Il Don Giovanni di Alessandro Preziosi seduce anche Senigallia

05/11/2015 - Il leggendario seduttore mantiene la promessa e ammalia anche il Teatro la Fenice con il suo egoismo, cinismo e sregolatezza che non conoscono confini. Tutto merito di un Alessandro Preziosi che riesce a rendere credibile e a tratti anche simpatico questa leggendaria canaglia.

"Credimi, non c’è niente di più sublime che infrangere la resistenza di una donna attraente. Ti dirò, in questo io ho l’ambizione dei conquistatori, dei grandi condottieri, che volano di vittoria in vittoria, e non riescono a mettere un limite ai loro vasti disegni". Queste le parole che Moliere mette in bocca al suo Don Giovanni. Un uomo egocentrico, cinico, che non conosce limite nella sua bramosia e che si dichiara pronto a sfidare persino la morte pur di seguire l'amore. 

Alessandro Preziosi - che firma anche la regia - è l'interprete perfetto di questo Don Giovanni: senza mai scendere nel manierismo, l'attore riesce a cogliere le sfumature di questo intramontabile personaggio. E la scena è tutta la sua. Merito anche di una scenografia ridotta al minimo che si avvale solo di alcune proiezioni ma che permettono agli attori di emergere e di far risaltare tutte le loro qualità artistiche. 

Ed è precisamente per questo che anche lo Sganarello di Nando Paone può emergere come contraltare di Don Giovanni. Nando riesce a rendere al meglio la "caduta" del suo personaggio che atto dopo atto, si lascia trascinare ed influenzare dal cinismo del padrone, tanto che le lacrime che piange alla fine sono esclusivamente per la perdita del salario. 

Ma nonostante la caduta, il Don Giovanni esce vincente anche da questa nuova sfida: sedurre il Teatro la Fenice nella prima serata del tabellone della tagione 2015-16. Gli applausi scroscianti e la standing ovation ne sono una prova eclatante. E non c'è da stupirsene, In fin dei conti come direbbe l'ndomabile seduttore, "sento di avere un cuore capace di amare tutta la terra."





Questo è un articolo pubblicato il 05-11-2015 alle 18:45 sul giornale del 06 novembre 2015 - 643 letture

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