Bike Sharing - C’entro anch'io 2.0: i GD presentano il progetto all'assessore Monachesi

bike sharing 19/11/2015 - In data 17 novembre una piccola delegazione dei Giovani Democratici di Senigallia ha presentato all'Assessore alla Mobilità e ai Lavori Pubblici Enzo Monachesi, in presenza dell'Assessore alla Città Sostenibile Ilaria Ramazzotti, il progetto “Bike Sharing - C’entro anch'io 2.0”.

Siamo convinti che una città che punta sempre più all'eco-sostenibilità e che è il primo Comune marchigiano per numero di turisti nella stagione estiva, debba dotarsi di un sistema di Bike Sharing nuovo, moderno e tecnologico, ma soprattutto più facilmente fruibile in ogni suo aspetto.

Il progetto da noi presentato punta esattamente a questo: un Bike Sharing 2.0 per migliorare il servizio in una città che è stata tra le prime ad applicarlo. Il principale obiettivo è quello di rendere il servizio più tecnologico in tutte le sue fasi, dall'iscrizione all'utilizzo, al controllo dei mezzi, fino alla struttura stessa delle singole biciclette, più leggere e più resistenti.

Questo modello, che è già applicato in altre grandi città come Milano e Torino, prevede che l’iscrizione al servizio venga effettuata online, tramite un'apposita App scaricabile gratuitamente dall'utente sul proprio cellulare o tramite sito mobile. L’iscrizione prevede l’inserimento dei propri dati personali e dei dati di una carta di credito o di una prepagata ed il servizio è subito attivo.
In questa maniera è possibile snellire le procedure a tutto vantaggio degli utenti, la vecchia chiave viene sostituita da un codice sul cellulare che, accostato alla torretta della bicicletta, ne permette l’utilizzo; in questo modo i gestori del servizio potranno tenere sotto controllo i mezzi in uso, sapendo sempre chi ha preso quella determinata bici e per quanto tempo.

Il nostro modello prevede diversi tipi di abbonamento: giornaliero, settimanale (rivolto principalmente ai turisti) ed annuale (pensato più per i cittadini, ma anche per gli studenti pendolari per la tratta stazione/scuola). La prima mezz'ora di utilizzo della bici sarebbe gratuito, con un piccolo pagamento per il tempo successivo per un massimo di due ore; in modo da mantenere il concetto di sharing, cioè di condivisione del mezzo.

Le biciclette dovrebbero essere moderne: in alluminio, così da risultare più leggere ma allo stesso tempo anche più sicure e resistenti alle intemperie, e dotate di GPS, così da permetterne il monitoraggio ed evitare furti e smarrimenti.

La parte veramente innovativa del progetto consisterebbe nella creazione di una App apposita che, oltre all'iscrizione e all'utilizzo del sistema, dia la possibilità all'utente di avere informazioni utili sul servizio e sulla città, per esempio la visualizzazione degli stalli e delle biciclette disponibili, i punti di maggiore interesse nei pressi della rastrelliera, la mappa della città, la propria posizione ed i percorsi migliori, dunque una fonte di risorse utilissime per una città turistica come Senigallia.

Siamo molto soddisfatti che le idee che abbiamo illustrato in merito alla ristrutturazione del servizio siano state considerate interessanti dall'Assessore Monachesi e che siano in linea con i progetti di Bike Sharing che esso stesso stava già vagliando. Di concerto con il Capogruppo Mauro Gregorini è nostra intenzione presentare il progetto al Gruppo consigliare del PD in modo che questo venga portato dallo stesso come Interrogazione, al fine di alimentarne la discussione in Aula.
 


da Michele Carotti
Giovani Democratici




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2015 alle 14:55 sul giornale del 20 novembre 2015 - 512 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, giovani democratici, michele carotti

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