Ostra: caos casa di riposo, Progetto Ostra presenta una mozione di sfiducia

Massimo Olivetti 07/11/2015 - Prendiamo atto che anche il PD, partito di riferimento dell’amministrazione di Ostra riconosce la necessità che il CdA della Casa di Riposo, attualmente composto di soli 3 consiglieri (tutti nominati dall’attuale maggioranza consiliare), di cui ben due indagati, si dimetta, ed auspica la nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione che consideri la Fondazione patrimonio di tutti e non solo di alcuni.

E’ indubbiamente una soddisfazione per chi come me è stato tra i firmatari della mozione di sfiducia ai vertici della Casa di Riposo ostrense proposta dal nostro gruppo e discussa nel consiglio del 21 ottobre 2015, vedere come il partito di riferimento del Sindaco Storoni e la sua Giunta non abbia potuto non condividere questo sentimento diffuso in tutti i cittadini di Ostra.

Vorrei tuttavia far presente al segretario del circolo cittadino del Pd, che l’Amministrazione Comunale di Ostra non ha affatto convenuto sulla “necessità che  i rimanenti consiglieri della casa di risposo diano le proprie dimissioni”, come egli scrive,  anzi ha respinto sia la nostra mozione di dimissioni del Presidente e dei membri del CdA sia la nostra richiesta di costituire una commissione consiliare di indagine su come è stata gestita negli ultimi mesi la casa di riposo.

Vorrei ricordare che in quel dibattito surreale del Consiglio Comunale, cui hanno assistito parecchi cittadini, i consiglieri comunali di maggioranza e gli assessori non hanno mai preso parola e sono rimasti muti sino al momento del voto, quando nascosti nel segreto dell’urna hanno respinto la proposta di dimissioni e quindi hanno confermato la loro fiducia nei vertici della casa di riposo
Al di là dell’inutile tentativo di travisare una realtà consiliare ben documentata, quello che emerge dal comunicato è che anche il partito di riferimento dell’Amministrazione Comunale di Ostra,  di fatto, scarica in modo plateale l’operato non solo di quel che resta dei vertici della Casa di Riposo ma anche e soprattutto del Sindaco Storoni.

E’ infatti pacifico che anche in questa occasione il Sindaco ha mostrato tutta la sua inadeguatezza e indecisione nel gestire una situazione così delicata, facendosi sfuggire di mano la soluzione.
Se ora i vertici della Casa di Riposo si dovessero dimettere, dopo l’odierno comunicato del PD locale,sarebbe chiaro che avrebbero risposto ad un dictat del partito piuttosto che ad una decisione del Sindaco e della maggioranza del Consiglio Comunale, che avevano respinto la richiesta di dimissioni.

Il comunicato del PD locale di fatto, si trasforma in un palese ed ulteriore atto di sfiducia verso Storoni, che in questi pochi mesi del suo mandato ha nascosto troppe cose alla popolazione e su vicende importanti, come quella della della casa di riposo ha sempre tenuto condotte politicamente equivoche .

Per questo il nostro gruppo sta già lavorando nel proporre una mozione di sfiducia con contestuale richiesta di dimissioni al primo cittadino, una richiesta che come sentiamo in giro per il paese è condivisa dalla stragrande maggioranza della popolazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2015 alle 16:34 sul giornale del 09 novembre 2015 - 866 letture

In questo articolo si parla di politica, ostra, progetto ostra, massimo olivetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqaC





logoEV