Calcio: tutti i risultati delle formazioni del Senigallia Calcio

28/10/2015 - La prima squadra, si arrende in casa alla Serrana 1933, la juniores paga il solito “dazio” in terra pesarese, gli allievi battono l'Ostra Vetere, I g iovanissimi vincono a Borghetto.

La formazione di Mr. Corinaldesi, continua il suo trend negativo, che la sta portando inesorabilmente nella parte bassa della classifica.  Di questo passo, se la squadra non reagira', penso che il Presidente Gasparini dovra' alzare la voce ed escogitare qualcosa, altrimenti: invece che il panettone, saranno regalate le fave dei morti ed il prossimo anno,  dopo 3 anni di delusioni continue, valutera' se iscrivere la squadra al torneo aziendale.

Frittata al tartufo per la juniores in quel di Urbania. Ennesima sciagurata visita dei nostri ragazzi in terra pesarese.  Intanti si parte in 17 il che eà già tutto un dire! Nei pressi di Fermignano (la maledizione di Tutanfermignanon colpisce ancora)!Il Mister perde la frizione (non quella dei capelli), l'arbitro rompe I freni (nel senso dei cartellini) allontanando dal campo in sequenza il difensorer Terrone, il Mister Rota ed il portiere Angeloni. (ma che sfortunati questi arbitri pesaresi, con noi non ne imbroccano una!) La squadra ritenendosi penalizzata oltre misura, oltre che presa in giro,  e' stata sul punto di compiere un gesto eclatante, facendo il gesto di rientrare tutti negli spogliatoi a 10 minuti dalla fine della partita.

Premessa: mi domando perche' si pagano gli allenatori per insegnare gli schemi,  se poi si faccia giocare ragazzi di 18 anni, su un campo dove le linee dell'area corrono vicinissime a quelle del fallo laterale e dove quindi non si riesca minimamente a fare gioco. Un campo strettissimo piu' idoneo al calciotto, dove l'unica giocata possibile e' quella del lancio lungo, con l'aggravante che si .gioca alle 17.30 e quando vengono accesi  i riflettori per una buona mezz'ora non si vede letteralmente niente (questa e' una scusante per il direttore di gara). Si gioca a fianco di un bellissimo campo, destinato solamente alla prima squadra. E' vero che anche i nostri ragazzi diventeranno adulti, ma onestamente trovo incomprensibile che non si possa utilizzare il bellissimo impianto di Urbania del presidentissimo della Lega Sig. Cellini.

Premessa ulteriore. Sono sempre convinto che se una squadra e' forte, lo e' anche di fronte a sviste e/o torti arbitrali e non penso minimamente ad arbitri caserecci o casalinghi, come dichiarato da qualche nostro giocatore e sono sempre convinto che,. quando l'arbitro fischia, qualcuno comunque scontenti. Detto questo, passo alla sequenza di quelle che a nostro avviso sono state le “sviste arbitrali”. Nel primo tempo, siccome ritengo sia giusto riportare tutti i fatti avvenuti, l'arbitro annulla ai locali un gol che dalla nostra posizione non abbiamo capito se per fuorigioco, fallo sul portiere oppure per qualche altro valido motivo, magari guardando le distinte, volendo fare un regalo a Gianluca per i suoi 18 anni perdonandogli un'uscita non proprio efficace. In verita' non abbiamo assistito a grandi proteste dei nostri avversari, una squadra molto corretta, credo la piu' corretta incontrata finora.

Secondo tempo, risultato 1 a 1 dopo il liscio di Terrone che ha permesso all'Urbania di passare in vantaggio ad un minuto dalla fine del primo tempo (bellissima rasoiata a fil di palo del loro centravanti) e spettacolare gol di Jack Guercio su cross di Maggio.E passo al patatrac, quando la nostra formazione stava prendendo il sopravvento sugli avversari, ecco un lancio verso la nostra area,. Angeloni esce in tuffo sul locale numero 10 e prende nettamente il pallone che cambia completamente direzione. Il numero 10 non puo' fermare la sua corsa e colpisce assolutamente in maniera fortuita al volto il nostro portiere che urla e rimane riverso sul terreno. L'arbitro, evidentemente in posizione non felice, non ferma il gioco e l'Urbania (non si si puo' dire antisportivamente in quanto non mi sento di colpevolizzare i ragazzi pesaresi perche' penso che anche i nostri avrebbero fatto  altrettanto) mettono la palla in gol.

Sono fioccate le richieste di spiegazioni all'arbitro da parte di tutta la squadra e lui invece che correre verso il centrocampo, (a volte se uno e' intelligente, deve far finta di non sentire qualche complimento) e' rimasto ad ascoltare le giuste lamentele, Risultato? Gol convalidato nonostante il numero 10 avversario (veramente da esempio) abbia ammesso di aver colpito il nostro portiere e sia stato il primo a soccorrerlo e seconda ammonizione con relativo cartellino rosso per Terrone. Riprende la partita in 10 e con Rossi (di testa) abbiamo la possibilita' di pareggiare. Rovesciamento di fronte, palla al limite della nostra area, Angeloni Alessandro copre molto bene sull'attaccante,  avversario, quasi gli cava i pantaloni e gli alza la maglietta (niente di scandaloso per carita') ma lo blocca nel suo incedere e gli toglie il pallone depositandolo in rete per il 3 a 1. Il nostro Mister e' infuriato per il  doppio torto subito e viene invitato ad uscire anzitempo.

Dalla panchina dei Casteldurantini si sente molto chiaramente un “e' cascheto” (sta per e' caduto) rivolto al nostro portiere relativamente al secondo gol. Gianluca (paciocc), nonostante si apprestasse a festeggiare il suo 18' compleanno, si sente preso in giro e non ci sta, si sveglia dal suo torpore, rinnegando il suo soprannome affibbiatogli amichevolmente dai compagni Si dirige di corsa verso la panchina pesarese, forse non solo per spiegare che non e' cascheto  ed il nostro dirigente deve fare sfoggio di tutta la sua forza per un placcaggio degno del miglior Castrogiovanni. L'arbitro, logicamente, non puo' far altro che sventolargli il cartellino rosso, mandandolo anticipatamente a PonteRio a preparare la festa per i 70 invitati. Dopo un fallo su Rossi con un ponte lungo 3811 metri come la galleria del Furlo, quasi da spezzargli l'osso del collo per la caduta a terra e relativa protesta con annesso giallo, la squadra e' stata sul punto di compiere il clamoroso gesto di ritirarsi dal campo. Sara' l'allergia al tartufo od alla frittata combinata dal signore in giallo? (Arbitro obbligatoriamente  in giallo, data la scarsa e nota poca visibilita' del campo da calciotto). Dalla panchina,  vi assicuro, rispetto alla posizione dell'arbitro si e' decisamente privilegiati, ma quando succedono cose elementari  come spinte reiterate  (e lui e' a 3 metri, quindi in posizione felice per vedere)  mentre un avversario si alza per prenderla di testa) e lui non fischia e questo per buona parte della partita contro di noi, allora sicuramente un corso di aggiornamento potrebbe essere propedeutico!

Tutto questo solo per qualcuno che non fosse stato presente alla partita, perche' questo e' successo e vi garantisco non faccio niente per essere catalogato come “scrivano di parte”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-10-2015 alle 00:03 sul giornale del 28 ottobre 2015 - 376 letture

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