Collaboratori del sindaco e Perini alla Protezione Civile: è scontro in aula

consiglio comunale senigallia 25/11/2015 - E' stata bagarre mercoledì pomeriggio, in Consiglio Comunale, durante lo spazio riservato alle comunicazioni. A prendere la parola "per fatto procedurale" è stato il Consigliere dell'Unione Civica Roberto Paradisi.

Paradisi ha sollevato obiezioni sulle nomine dei tre collaboratori del sindaco, che collaboreranno a titolo gratuito con l'Amministrazione sotto le direttive della Giunta. Per Paradisi c'è anche il rischio che i "collaboratori" in futuro possano presentare rivalsa economica nei confronti del Comune per quello che comunque è un lavoro che viene svolto. Lo stesso Paradisi si è detto "non soddisfatto" delle rassicurazioni del sindaco. Mangialardi ha infatti precisato che si tratta di "persone di cui si fida e questo per lui basta". "A me invece non basta affatto -ha detto Paradisi- perchè chi ci dice che alla fine del mandato, quando Mangialardi se ne sarà andato, i collaboratori in questione non facciano rivalsa sull'ente?".

A scaldare gli animi e a far infervorare Paradisi è stata però la "questione" Perini. Il consigliere comunale, eletto nell'opposizione, è stato scelto dal sindaco Mangialardi come referente per la Protezione Civile. Un ruolo che di fatto lo annoverebbe nelle fila della maggioranza. "Non è corretto perchè di fatto la maggioranza ora ha un voto in più -ha detto Paradisi- Perini dovrebbe lasciare il posto al primo dei non eletti dell'opposizione vera".

A far alzare i toni a Paradisi è stata presa di parola di Perini per spiegare la sua posizione tanto da indurre il presidente del Consiglio Dario Romano a chiudere il microfono di Paradisi. "Io sono dell'opposizione -replica Perini- semplicemente una parte del mio programma elettorale è stata scelta per migliorare la Protezione Civile e così mi impegnerò fino a quando quella parte di programma sarà realizzata".

La scelta di "consiglieri comunali" per attuare il programma trova una voce discordante anche in maggioranza. E' quella del consigliere comunale del Pd Simeone Sardella che nel suo intervento si è detto "parzialmente d'accordo con Paradisi" sul fatto che la scelta di un consigliere di opposizione da parte della maggioranza lo assimilierebbe, sostanzialmente alla stessa.

"Si tratta di una procedura consentita dal regolamento comunale -ha spiegato il presidente Romano- il regolamento infatti dice che il sindaco può scegliere consiglieri cui affidare incarichi, ma non è precisato che siano di maggioranza o opposizione".





Questo è un articolo pubblicato il 25-11-2015 alle 22:38 sul giornale del 26 novembre 2015 - 910 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, articolo

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Luigi Alberto Weiss

26 novembre, 08:05
Caro avvocato, un mezzo sigaro toscano e una croce di cavaliere non si negano a nessuno (come diceva il buon re Vittorio Emanuele II). In questo caso si tratta di un incarico alla... corte del signorotto di turno. Pensi a che livello siamo scesi!

N.H.m.u.

26 novembre, 22:05
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