Montignano: di fronte al mare la felicità è un'idea semplice

24/11/2015 - Noi di Montignano abbiamo avuto sempre la fortuna di vedere il mare dall’alto, l’orizzonte diritto di fronte a noi, le sfumature grigiastre dell’inverno, i colori sgargianti dell’estate.

Il mare si apriva piano ed imponente di fronte ai nostri occhi mentre percorrevamo la discesa di via Garibaldi ed era sempre una gioia scoprire com’era, ogni volta come se lo vedessimo per la prima volta…ora non è più così. L’assetto delle città, delle proprietà, delle reti stradali è fortemente cambiato con i lavori della terza corsia dell’autostrada, forse anche in meglio, non lo nego. Una cosa però, secondo il mio modesto parere da paesana, si è tralasciata: la salvaguardia delle piccole cose.

La barriera acustica installata sul ponte dell’autostrada ostruisce il colpo d’occhio di chi percorre la discesa verso Marzocca. Non è una polemica la mia, è solo la condivisione di una piccola delusione dopo la vista del “nuovo arrivo architettonico”. In un momento storico come questo, lungi da me lamentarmi per certe cose, ma è pur vero che una piccola realtà come Montignano, ama e vive di piccole cose.

Ci faremo l’abitudine…attenderemo con più trepidazione di passare il ponte per vederlo finalmente, il nostro mare, ma saremo già a Marzocca e non si vedrà così bene come solo a Montignano si vede. Unica cosa che mi rimane da fare è attendere curiosa e fiduciosa l’apertura della Strada della Marzocchetta…lì di barriere non ce ne saranno e noi montignanesi saremo felici.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 15:45 sul giornale del 25 novembre 2015 - 1472 letture

In questo articolo si parla di attualità, montignano

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Quello che non ho mai compreso è la differenza di costo (e durata) tra le barriere corten (quelle marroncine che vediamo) e quelle in lastre completamente trasparenti.
Per capire, e giustificare, la scelta di avere un "muraglione" pressoché continuo lungo tutta la A14 che ha di fatto reso meno piacevole il viaggio (non per chi guida, ma per chi è trasportato) percheè "inscatolato" tra le barriere.
Oltre a quanto qui scritto, l'ostruzione della visuale per chi abita nei paraggi.
Altrove realizzano anche in poco spazio delle "montagnole" di terra laterali alla autostrada e che vengono alberate, qui da noi mi pare fosse possibile fare altrettanto in diversi posti (tranne che in questa foto, ovviamente).

gek Utente Vip

25 novembre, 18:20
hai ragione Daniele, un po di alberi avrebbero avuto un impatto molto più "verde".
Peccato siano finiti,
li hanno messi tutti appiccicati alla Cesanella...




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