Mangialardi (Anci): “I migranti vanno equamente distribuiti"

mangialardi (anci marche) 17/11/2015 - Dopo la firma da parte di Anci Marche, Prefetture delle Marche e Regione Marche, del protocollo d'intesa per la realizzazione di interventi di accoglienza ed integrazione con l'obiettivo di far fronte al flusso straordinario di cittadini stranieri a seguito degli sbarchi sulle coste italiane, Anci Marche, in collaborazione con Anci Nazionale, organizza un incontro ad Ancona in programma giovedì 26 novembre.

La portata sempre più ampia dell’impatto che i flussi migratori stanno avendo sui territori italiani rappresenta una delle sfide più impegnative che i Comuni si trovano oggi ad affrontare. In questo contesto, diventa sempre più urgente, e sempre meno rinviabile, che l’Italia adotti un sistema di accoglienza ordinaria che sappia operare in un quadro di programmazione, di equa distribuzione territoriale e di sostenibilità di breve e medio periodo, con riferimento quindi tanto all’accoglienza quanto ai processi di integrazione. Il 7 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Interno – Decreto 7 agosto 2015: “SPRAR. Presentazione delle domande di contributo da parte degli enti locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza di richiedenti e di titolari di protezione internazionale ed umanitaria, biennio 2016–2017” – che stabilisce l’ampliamento della capienza della rete dello SPRAR di 10.000 posti.

Lo SPRAR è il sistema pubblico finanziato dal Ministero dell’Interno, composto dagli enti locali che aderiscono alla rete di accoglienza in modo volontario e che, grazie anche alla collaborazione del terzo settore, meglio garantisce le funzioni e le prerogative degli enti locali. ANCI si è sempre spesa per favorire l’ampliamento della rete, nell’ottica di un’accoglienza diffusa, strutturata e organizzata su tutto il territorio nazionale e siamo convinti che lo SPRAR, organizzando l’accoglienza in un quadro di ordinarietà e sulla base di una stretta collaborazione inter-istituzionale, sia l’unico sistema in grado di garantire quelle forme di coordinamento che rendono protagonisti i Comuni e i loro amministratori delle scelte effettuate sui propri territori. Lo SPRAR è inoltre l’unico sistema che, a differenza delle reti di accoglienza a carattere emergenziale, fornisce strumenti non solo per l’accoglienza ma anche per la successiva fase di integrazione e di inclusione sociale.

Ciò rappresenta un ulteriore elemento di garanzia di sostenibilità sui territori: ogni posto in più nella rete ordinaria dell’accoglienza equivale a un posto in meno gestito in emergenza. Il programma dell'incontro di giovedì 26 novembre dalle ore 10 nella Sede del Comune ex Sala Consiliare, prevede gli interventi di Maurizio Mangialardi, Presidente ANCI Marche, Raffaele Cannizzaro, Prefetto Ancona e Luca Ceriscioli, Presidente Giunta regionale con delega ai Servizi Sociali. Quindi la parola passerà a Daniela di Capua, Direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR mentre le conclusioni sono affidate a Emma Capogrossi, Assessore ai Servizi Sociali Comune Ancona e Pres. Commissione ANCI Marche Immigrazione.

L’obiettivo dell’incontro è la sensibilizzazione anche di quei Comuni che attualmente non fanno parte della rete SPRAR. All’incontro verranno resi disponibili i dati riguardanti da un lato la rete SPRAR e dall’altro le accoglienze prefettizie (CAS) per ciascuna Regione, al fine di favorire una riflessione informata e consapevole sullo stato dell’arte dell’accoglienza su ciascun territorio.





Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2015 alle 15:40 sul giornale del 18 novembre 2015 - 401 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, Anci Marche

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