Fratelli d'Italia Senigallia: all'INPS il riscaldamento resta acceso anche con gli uffici chiusi

Termosifone, riscaldamento 08/12/2015 - Quanti soldi pubblici, frutto del sudore degli Italiani, vengono sprecati in Italia? Purtroppo tanti, e questo che segue ne è un chiarissimo esempio. Abbiamo raccolto la lamentela/denuncia di un senigalliese che ha scritto direttamente al Presidente dell'INPS, Prof Tito Boeri, per renderlo edotto di cosa accade negli uffici dell'INPS di Senigallia siti in Via Raffaello Sanzio.

Di seguito la lettera del cittadino inviata al Prof. Boeri:
"Salve Professore, mi permetto di segnarLe un fatto increscioso che accade nell'ufficio INPS di Senigallia e vorrei porLe una domanda: come mai i suoi collaboratori quando finiscono la loro giornata di lavoro non spengono il riscaldamento (in inverno) ed il condizionamento (in estate)? Glielo chiedo perché ho avuto modo di vedere più volte questa brutta abitudine. In particolare proprio in questo fine settimana. Oggi siamo a domenica sera e il riscaldamento è rimasto sempre acceso da venerdì! E non solo! Ho anche notato che, quando gli uffici sono troppo caldi, vengono aperte le finestre! E' forse troppo disturbo abbassare il termostato? E' così difficile la sera o il venerdì spegnere l'impianto? Forse che il lunedì mattina sentirebbero troppo freddo? Magari un maglioncino in più fino a quando la temperatura non arriva al punto giusto risolverebbe il problema! Sa Professore la sottoscritta, da comune cittadina, sta attenta agli sprechi, per non parlare poi dell'inquinamento! Forse che quei signori hanno privilegi superiori a chi fa fatica ad arrivare a fine mese o addirittura non vedrà mai come è fatto un cedolino della pensione? Immagino che i suoi numerosi impegni non Le permetteranno di prendere provvedimenti, però magari una circolare, un avviso o una mail potrebbe anche farla ai suoi collaboratori e non parlo solo di Senigallia, perché presumo che questo sia uso comune in tutti gli uffici. Le chiedo scusa per il disturbo e la saluto cordialmente! Lettera Firmata

Quanto segnalato e denunciato potrebbe sembrare una "piccola questione" ai più, ma non è così in quanto qui si parla di soldi pubblici, e non pochi visto "l'andazzo". Perchè non spegnere il riscaldamento quando non serve? Perchè non regolare la temperatura con un termostato onde evitare di dover aprire le finestre per il troppo caldo? Con un minimo di buon senso e amor proprio si risparmierebbero tanti bei soldini, e visto che in Italia viene sempre chiesto ai cittadini di stringere la cinghia e di fare sacrifici, pensiamo che sia giusto che i primi a stare attenti alle spese siano proprio le Istituzioni, l'INPS in questo caso.

Possibile mai che non ci sia un sistema centralizzato che regoli accensione e spegnimento dell'impianto? Possibile che nessuno si sia mai accorto di questo "mal funzionamento"? Eppure tutti gli uffici pubblici hanno le ditte di manutenzione preposte ai controlli e nessuno si è accorto di nulla? Altra domanda, possibile che nessuno abbia mai controllato a quanti gradi viene tenuto il riscaldamento? La Legge c'è, è chiara e precisa, sopra una certa temperatura non si può andare, quindi?

Si parla tanto di inquinamento e risparmio, tante belle parole, ma all'atto pratico sono sempre i "poveri" cittadini a dover risparmiare, le Istituzioni no? Ci chiediamo, e chiediamo a chi è preposto a questo, i controlli vengono fatti? E' possibile sperare adesso, dopo la segnalazione/denuncia, che i Vigili Urbani, o chi per loro, vadano a controllare e verificare e laddove si dovesse riscontrare la problematica (noi l'abbiamo già verificata) intervenire?

Senza voler essere polemici, perchè sappiamo benissimo che è impossibile venire a sapere tutto, chiediamo con gentilezza al Sindaco, all'Assessore preposto e al Comandante dei Vigili Urbani, Dott. Flavio Brunaccioni, di attivarsi per i controlli di rito e far terminare questo inutile spreco di soldi pubblici e di inquinamento, perchè un impianto di riscaldamento che non viene mai spento oltre a costare tanto inquina l'aria che respiriamo, e non poco. Le famiglie stanno molto attente al riscaldamento, sia perchè il costo non è tenero e sia perchè inquina, chiediamo quindi che lo siano anche le Istituzioni e gli uffici pubblici.


da Marcello Liverani
coordinatore Fratelli d'Italia Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2015 alle 16:22 sul giornale del 09 dicembre 2015 - 726 letture

In questo articolo si parla di politica, riscaldamento, Marcello Liverani, fratelli d'italia - alleanza nazionale

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