Luci ed ombre sui TTIP: la posizione del gruppo Consigliare PD

mauro gregorini 03/11/2015 - Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti ( Transatlantic Trade and Investment Ptnership. TTIP) è un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato dal 2013 tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti d'America.

Il trattato è ancora in fase di discussione non solo tra le parti ma anche nella politica e tra i gruppi che ne stanno seguendo i negoziati, non è di facile e semplice interpretazione. Alla commissione consiliare indetta dal presidente Marco Bozzi, per far conoscere ai commissari questo accordo commerciale, sono stati invitati solo tecnici di parte, sfavorevoli al TTIP, quando, per una migliore interpretazione dell'argomento sarebbero dovuti intervenire esperti non di parte. Ci teniamo a precisare che al gruppo consigliare del Pd non sarebbe interessato un esperto favorevole al TTIP, di parte che avrebbe portato solo allo scontro tra le due parti e non di certo alla conoscenza dell'argomento.

Nonostante ciò, durante lo svolgimento della Commissione abbiamo posto delle domande al tecnico di parte che con le sue risposte ha confermato non solo le nostre preoccupazioni a riguardo ma anche le opportunità che potrebbero aprirsi per la nostra economia. Siamo ben consci della complicata e lunga trattativa, dei dubbi che l'accompagnano, della richiesta di chiarezza a riguardo da parte di molte istituzioni Europee; non riusciamo, nonostante gli approfondimenti, le discussioni ed i chiarimenti, ad essere certi nè di una approvazione, nè di un diniego nei confronti del trattato che potrebbe favorire le esportazioni dei nostri prodotti offrendo nuove e numerose opportunità lavorative, ma potrebbe anche con le importazioni avere delle ripercussioni sulla nostra sicurezza e sulla nostra salute. A luglio 2015 il Parlamento Europeo ha approvato la risoluzione Lange del TTIP attraverso la quale si intende aumentare la trasparenza e la cooperazione transatlantica preservando standard normativi e di tutela dei consumatori e la prevenzione del dumping sociale, fiscale ed ambientale e non compromettendo la realizzazione del trattato.

Noi vogliamo essere propositivi, non demolitivi, quindi nonostante l'approfondimento della questione, non avendo dati certi, preferiamo prestare la massima attenzione agli eventi prendendo nei riguardi del trattato, posizioni propositive e di vigilanza. Questo abbiamo puntualizzato durante la discussione della mozione contro il TTIP presentata dal Movimento 5 stelle, avremmo voluto apportare modifiche al loro documento, ma dietro mille motivazioni e scusanti non ci è stata data questa possibilità, ricevendo anche critiche di mancata tutela della salute fisica ed ambientale dei cittadini. Come altri Comuni Italiani e Regioni, nel prossimo Consiglio Comunale presenteremo una mozione dove si impegnano ANCI, Regioni, Parlamentari ed Europarlamentari a far si che gli impegni presi con l'accordo Lange siano scrupolosamente mantenuti. Sarà nostra premura informare e sensibilizzare i cittadini con iniziative pubbliche per spiegare di cosa si sta discutendo nel trattato, quali potrebbero essere i suoi risvolti e mantenerli aggiornati su eventuali evoluzioni.


da Mauro Gregorini
capogruppo PD in Consiglio Comunale




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2015 alle 13:03 sul giornale del 04 novembre 2015 - 769 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, partito democratico, pd, pd Senigallia, mauro gregorini

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Oh beh, nel caso cosa vietava al PD di invitare un tecnico ritenuto NON di parte?
Perche' ad una "parte" deve sempre e solo corrispondere una "controparte"?
Le rimostranze che si stanno sollevando sul TTIP sono segnali di allarme che andrebbero presi in considerazione (come?) in modo da tradurmi in modifiche agli accordi in corso.

Luigi Alberto Weiss

04 novembre, 08:54
Questi ormai stanno all'inseguimento dei grillini e non si rendono conto degli argomenti sui quali sproloquiano. Anzichè occuparsi del TTIP perchè non ci dite qualcosa sui marciapiedi della Cesanella, sullo stato del centro storico, sul traffico che assedia la città, sul degrado del verde pubblico. Forse sareste più utili.

Egidio Cardinale

04 novembre, 11:41
Bisogna fare tesoro di analoghe esperienze precedenti avute tra USA e Stati Centro-Americani. rnrnConsiglierei inoltre la lettura degli allegati a questo articolo del "Fatto Quotidiano" a tutti coloro che si volessero informare seriamente, a quel punto, i dubbi svaniranno anche per i meno saggi:rnrnhttp://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/25/ttip-tutti-i-motivi-documentati-per-opporsi/1811607/




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