M5S Senigallia interviene sull'assestamento di bilancio previsionale

stefania martinangeli 27/11/2015 - Già esaminando il Rendiconto 2014 ed il Bilancio di Previsione 2015, come consiglieri neoeletti ci siamo subito trovati ad affrontare, fin dal nostro primo insediamento in Consiglio, problematiche gravissime che affliggono il bilancio della nostra città.

Abbiamo informato i cittadini che il Sindaco durante la campagna elettorale, si era fatto ampio vanto della virtuosità della sua amministrazione, annunciando un AVANZO di BILANCIO di 6 milioni di euro risultante dal Rendiconto 2014, approvato dal Consiglio il 29/04/2015. https://wordpress.com/post/simpatizzantimovimento5stellesenigallia.wordpress.com/869
AVANZO DI BILANCIO che aveva subìto, però, il RIACCERTAMENTO deliberato dalla Giunta il giorno successivo, il 30/04/2015, non reso noto ai cittadini, in cui era, invece, emerso un DISAVANZO speculare di oltre 6 milioni di euro.

Ancora peggiore ci è subito apparsa la situazione in Commissione Bilancio, quando la Dirigente di Area, allora Dott.ssa Filonzi, ci ha rivelato che l’Unica soluzione tecnica ipotizzata per rientrare era quella di aumentare le entrate correnti, OSSIA LE TASSE, portando al massimo le aliquote su IMU/TASI e di portare al massimo l’addizionale IRPEF ( 0.8x1000) con un abbassamento della soglia di esenzione ad € 11.000,00 (rispetto ai precedenti 15.000,00). https://simpatizzantimovimento5stellesenigallia.wordpress.com/2015/07/31/la-manovra-bancomat/
Ci chiediamo, ancora oggi, che cosa abbia avuto di VIRTUOSO questa manovra finanziaria che noi del Movimento 5 Stelle abbiamo chiamato MANOVRA BANCOMAT.

Sicuramente l’Amministrazione si è dimostrata VIRTUOSA nel far quadrare i conti! Ma cosa ha comportato questa quadratura?
Ha comportato, come è stato ribadito dall’assessore Campanile nell’ultima commissione bilancio e da quanto espresso nel verbale del Collegio dei Revisori dei Conti, la decisione di ripianare il disavanzo di amministrazione al 01.01.2015, pari ad € 6.315.604,25 attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo destinato 2014 (€ 2.075.047,27) e per il residuo importo (€ 4.2440.556,98) attraverso l’apertura di un mutuo da ammortizzare in 30 ESERCIZI FINANZIARI, SECONDO QUOTE ANNUALI COSTANTI PARI A € 141.350,90 A DECORRERE DAL 2015.

Quindi, grazie alla virtuosità dell’Amministrazione che ci ha preceduti, i cittadini di Senigallia dovranno per i prossimi trenta anni fare i conti con una decurtazione, con un segno meno in bilancio, di € 141.350,90 all’anno per il pagamento del mutuo inconsapevolmente acceso in capo ai cittadini.
Non ci spieghiamo quindi l’ottimismo dell’assessore al bilancio Campanile il quale ha esultato sui quotidiani locali rilanciando il Titolo di “Senigallia-COMUNE VIRTUOSO”!
Sarà stato forse per l’annuncio dell’allentamento del Patto di stabilità, sulla base del quale sembrerebbe si siano liberate risorse di € 2.300.000 per il 2015, € 3.300.000 per il 2016 e € 590.000 per il 2017.

Quindi? Investiamo, è la decisione unanime! In cosa? Chiede il MoVimento 5 Stelle, in povertà?
Nessuno ha pensato a fare un piccolo passo verso la salvaguardia delle fasce più deboli? In uno stato sociale sempre più disastrato, che necessita di garanzie e tutele nei confronti delle persone più deboli economicamente, bisogna prevedere strumenti di sostegno nel momento del bisogno, nel momento del venire meno di un reddito.

Un orientamento, questo, che purtroppo viene respinto dal nostro Governo e dalla maggioranza in parlamento, che ignorano la deriva del nostro stato sociale e ne impediscono la soluzione, respingendo ogni proposta e progetto in merito al riconoscimento di un reddito di cittadinanza. Reddito di cittadinanza che non costituisce una previdenza, un sussidio, ma un investimento sulla cittadinanza stessa, che offre al cittadino la possibilità di riqualificarsi per il mondo del lavoro e continuare ad essere garanzia di stabilità per la propria famiglia, evitando così il dilagare di tanti casi di ordinaria povertà e disperazione, e costituisce per la società intera una opportunità di crescita e di ripresa economica.

Durante il Consiglio del 25 novembre scorso, abbiamo quindi interrogato il Sindaco e l’Assessore ai Servizi alla persona, senza peraltro ottenere soddisfacente risposta, in merito alla realizzazione di quanto promesso nelle Linee Programmatiche di mandato 2015-2020, in cui, in materia di “Emergenza lavoro” si afferma che "L’esperienza innovativa dell’istituzione di un Fondo di Solidarietà all’interno del Bilancio comunale, per fronteggiare gli effetti negativi della crisi sul tessuto produttivo locale, verrà confermata. L’iniziativa ha permesso e permetterà ai cittadini che hanno perso il posto di lavoro di poter svolgere attività a favore della propria comunità (assistenza, cura della propria città) ottenendo in cambio la corresponsione di voucher o borse lavoro. Si tratta di un percorso pensato per contrastare la difficoltà e la solitudine derivante dalla disoccupazione e per facilitare il reinserimento nel mercato del lavoro". Ci sembra di intuire, però, che la realizzazione di questo step delle Linee programmatiche di mandato sia destinato ad essere rimandato.

Gli investimenti annunciati per una spesa complessiva di € 6.183.008,44, riguardano, invece, il restauro, il miglioramento sismico ed il completamento del Palazzetto Baviera, il ripristino della Scuola media Marchetti, la costruzione di un blocco di loculi nel Cimitero di Montignano, i lavori di escavazione nell’avanporto e zona imboccatura, il ripristino del Fosso S. Angelo, la manutenzione del Patrimonio comunale, la manutenzione straordinaria delle strade, il completamento della pavimentazione di Piazza Garibaldi, il rifacimento della pavimentazione del centro storico. Ma di tutti questi investimenti, nessuna precedenza o proporzionalità negli interventi stessi viene annunciata dall’attuale amministrazione né condivisa con i cittadini, i quali non sono, ancora una volta, deputati a scegliere, ma sicuramente a pagare.

 


da Stefania Martinangeli
consigliere comunale M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2015 alle 23:16 sul giornale del 28 novembre 2015 - 673 letture

In questo articolo si parla di politica, Stefania Martinangeli

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