Spaccio droga tra i capannoni del lungomare, denunciato un 25enne di Senigallia

controlli della polizia stradale 09/11/2015 - Proseguono le attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, specie fra i più giovani, condotte dal personale del Commissariato di Polizia di Senigallia.

In questo ambito, nel corso di un controllo nella zona del lungomare Da Vinci, una pattuglia della Squadra Volante ha notato un giovane che si aggirava nei pressi dei locali di uno stabilimento balneare e, poco dopo, la presenza di altre due persone, uno dei quali usciva da un prefabbricato in legno di uno stabilimento. Pertanto, considerate le circostanze e tenuto conto del fatto che la zona era piuttosto buia, i poliziotti hanno deciso di intervenire fermando i tre giovani.

I poliziotto hanno quindi proceduto all’identificazione dei tre giovani che si sono mostrati abbastanza irritati al controllo. Alla richieste sulle motivazioni della loro presenza, i tre si sono contraddetti dicendo uno di essere di passaggio e un altro di essersi incontrati per saldare un debito. Gli agenti dunque hanno approfondito il controllo e, nello zaino indossato da uno dei giovani fermati, è saltato fuori un involucro con circa 10 grammi di marijuana, già pronta per essere usata.

Il possessore ha riferito che l'involucro era destinato al giovane, inizialmente avvistato dai poliziotti, che si era lì recato per acquistarla. Gli agenti hanno proceduto anche al controllo presso il domicilio del soggetto trovato in possesso della sostanza, D. C., di 25 anni, senigalliese, che è stato trovato in possesso di un ulteriore involucro con circa 15 grammi di marijuana. Pertanto il giovane è stato condotto presso gli Uffici del Commissariato dove è stato denunciato, presso l’autorità giudiziaria, per il reato di detenzione di sostanza stupefacente con fini di spaccio .





Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2015 alle 15:27 sul giornale del 10 novembre 2015 - 2597 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, droga, polizia stradale, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqdf


Ma legalizziamola e non pensiamoci più!
1) Milioni di euro di introiti per lo Stato
2) Milioni di euro risparmiati per la repressione
3) Milioni di euro tolti alle mafie
4) Migliaia di processi penali in meno per la magistratura




logoEV