"Quindici anni e una notte" ecco il nuovo lavoro della New Gen Video

22/10/2015 - Finalmente, come promesso, è on line “Quindici anni e una notte…”, il nuovo lavoro della NewGenVideo, casa di produzione cinematografica “casalinga” di Senigallia, composta da Francesco Petrelli, Luca Biagetti, Valentina Capetti, Andrea Primavera, Carmen Bilancia, Claudio Levantini e Mirko Romiti, e guidati dall’ormai “ex-giovane” videomaker Raniero Costa.



Il film riprende la storia 15 anni dopo i fatti di “2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!”: Francesco è l’unico del gruppo rimasto a mal sopportare i concittadini che non hanno mai creduto al complotto di Mr. McAfee. Una sera, ormai stanco e rassegnato, riceve un inaspettato e anonimo sms di invito al McAfee Restaurant. Chi sarà il misterioso individuo, ma soprattutto cosa vuole? Chiunque sia, sarà solo la prima delle sorprese che lo attendono in quella strana e magica notte.

Ma cosa è successo nel frattempo alla NewGenVideo in questi 15 anni?

Apparentemente niente, anche se in realtà non è affatto così. Ma facciamo un passo indietro.

In un weekend di fine estate, con una telecamerina a nastro 8mm, siamo partiti alla volta di Genga per girare le prime scene di una fantomatica commedia in giallo. Ancora non si sapeva il titolo e non c’era nemmeno la sceneggiatura completa, ma si pensava che avremmo finito al massimo per l’estate successiva.”

Questo è il primo ricordo di Raniero: “Venivamo dall’esperienza di ‘Rocky Forever’, la parodia sulla popolare saga del pugile italoamericano interpretato da Silvester Stallone. Ci era voluto un anno per realizzarlo, ma c’erano stati degli impedimenti non dipendenti da noi. Stavolta ero ottimista e scommettevo che ce la saremmo cavata nello stesso arco di tempo, anche se il progetto era molto più ambizioso. C’era un’incoscienza di fondo che, a ripensarci, mette i brividi! Non sapevo nemmeno come sarebbe finita, anche se avevo bene in mente il tipo di atmosfere che volevo realizzare. Alla fine credo di esserci riuscito, nonostante tutto.
Ricordo un periodo intenso ma bellissimo, scrivevo la sceneggiatura appena potevo, poi la sera si girava fino a tardi.
Quelle notti sembravano promettere davvero cose strabilianti. Non so, si respirava davvero un’aria quasi magica.”

Valentina: “Ricordo quando venne il momento di girare a casa mia tutta la seconda parte del film. Raniero mi disse che gli sarebbe bastata qualche settimana, invece l’appuntamento divenne fisso, ogni giovedì sera, per almeno un anno e mezzo. Giravamo con la casa quasi al buio e con i miei chiusi in cucina. Ma non l’ho considerata un’invasione, anzi sono stati graditi ospiti! È stato bello assistere alle riprese e tuttavia vedere il film ultimato mi ha piacevolmente sorpresa. Di sicuro all'inizio non sapevo cosa aspettarmi, ma a posteriori devo dire che meglio di così non poteva venire!”

Luca: “Sono entrato nella NewGenVideo partecipando come comparsa in ‘Rocky Forever’. Alle prime riunioni a casa di Raniero eravamo in parecchi, con idee diametralmente diverse, poi via via il gruppo si è ridotto e siamo rimasti più o meno quelli che poi hanno portato avanti il progetto ‘2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!’. Non sapevamo su dove indirizzarci, dopo la parodia su Rocky Balboa di sicuro volevamo fare qualcosa di originale, magari un lungometraggio, dato che nessun'altro nella zona l’aveva ancora fatto. Alla fine, a mio modesto parere, visto il budget, l'attrezzatura e l'esperienza che non erano certo il nostro punto di forza, abbiamo fatto una cosa eccezionale!”

Francesco: Anche io ricordo le sere delle riprese, gli innumerevoli e a volte estenuanti ciak, fino a che la scena non veniva come la voleva Raniero… Nonostante gli anni di esperienza come attore, assieme a Michela, Bobo e Alberto, non ho trovato differenza tra noi e i ‘novizi’ che recitavano per la prima volta. Ci siamo applicati tutti allo stesso modo, come fossimo veri e propri professionisti. Anzi, nonostante alla fine potesse sembrare solo un gioco, non l’abbiamo mai considerato tale, anche divertendoci, perché l’impegno profuso è stato degno di una produzione cinematografica vera e propria.
Insomma… rifarei tutto e anche meglio, se possibile.”

Claudio: “In partenza sembrava (ed era) tutto alquanto semplice: ci davamo un appuntamento nel luogo delle riprese, a volte anche senza sceneggiatura (che Raniero poi distribuiva al momento), e tra chiacchere, risate, e (ovviamente) riprese si tirava a volte fino alle 2. Così, pian piano il progetto ha iniziato a prendere forma e le cose si sono fatte più complesse.
Questo ha richiesto un crescente impegno, che inizialmente ci ha preoccupato, ma poi ci ha fatto tirare fuori quella tenacia necessaria per arrivare fino alla fine.
Tanti gli episodi da ricordare, tutti molto divertenti. Come ad esempio la sera in cui girammo la scena dell’incursione a villa McAfee. Eravamo armati e con fare losco (armi giocattolo, ovviamente). Arrivò addirittura la Polizia, perchè qualcuno aveva segnalato “movimenti sospetti” in strada. Persino gli agenti sono scoppiati a ridere dopo aver capito che non c’era nulla di cui preoccuparsi!“

Carmen: "Sono stati Luca, Claudio e Mirko a segnalarmi come possibile interprete di Wynona (e li ringrazio per questo!). È un gran bel personaggio, la classica 'femme fatale', per cui non ho esitato un attimo ad accettare. Mi sono divertita ad interpretare un ruolo sexy, e poi, ammettiamolo, dare sfogo alla propria vanità, a 24 anni, ci sta! Per cui nessun problema a girare in bikini o in body e boa di struzzo. Anzi, quando abbiamo girato la scena in cui seduco Francesco (https://youtu.be/X_YtDnGrj0I) avevo scoperto di essere incinta di sei settimane della mia prima figlia! La scena più difficile, però, è stata quella in cui esco dal mare in stile Baywatch (https://youtu.be/0VHcgax9gtc). Abbiamo girato a fine settembre e l'acqua non era proprio calda!”

Raniero: “La creazione dei personaggi si è rivelata un po’ più difficile del previsto: oltre a noi 5 (per i quali mi è bastato caricare le nostre reali personalità), sapevo che ci doveva essere una serie di figure stabilite, ma nulla più. Perciò ho pensato ai probabili interpreti e gli ho cucito addosso i vari personaggi. Così Bobo Paolasini, che avevo già visto vestire i panni di un americano in una commedia della Sciabica, è diventato Mr. McAfee, e così via… Solo che in un paio di casi sono stato costretto a sostituire gli attori: per Wynona (prima affidata a Valentina, sostituita poi da Carmen) e per Stecia (il primo attore non ha accettato e la scelta è ricaduta su Mirko Romiti)”

Valentina: “Sapevo della sostituzione, ma va bene così, ogni decisione di Raniero per me è sacra!! Il personaggio prevedeva una certa spietatezza che contrastava con la mia figura più “dolce e rassicurante” (a detta di Raniero).
Ma mai sottovalutare le persone così... possono avere anche loro lati nascosti!!!”

Mirko: ”Nel mio caso ho accettato senza fare domande (per cui non sapevo di essere una ‘seconda scelta’), felice di fare una nuova esperienza con un bel gruppo che mi sembrava affiatato. Raniero ha sempre pensato che la scena dello scherzo ai miei danni è leggendaria, e certo è molto esilarante, ma mentre giravamo non ne ero consapevole. Sapevo di far un ruolo poco gettonato rispetto agli altri, ma mi piaceva l'idea di rivedermi negli anni immortalato dalla telecamera e, perché no, con tante risate!”

Ad ogni modo 5 anni dopo, nell’autunno del 2004, il gruppo annuncia finalmente l’uscita del film: una versione più corta rispetto ad una prima, che in verità circolava già dall’anno precedente. Con 3 proiezioni a Marzocca (tutte sold-out) e successivamente a Senigallia, la NewGenVideo si gode finalmente il suo momento di popolarità.

Infatti il film, nonostante gli evidenti limiti di una produzione low-budget, ottiene un discreto successo di pubblico che valica persino i confini regionali (anche grazie alla visibilità data da varie testate locali, tra le quali, in primis, Vivere Senigallia, col sincero apprezzamento di Michele Pinto). Ma nonostante l’affetto e l’incoraggiamento di tanti, i riconoscimenti ufficiali non arrivano (all’epoca sono pochissimi i festival che ammettono lungometraggi) e il sogno di approdare nel mondo della celluloide s’infrange bruscamente.

Raniero: “Inizialmente non mi sono dato per vinto, ma il colpo è stato veramente duro. 5 anni ininterrotti, tra riprese e post-produzione, senza riuscire ad attirare l’attenzione che speravo, mi ha scoraggiato molto. A mio avviso la sceneggiatura non era poi così male, soprattutto quella della parte ‘gialla’, che alla fine è davvero efficace. Probabilmente il taglio amatoriale non ha aiutato, anche se abbiamo girato in digitale e montato al computer in tempi in cui non era così immediato come oggi.

Francesco: “Il bello è che anche chi ha avuto modo di seguirci in questi anni si sofferma con piacere su quell’esperienza, seppur vissuta da semplice spettatore. Alla fine non so cosa non abbia funzionato, le premesse c’erano tutte…. ma quello che speravamo non si è avverato. Il nostro era un modo per ottenere visibilità e magari attirare veri produttori. Forse un pizzico di fortuna in più non avrebbe guastato!”

Luca: “Abbiamo lavorato tanto e scritto altrettanto. Sono affezionato ad ogni riga che in questi anni è uscita dalle nostre penne, con passione, fatica (lavorando la sera tardi), ma sempre divertendoci. Quello che invece mi ha deluso è che molti ci hanno riempito di promesse e progetti più o meno interessanti e ambiziosi, per poi scomparire nel nulla. Potrei fare tanti nomi, ma voglio solo ricordare chi ci ha aiutato e sostenuto sempre e comunque in maniera sincera!”

Carmen:Ne ho ovviamente un ricordo bellissimo e quel che importa è che abbiamo avuto tanti riscontri positivi. Forse l'unica vera ‘pecca’ è che il lungometraggio fosse davvero… ‘lungo’!”

Mirko: “Io ricordo molto l'affiatamento del gruppo nel portare avanti il progetto… le difficoltà superate con energia, carica... si mi manca davvero!”

Ma comunque le mani non si sono mai veramente fermate, ed infatti la NewGenVideo vanta altri lavori, alcuni andati a buon fine, come “Tante finestre sul blu” (riflessione sui media moderni, il link al trailer: https://youtu.be/S7AtuVCqiac), altri rimasti purtroppo solo sulla carta, come “Lost – The movie” (sequel della famosa serie statunitense), o come il ‘cinepanettone’ “Natale al Pronto Soccorso”, naufragato proprio a inizio riprese o infine come “Ludus umbratilis” (partito in realtà come sequel di “2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!”), una eccitante caccia al tesoro, in stile Dan Brown, tra i vicoli di Senigallia.

Raniero: “Io, Francesco, Luca e Valentina abbiamo comunque continuato a vederci, almeno per scrivere, ed abbiamo tirato fuori spunti interessanti. Per ‘Lost – The movie’ ci sono venute in mente delle cose davvero originali con le quali, avendo soldi, avremmo potuto realizzare un fanmovie degno di nota. Anche ‘Natale al Pronto Soccorso’ non è venuto male.

È la storia di un tizio che la sera della vigilia di Natale si ritrova da solo in ambulanza, senza ricordarsi il perché, poi scopre pian piano quello che gli è successo e capisce che quello sarà il più brutto Natale della sua vita, ma il lieto fine è dietro l’angolo. Mi è dispiaciuto lasciarlo nel cassetto, comunque l’ho spedito a Giovanni Veronesi, spero ne tragga spunto per uno dei suoi futuri lavori. Il dispiacere più grande però è per ‘Ludus umbratilis’. Mi è costato un anno e mezzo di ricerche, soprattutto su Senigallia, il che mi ha permesso di intrecciare una storia in cui il ritrovamento di un reperto rubato porta a legare misteriosamente la vita di un famoso personaggio senigalliese del Settecento a quella di un alchimista vissuto tre secoli prima (non svelo di più, perché spero ancora di farci qualcosa). Ma dopo questi buchi nell’acqua ho visto che non c’era più quell’energia e quella voglia di continuare, così mi sono fermato un paio di anni.

Alla fine però non ho resistito! Ho coinvolto persino i miei figli: Samuele, nell’episodio pilota della webserie ‘Sassi’, dove interpreta un ‘giovane’ sasso che incontra per caso un sasso ‘adulto’ (https://youtu.be/nsWR5Q_UD2c), e, assieme alle sorelle Rebecca e Rachele, nel video musicale ‘Shine on you crazy diamond’ (https://youtu.be/nEb-9wqoneA ) proiettato nel 2013 durante il concerto dei Post War Dream, cover band dei Pink Floyd.”

Ma è a fine estate 2014 che Raniero si rende conto che, proprio in quei giorni, 15 anni prima, si batteva il primo ciak di ‘2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!’.

Raniero: “Il primo amore non si corda mai. Banale, ok, ma ho pensato che fosse il momento giusto, se non per un sequel, almeno per un cortometraggio commemorativo.
Ho ricontattato quindi il vecchio cast ed ho buttato sul tavolo l’idea del nuovo cortometraggio. Doveva essere qualcosa da girare subito e montare al volo, con poco sforzo per ognuno di noi. Anche se sembrava solo un pretesto per ricordare i vecchi tempi, hanno accettato tutti, subito e con entusiasmo.

Luca: “Quando si è presentata l'occasione di rivedersi, ho avuto un sussulto. Sembrava di essere tornati a 20 anni fa. Invece di tempo ne è passato, eccome, ma le emozioni sono rimaste tali e quali.
Posso dire che il nuovo episodio è una chicca, magari un po’ autocelebrativa, che però dedichiamo a tutti quelli che ancora un pensiero al primo film lo fanno ancora.

Francesco: “Per me ‘Quindici anni e una notte…’ non è un semplice amarcord, anche se non può certo paragonarsi al film vero e proprio, ma il risultato è tutt’altro che inferiore alle aspettative, anzi direi che evidenzia ancora una volta la passione e la voglia di far bene. Certo, non c’è più quella spensieratezza che ci aveva accompagnato allora, ma nonostante tutte le difficoltà, i tanti progetti andati in fumo nel frattempo, anche questa volta Raniero ha saputo tirare fuori tutta la sua grinta, perchè comunque il progetto ha comportato quasi 10 mesi di lavorazione, sfidando pioggia, nebbia e freddo.”

Claudio: “Quando Raniero mi ha proposto il seguito, onestamente non ero molto convinto. In tanti anni le cose sono cambiate, e le serate per le riprese sarebbero state difficili da gestire. Poi però l'idea del corto l'ho trovata geniale, incisiva e, diciamolo, poco impegnativa.... sinceramente mi ha fatto tornare indietro di molti anni, ed è stata una cosa piacevole.”

Camen: “Nel nuovo episodio Raniero si è superato! Ha condensato in pochi minuti effetti speciali, un' atmosfera magica e le immagini del vecchio film che hanno fatto riaffiorare emozioni e bellissimi ricordi."

Valentina: “Il sequel è stato fatto molto bene, bellissimi gli effetti creati e anche la suspence... invoglia a rivedere ‘2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!’, cosa che peraltro ho fatto con mia figlia e anche lei è rimasta entusiasta!”

Mirko:Anche a me è piaciuto, ma lo guardi e dici ‘è già finito?!? Dai, tutto qui?’ Ma per chi si è ‘sintonizzato’ solo adesso, il mio consiglio, come ha fatto Valentina, è di rispolverare il dvd del vecchio film (o, a breve, guardarlo in streaming, sempre su Youtube).”

Raniero: “Mi piaceva l’idea che in una sola notte si potessero recuperare e condensare i 15 anni ormai volati via.”

Ritornano perciò alcune situazioni, alcune musiche usate nel primo film (come “E poi” di Giorgia e l’immancabile brano degli ABBA, che nel primo film accompagnavano i titoli di testa con “Dancing Queen”).

Come sfondo, poi, c’è sempre Senigallia.

Volevo ritornare in alcune location chiave, come il McDonald, la Rotonda, il Foro Annonario, il Porto… e così ho fatto. Solo che, come al solito, siamo stati fortemente osteggiati dalle condizioni atmosferiche, il che ci ha portato a rinunciare a diverse scene per rimanere nei tempi previsti. Infatti inizialmente volevo coinvolgere il resto del cast, come Alberto Calcina (il commissario Bonsanti), Roberto Romagnoli (la bodyguard di Mr. McAfee), Giada D’Aurizio (la ragazza dello scherzo a Stecia), Mirko Romiti (Stecia), Maurizio Bobo Paolasini (Mr. McAfee) e Michela Fantuzzi (la signorina Ifakhem), ma a febbraio 2015 mancavano ancora diverse riprese principali in esterni e il montaggio era ancora indietro. Purtroppo vi ho dovuto rinunciare davvero a malincuore. L’unica ripresa in interni è stata effettuata nei locali del ristorante Frontemare di Montemarciano (location presente anche nel primo film, durante lo scherzo a Stecia), per i quali ringrazio Mirko Pieroni e sua moglie Annarita. Anche se adesso tornerò in ‘letargo’ per un po’, so che la ‘pentola’ continuerà a bollire!”

Luca: “Insomma, non mi dispiacerebbe rifare qualcosa al più presto con questo bel gruppo di persone che, anche se super-impegnate, ce la mettono tutta per presentare progetti che comunque vengono apprezzati sempre.
Ringrazio sinceramente Raniero, che serra le file, con una competenza e una passione inimmaginabili per chi non lo conosce, ricordando che, senza la sua costanza, tutto questo non sarebbe stato possibile!”

Carmen: Abbiamo condiviso momenti bellissimi e sono contenta cosi, ma come ho già detto a Raniero e ai ragazzi, 'appendo il copione al chiodo', anche se continuerò a seguire con impazienza qualsiasi progetto della NewGenVideo. E poi la mia uscita di scena è stata davvero ...'col botto'!"

Mirko: “Ogni anno che passa, le difficoltà aumentano, ma non demordiamo: mi piacciono le imprese impossibili!”

Valentina: “Io sono a disposizione per ogni nuovo progetto, lascio decidere al regista se, quando e come!”

Claudio: “Certo che parteciperò ai prossimi progetti, ma solo se a Cinecittà!”

Francesco: “Stavolta la fruizione sarà esclusivamente online, e quindi il contatto diretto col pubblico ci mancherà molto.

A meno che non arrivino così tante richieste da far proiettare nuovamente il primo film - nel frattempo ‘restaurato’ e rimasterizzato - con l’aggiunta del nuovo episodio. Intanto spero ci siano altre occasioni… Raniero è sempre in grande fermento, nonostante tutto, e non è detto che non ci richiami presto all’ordine!!”

Insomma un’altra bella esperienza per quelli della NewGenVideo, che in futuro, nonostante gli impegni e le famiglie numerose al seguito, sperano di poter ripetere, perché “il sogno è ancora vivo” (almeno quello!).

 

---------------- ATTENZIONE SPOILER! ----------------

 

Segnaliamo, infine, un piccolo “spoiler”: al termine dei titoli di coda compare una breve sequenza misteriosa, apparentemente un “found footage”. Tra i frame si nasconde una ripresa che può essere definita “impossibile”. Perché? A voi scoprire di cosa si tratta! (Al primo che fornisce la risposta corretta tutta la nostra stima!)







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2015 alle 23:59 sul giornale del 24 ottobre 2015 - 1319 letture

In questo articolo si parla di arte, cinema, raniero costa, spettacoli, New gen video

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Raniero Costa

24 ottobre, 12:29
Possibile che ci siano quasi 500 letture e neanche 150 visualizzazioni del video? Non si paga, eh?! :)

Michele C.

24 ottobre, 20:12
bravi ragazzi, un bel lavoro, come sempre!! :)

Raniero Costa

26 ottobre, 09:26
Capisco che per chi non ha visto "2 Banane, 2 Mele e 3 Arance!" il nuovo lavoro può non voler significare molto, però mi dispiace che nessuno commenti. rnOggi come oggi si commenta pure la forma della schiuma del cappuccino al bar… e dai!!!!!!

Roberto B.

20 novembre, 15:05
Rivisto proprio adesso dopo averlo visto in "anteprima" la sera della presentazione, davvero bravi!!! Mi sono ripromesso a breve di vedere " 2 Banane 2 Mele 3 Arance " , comunque anche senza averlo visto il sequel è davvero ben fatto, complimenti!!




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