Ristrutturazione del servizio “Bike sharing”, GD: 'Moderno ed efficiente'

bike sharing 29/10/2015 - I Giovani Democratici di Senigallia accolgono positivamente l’intenzione del comune di aggiornare il servizio di bike sharing recentemente rimosso a causa del deterioramento delle strutture e dei mezzi precedentemente a disposizione.

Siamo convinti che in una città come Senigallia, fra le prime ad adottare questo servizio di mobilità sostenibile, diffusosi poi in molte altre città costiere, il bike sharing vada rivisto alla luce delle nuove tecnologie, al fine di offrire migliori opportunità di spostamento a cittadini e turisti. Il nuovo progetto dovrebbe prendere ad esempio le modalità già sperimentate dalle moderne metropoli, quali Londra, Parigi, New York, Roma e Milano, in cui il sistema si è evoluto in maniera sempre più efficiente.

Sarebbe interessante se anche nella nostra città il sistema di noleggio delle nuove biciclette fosse regolato tramite applicazioni su smartphone, implementando così la qualità e la fruibilità del servizio attraverso informazioni in tempo reale sulla disponibilità dei mezzi e sui percorsi più veloci per raggiungere i siti di maggior interesse.

Oltre a ciò, riteniamo utile dotare le rastrelliere di apposite tettoie al fine di evitare il deterioramento e l’usura dei mezzi e per proteggerle, seppure possa sembrare banale, anche dalle intemperie e dagli escrementi dei volatili.

Come Giovani Democratici la nostra attenzione era già da tempo rivolta al progetto di bike sharing: ci siamo confrontati sul tema con diversi cittadini e abbiamo studiato le soluzioni adottate dagli altri comuni; è nostra intenzione chiedere entro il mese di novembre un incontro con l'assessore Enzo Monachesi per relazionarci con lui in merito alle criticità da noi raccolte, al fine di modernizzare il servizio sulla base delle nuove tecnologie e di migliorarlo alla luce delle problematiche emerse dall’ascolto dei cittadini relativamente al vecchio servizio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-10-2015 alle 16:51 sul giornale del 30 ottobre 2015 - 567 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, bike sharing, giovani democratici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/apPM


Luigi Alberto Weiss

30 ottobre, 09:00
La patetica retorica dei Giovani democratici è a metà strada tra il commovente e il ridicolo, secondo la "parola d'ordine" nazionale che punta tutto sul racconto enfatico di una realtà da cartone animato. La questione di fondo è quella delle piste ciclabili, che fanno realizzate degne di questo nome, sicure per chi le pratica e integrate perfettamente nella rete del traffico cittadino. Poi bisogna interrogarsi seriamente su chi usa le biciclette "pubbliche": davvero sono persone che lasciano l'autovettura al parcheggio e poi pedalando raggiungono i "punti d'interesse" o semplicemente turisti estivi che si fanno un giro?




logoEV