miracoli dalla complanare, già oggi usata, quasi esclusivamente, dagli automobilisti per "fare prima", volando a bassa quota in via capanna e le saline.

Commento modificato il 10 dicembre 2015

Un paio di precisazioni per Alpha.
Come ho scritto stavo dando ragione a Franco52, la mia postilla era riferita a coloro che volendo cercare un parcheggio "davanti al negozio" finiscono con il girare ovunque ed era un "indiretto suggerimento" (non ero stato chiaro, in effetti) al fatto che si potrebbe aggiungere qualche altro pannello di suggerimento per parcheggi disponibili oltre a quelli già presenti.
Peraltro suggerivo appunto l'eliminazione del traffico pesante, lasciando il normale traffico comunale (che comprende tutti gli altri mezzi) e si può ragionare di realizzare la ciclabile lì.

Egregio Sole,
credo di aver letto in uno dei suoi commenti che lei risiede all'estero.

E', dunque, qualificato per abitudine e osservazione a comparare le situazioni con l'europa.

La pista ciclabile, sperando venga fatta, dev'essere separata fisicamente e non, come adesso, contigua, alla carreggiata di marcia.

Sul lungomare di levante, i disegnini per terra non proteggono certo i ciclisti.

Peraltro la pista ciclabile viene usata, malgrado la presenza del marciapiede, anche dai pedoni (cosa tecnicamente vietata).

La pista ciclabile è ad uso esclusivo dei ciclisti, i pedoni non hanno neanche il diritto di precedenza in caso di attraversamento, ecco perchè in corrispondenza di ogni passaggio pedonale la pista viene "interrotta".

Come lei può immaginare, il traffico pesante (oltre 7.5 tonn) andrebbe abolito completamente dalla viabilità ordinaria laddove esista un autostrada.

Ma in italia l'autostrada è a pagamento e, dunque, non si può fare (anche se fino ad una quindicina di anni fa c'era l'obbligo di transito in autostrada), ironia della sorte.

Liverani, forse, dovrebbe preoccuparsi di più del sottopasso a senso unico davanti la caserma della finanza.

Vedremo l'estate prossima che razza di congestione al semaforo della penna, con grande sollazzo di chi abita nella zona dei giardini morandi.




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