Vuoi trasferirti all’estero: alcuni consigli utili!

26/10/2015 - Nuove opportunità lavorative, conoscere una nuova cultura, sperimentare un nuovo stile di vita: numerose sono le motivazioni che possono spingere a trasferirsi all’estero. Una scelta difficile sia in termini affettivi che organizzativi. Ecco dunque qualche consiglio utile per affrontare il trasferimento all’estero nel migliore dei modi.

  • Raccogliere informazioni sulla città di destinazione

Londra, Parigi, Berlino, New York? Qualunque sia la città di destinazione, prima di trasferirsi all’estero è fondamentale prendere quante più informazioni è possibile prima di partire, specialmente se si hanno problemi di lingua: usi e costumi, servizi offerti, assistenza sanitaria, previdenza, prospettive di lavoro e tutti gli altri aspetti che potrebbero rivelarsi fondamentali nella quotidianità.

  • Iscrizione all’Aire

Chi intende andare a vivere all’estero per più di 1 anno deve necessariamente iscriversi all’Aire, ovvero all’anagrafe italiani residenti all’estero. Una volta iscritti la tessera sanitaria italiana perde la sua validità.

  • Analizzare il costo della vita

Prima di partire per l’estero è fondamentale avere una corretta percezione del costo della vita, specialmente se non si dispone di competenze specifiche (in questo caso trovare un lavoro ben retribuito sarà molto più difficile, specialmente durane la fase di ambientamento) o di un amico e un parente sul posto in grado di garantire un tetto sulla testa in terra straniera.
Chi si trasferisce in un Paese non appartenente alla comunità Europea deve assolutamente sottoscrivere una polizza sanitaria. In caso contrario sarà costretto a sobbarcarsi personalmente i costi in caso di ricovero e/o infortunio. Un aspetto da non sottovalutare visti gli ingenti costi della sanità in alcuni Paesi del mondo (in Italia l’assistenza sanitaria è gratuita).

  • Stipulare un’assicurazione sanitaria

Chi si trasferisce in un Paese non appartenente alla comunità Europea deve assolutamente sottoscrivere una polizza sanitaria. In caso contrario sarà costretto a sobbarcarsi personalmente i costi in caso di ricovero e/o infortunio. Un aspetto da non sottovalutare visti gli ingenti costi della sanità in alcuni Paesi del mondo (in Italia l’assistenza sanitaria è gratuita).

  • Fare nuove conoscenza nel paese in cui ci si trasferisce

Avere dei punti di riferimento in terra straniera è sicuramente quanto c’è di meglio per iniziare al meglio la propria avventura. Per fortuna oggigiorno grazie ad internet è possibile stabilire nuovi contatti velocemente. Social network come Facebook, Twitter e portali come Babbel vengono in nostro soccorso.
Conoscere nuove persone prima di partire per l’estero può rivelarsi estremamente utile anche per esercitarsi con la lingua del posto e acquisire informazioni sulla meta di destinazione.

  • Iniziare a sondare il mercato del lavoro

Ovviamente la cosa migliore sarebbe avere un contratto di lavoro fra le mani prima di trasferirsi all’estero, purtroppo sono in pochi ad avere questa possibilità.

L’ideale sarebbe informarsi per tempo sui settori trainanti dell’economia del Paese e se non si dispone delle competenze necessarie, formarsi in maniera adeguata prima di partire, per poi integrare il proprio curriculum vitae sul posto con corsi e seminari specifici.

Per quanto riguarda la ricerca del lavoro, per fortuna il web può rivelarsi estremamente utile. Oltre ai vari portali contenti offerte di lavoro anche all’estero come Infojobs, Monster e social network come Linkedin, è sicuramente molto più semplice trovare un impiego all’estero stabilendo preventivamente dei contatti sul posto e cercando una multinazionale con sede in Italia oppure una gestita da immigrati italiani in loco.

  • Preparare i bagagli

Scarpe, vestiti, documenti, etc: chi si trasferisce all’estero ha la necessità di portare con sé tutto ciò che gli occorre per trascorrere diversi mesi lontano da casa. Per via delle limitazioni delle compagnie aree in termini di peso e dimensioni dei bagagli, in molti casi potrebbe essere molto più convenienti spedire i bagagli all’estero.

Per risparmiare tempo e denaro in questo caso è consigliabile spedire online con uno spedizioniere privato come Sendabox.it in quanto molto più economico delle poste, oltre che più rapido.

Per ottenere un preventivo gratuito è sufficiente compilare l’apposito form online ed in caso di accettazione dello stesso concordare il ritiro dei pacchi presso il proprio domicilio.





Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2015 alle 19:32 sul giornale del 26 ottobre 2015 - 430 letture

In questo articolo si parla di economia, articolo

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