Il M5S sulla questione della bacheca: 'Come Ulisse siamo tornati indietro ma, fiduciosi, riusciremo a tornare ad Itaca!'

30/10/2015 - Quand’era sicuro di essere quasi arrivato a casa, Ulisse, a causa dei marinai che aprirono l’otre contente i venti, regalato dal dio Eolo, fu rispedito indietro verso nuove peripezie. Gelido e freddo come quei venti, è arrivato il parere di regolarità tecnica con esito negativo su una nostra istanza di modifica dell’articolo 28.6 delle Norme tecniche di attuazione (NTA) del Piano particolareggiato del Centro storico (PPCS), cioè dell’articolo che regolamenta l'affissione delle bacheche all’interno della “città murata”, che ad oggi consente di avere bacheche solo all'Amministrazione Comunale.

Con la proposta di modifica, messa a conoscenza dei cittadini attraverso un comunicato (leggi qui) si chiedeva (semplicemente) di far sì che tutti i partiti o movimenti politici potessero avere a disposizione uno spazio per l'installazione di una bacheca informativa.

È risaputo che, con l’entrata in vigore della Legge Regionale 21/2011, per quanto ivi previsto dall’art. 11 comma 8, la competenza sui piani attuativi non è più del Consiglio Comunale, ma della Giunta e che, quindi, il nostro sollecito impostato come delibera di C.C. non avrebbe potuto, formalmente, avere seguito, come d’altronde avevamo scritto nei comunicati con cui abbiamo informato i cittadini senigalliesi della questione:
“Ora, la proposta è al vaglio del parere del Dirigente, deve passare per l’iter dell’adozione/pubblicazione/approvazione della Giunta (sì, proprio quello stesso percorso che sarebbe stato previsto, in caso di modifiche al PPCS, anche per gli Orti del Vescovo), e speriamo che, alla fine, tutto vada per il meglio e sia possibile per tutti avere una bacheca legittima installata nel Centro storico!”.
Per cui non ci sorprende più di tanto il parere di regolarità tecnica come formulato dal Dirigente Responsabile del Settore competente.

Ma la nostra istanza, in cui fra l’altro (da cittadini amanti della città, anche se non ancora  sufficientemente esperti delle pratiche burocratiche) facevamo riferimento a sanzioni da applicare qualora le bacheche fossero trascurate e non mantenute pulite e convenientemente aggiornate, e questo non l’avremmo potuto fare perché ci sono già regolamenti che intervengono su ciò, era rivolta esclusivamente a Sindaco e Consiglieri comunali che, a nostro giudizio, avrebbero dovuto sensibilizzare ed attivare gli Uffici comunali competenti perché fornissero la propria collaborazione affinché si rendesse l’istanza idonea a perseguire l'intento in essa rappresentato con la massima sollecitudine (tanto vi avevamo scritto, senza equivoci).

Ci ha risposto soltanto il Presidente del Consiglio, Dario Romano, anticipando che, per effetto del citato parere, sentita anche la Conferenza dei Capigruppo, sancirà l’improcedibilità dell’atto.

Ma ora, cosa farà il Sindaco?

Pur di negarci la possibilità di avere una bacheca, farà smontare e disinstallare tutte quelle non conformi alla normativa oppure, vista la grave inadempienza della sua Amministrazione che dura ormai da tre anni,  e visto che ha approvato una norma che non si riesce a far rispettare, e che lo stesso suo partito non rispetta (emblematico di ciò sono le smisurate e sgangherate  bacheche posizionate in Piazza Simoncelli), Mangialardi si deciderà a modificare tale articolo in modo da consentire a tutti di avere la possibilità una bacheca all’interno della città murata, come da noi suggerito? Speriamo proprio che associazioni, altre forze politiche (e, quindi, anche lo stesso PD), negozianti, tutti si uniscano al nostro appello.
Come Ulisse siamo tornati indietro ma, fiduciosi, riusciremo a tornare ad Itaca!


da Riccardo Mandolini e Marco Bozzi
consiglieri comunali M5S




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2015 alle 15:19 sul giornale del 31 ottobre 2015 - 452 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, riccardo mandolini, M5S, Marco Bozzi

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