Mangialardi sulle segnalazioni alla Procura per i dirigenti: "Così paralizzano l'Amministrazione"

maurizio mangialardi 06/11/2015 - “Ho sempre creduto e continuo a credere che il sale della democrazia sia il confronto delle idee; un confronto magari aspro, ma sempre fondato sul rispetto reciproco del proprio avversario.

Una lezione che ho appreso negli anni in cui ho avuto l’onore di sedere prima in consiglio comunale e poi in giunta, sia da tanti colleghi di schieramento ma anche da molti avversari politici, spesso competenti e preparati. Con profondo rammarico, prendo atto che oggi in consiglio comunale il clima è radicalmente cambiato e che il ricorso alla sistematica delegittimazione fondata sull’insinuazione e sulla reiterata messa in discussione della mia onestà, di quella della giunta e dell’intera struttura amministrativa sia ormai l’unico scopo di alcuni gruppi consiliari, volto esclusivamente a paralizzare la nostra azione politica”.

Così il sindaco Maurizio Mangialardi commenta l’annuncio dell’ennesima segnalazione alla Procura da parte del consigliere Giorgio Sartini, inerente questa volta gli incarichi ai dirigenti. “Una modalità – continua Mangialardi – che la dice lunga sulla incapacità di certi consiglieri che ogniqualvolta non comprendono un atto, dai fondi per gli alluvionati al progetto degli Orti del Vescovo, dalla Porta Vinciana agli incarichi dirigenziali, si rivolgono immediatamente alla Procura. Mai si è vista in consiglio una simile modalità di agire che, mancando di riconoscere sia gli organi istituzionali che il lavoro degli uffici, provoca una profonda incrinatura democratica. Per quanto mi riguarda, non temo gli esposti alla Procura perché, a differenza di altri, la mia onestà l’ho sempre dimostrata ed è testimoniata dal mio percorso politico e amministrativo. Sono comunque certo che questo odio personale, questa subdola volontà di seminare il dubbio sulla onestà altrui, non inquinerà la politica cittadina e resterà prerogativa di pochi consiglieri”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2015 alle 16:25 sul giornale del 07 novembre 2015 - 1414 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, maurizio mangialardi, senigallia

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N.H.m.u.

06 novembre, 21:21
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Caro sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi,

ti dirò, neppure a me piace questo continuo ricorrere alla Procura. Ha il sapore di un: "Te la do io l'America!" più che di un sano confronto democratico.

Ma sei sicuro, sicuro-sicuro-sicuro, che la responsabilità di questo agire non sia innanzi tutto la tua? Quante volte da quando sei sindaco hai dimostrato di rispettare l'opposizione? MAI, direi.

MAI una mozione della opposizione che la tua maggioranza abbia accolto (Perini non fa testo: è sempre stato dei tuoi, si sa). MAI risposte a loro interrogazioni che non siano state delle prese per il cu...(ops!) per i fondelli da parte tua. MAI un dibattito equilibrato in Consiglio Comunale, con te che logorroicamente parli le mezz'ore e l'opposizione costretta dal peggio del peggio presidente del Consiglio Comunale - Dario Romano fa anche più pena come "super partes" di Enzo Monachesi, il che è tutto dire - a pochi minuti. MAI l'uso di un civile dibattere, ma esclusivamente sarcasmo e ironia nelle tue risposte, nel mentre MAI rispondi nel merito... e potrei continuare.

E allora, di cosa ti lamenti? Perché piagnucoli, facendo la vittima? Siete TU, il più che imbarazzante Dario Romano salito sul carro e tutta la tua truppa i primi a NON ACCETTARE e soprattutto a NON RISPETTARE il confronto democratico! Ne sei consapevole o no? Perché, guarda, COSÌ È, credimi. Ascolta le registrazioni dei Consigli Comunali (e non solo) e ne avrai conferma.

Buon fine settimana

mariangela

Luigi Alberto Weiss

07 novembre, 11:31
Concordo con la professoressa, aggiungendo che questo atteggiamento arrogante viene da lontano, da quando l'odierno sindaco muoveva i primi passi in consiglio comunale e ancor più quando venne "investito" assessore, tempo in cui nel "governo" cittadino c'era una sorta di gara a chi del confronto democratico, della critica naturale, del dibattito politico non sapeva che farsene, presentandolo come "danno d'immagine alla città" e minacciando severe conseguenze contro i "colpevoli", qualunque fosse il loro ruolo. Negli ultimi anni poi, sull'onda di quanto accade in ambito nazionale, si è spinto molto di più sulla personalizzazione, secondo un berlusconismo dilagante che ha finito per inquinare anche gli ambienti di coloro che un tempo lo vedevano come il diavolo vede l'acqua santa. Basta dare un'occhiata ai recenti manifesti della recente campagna elettorale municipale. Allora lamentarsi, sdegnandosi per un clima che si è contribuito ad alimentare è molto, molto da farisei. Oppure si crede di essere i soli depositari della verità? Troppo per chi dice di fare politica.

goffredo

07 novembre, 14:45
L'opposizione fa il suo mestiere, vivaddio che esiste ancora una "parvenza" di opposizione, altrimenti che Democrazia sarebbe?

Il sale della democrazia non è il confronto delle idee, ma il rispetto dei cittadini.

Curioso, dunque, che un politicante (che ha delle palesi difficoltà nella comprensione della lingua italiana, a giudicare dalla risposta ad una cittadina sugli extra nel parcheggio dell'ospedale) rieletto dopo avere sbeffeggiato e deriso gli avversari sull'alluvione, parli di rispetto.

Caro Sindaco con la terza media (o giù di li),
lei è riuscito a infinocchiare i senigalliesi raccontando che "non poteva fare di più (ovvero niente)" ma si è vantato dei mirabolanti interventi post-alluvione (non capendo che, fosse vero, li avrebbe potuti fare prima).

La realtà, caro mangialardi, è che l'italiano non vota la competenza e l'onestà, ma la persona più simpatica o vicina al loro modo di pensare, l'amico, il conoscente, il protettore.

Ecco perchè lei ha stravinto, non per la sua onestà, che non conosco, ne per la sua competenza, che a me risulta ignota.

Stiaserenosindaco, come direbbe il dottor renzi, che ha conquistato il potere non grazie alle elezioni quanto agli inciuci di partito, in europa lei, forse, custodirebbe un canile.

Ma in europa si vota l'onestà e la competenza, non chi è più simpatico, ed è il motivo principale per cui le cose, in europa, vanno e in italia no.

Lei parla di rispetto ma usa i trucchi della propaganda per mantenere e consolidare il potere, strano per uno che appartiene al partito "democratico" che, alla prova dei fatti, ha soltanto il marchio, di "democratico".

Parle di idee ma fa progetti mirabolanti senza neanche riuscire a tenere a bada la città per le cose più banali.

Se capisce la differenza.

p.s.:

La signora che si lamentava degli extra pretendeva l'allontanamento dai PARCHEGGI, non dall'italia.......

Il fatto che ci siano delle segnalazioni in procura sono problemi suoi, l'opposizione si chiama cosi perchè si OPPONE al governo.

Posso capire che voi del PD, vista l'opposizine inesistente con berlusconi, non capiate il concetto, ma cosi funziona, in democrazia.

Se non è in grado di far funzionare senigallia poteva fare un altro lavoro, ad esempio il commesso in un negozio di fiori.




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