Nuovo vescovo: il 10 gennaio l'ingresso in diocesi di mons. Manenti

mons. francesco manenti 27/10/2015 - E' stato fissato per il 10 gennaio l'ingresso in diocesi e l'arrivo in Cattedrale del nuovo vescovo mons. Francesco Manenti, per tutti, come lui stesso chiede, don Franco. Dopo l'annuncio arrivato direttamente dalla Santa Sede il 17 ottobre scorso, il cambio al vertice della diocesi di Senigallia avverrà ora con una data ben precisa.

L'annuncio è stato dato domenica da mons. Giancarlo Cicetti, parroco del Duomo, al termine della funzione domenicale. “Abbiamo avuto il privilegio di incontrare mons. Manenti alcuni giorni fa e l'incontro è stato davvero piacevole -ha detto il parroco Cicetti che si è recato a Crema, dove fino a pochi giorni da mons. Manenti ricopriva il ruolo di vicario del vescovo e parroco della SS. Trinità- il nuovo vescovo è una persona alla mano, schietta e dalle idee chiare. Tutti noi sacerdoti ci siamo trovati molto bene. L'arrivo qui a Senigallia è stato fissato per il 10 gennaio per dare modo anche a mons. Manenti di concludere le lezioni ai seminaristi che tiene a Crema”. Nell'incontro avuto con i sacerdoti senigalliesi mons. Manenti ha colloquiato in modo spontaneo. E proprio questa sua “genuinità”, trasparita già nel suo primo messaggio di saluto inviato alla diocesi, ha già conquistato molti fedeli che non vedono l'ora di conoscerlo.

“Forse, appresa della nomina a vescovo, mons. Manenti si aspettava di ricevere la guida di una diocesi della Lombardia -ha aggiunto il parroco Cicetti- ma poi si è subito entusiasmato per la nuova avventura che lo attende”. L'ordinazione a vescovo di mons. Manenti avverrà intanto a Crema il 22 novembre, quando riceverà il nuovo mandato dal vescovo mons. Oscar Cantoni. Allo stesso modo, prima di Natale, verrà organizzata una celebrazione per salutare il vescovo uscente mons. Giuseppe Orlandoni e ringraziarlo per i suoi 18 anni al servizio della comunità e della diocesi di Senigallia. In attesa dell'arrivo del nuovo vescovo, mons. Orlandoni continuerà a svolgere la funzione di Amministratore della Diocesi e all'arrivo di mons. Manenti diventerà vescovo emerito di Senigallia e continuerà a vivere in diocesi. La nomina di un nuovo vescovo era nell'aria già da tempo. Mons. Orlandoni, 76 anni, già un anno e mezzo fa aveva ottenuto una sorta di proroga da parte di Papa Francesco per proseguire il suo mandato nonostante i sopraggiunti limiti di età. Ed ora l'arrivo di un nuovo vescovo. Don Franco con una lettera inviata alla diocesi ha voluto salutare simbolicamente tutti i suoi nuovi fedeli.

“Chiedo al Signore in dono la pace per voi e per me, perché possiamo camminare insieme nel vivere e testimoniare agli uomini e alle donne che vivono nel nostro territorio la vita buona del Vangelo di Gesù. Questa pace la invoco soprattutto per chi è provato, in tanti modi, dalla vita e fatica ad alimentare la speranza; per chi sente lontano il Signore e si sente estraneo alla comunità cristiana. La invoco -scrive mons. Manenti- anche per le persone che hanno lasciato le loro case, in terre lontane, per cercare nelle nostre terre una vita più serena e dignitosa. Fin da ora, mi metto con voi, sotto la protezione della Madonna della Speranza e di S. Paolino da Nola, nostri patroni, perché sia in mezzo a voi un pastore che sappia confermare nella fede, alimentare la carità e custodire la speranza. Un abbraccio a tutti don Franco”. Dal canto suo mons. Orlandoni, nel cedere il testimone, ha usato parole di umità e di gratitudine per questi 18 anni.

“Desidero anzitutto esprimere la mia viva gratitudine al Sommo Pontefice per la stima e la benevolenza che mi ha manifestato chiedendomi di restare in carica in questo lungo periodo di proroga e di esercitare da oggi la funzione di Amministratore Apostolico fino all'ingresso del nuovo Vescovo. Nella certezza che tutta la comunità diocesana viva con spirito di fede questo importante momento ecclesiale sono lieto di passare la responsabilità di guida della nostra Chiesa al nuovo pastore che il Signore ci dona -ha scritto in una lettera mons. Orlandoni-Impareremo presto a conoscerlo e ad amarlo come un dono prezioso e indispensabile del Signore. Mentre attendiamo la consacrazione del nuovo Vescovo vi sarò grato se vorrete pregare anche per me, perché non venga mai meno la mia fedeltà al Signore e il mio amore per la sua e nostra Chiesa”.





Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2015 alle 09:47 sul giornale del 28 ottobre 2015 - 2707 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

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Commento modificato il 28 ottobre 2015

Capisco benissimo la iniziale difficolta' che chiunque affronta quando dopo aver passato cosi' tanta parte della propria esistenza in una zona poi deve cambiare.
Ci sto passando pure io.
Per questo spero e mi auguro un aiuto ed una confidenza reciproca da subito, per aiutare "Don Franco" ad acclimatarsi al piu' presto nella nostra citta', nella quale tanta gente attesta si viva bene.