Via del Giardino: strada depauperata e deturpata

20/10/2015 - E’ veramente sorprendente che il deturpamento, anzi la cancellazione, di una porzione del paesaggio collinare della nostra Città avvenga nel silenzio e nel disinteresse pressoché generali, esclusi i pochi abitanti della zona.

Mi riferisco all’ingresso storico di via del Giardino da via Capanna con l abbattimento del ponte e con la impossibilità dell accesso pedonale, oltre che con qualsiasi altro mezzo, alla via stessa. Ma mentre con le auto, attraverso complicate rotatorie e giravolte, l’ accesso a Via del Giardino è possibile più a monte, per i pedoni via del Giardino è divenuta inaccessibile. Si tratta di una zona a ridosso del centro città, “il giardino della città”, tra le più belle e fruibili con una passeggiata in collina attraverso un percorso panoramico in una porzione di paesaggio agrario marchigiano bello e sufficientemente tutelato fino a questi orribili recenti interventi; inoltre da ragazzi erano un classico la visita alla misteriosa “Villa degli spiriti” presente in Via del Giardino e le scorribande in bici fino a Sant’ Angelo.

Il tutto accompagnato da colate di cemento e mura gigantesche che alterano e deturpano la immagine della zona e dei quartieri adiacenti, oltre al pesante impatto ambientale da esse provocato che sicuramente compromette la permeabiltà del territorio con i rischi idro-geologici che ne conseguano come vediamo ogni qualvolta piove per poche ore sulla nostra città. Tutto questo è avvenuto nel silenzio generale, senza alcun dibattito, approfondimento e parere richiesto ai cittadini. Un tempo se ne sarebbe discusso in Consiglio comunale nelle Circoscrizioni nei Consigli di quartiere, “ vecchi” strumenti democratici e partecipativi del passato. Ora viviamo in una fase storica a-democratica in cui le grandi scelte che riguardano l’ economia, i servizi, le guerre, la vita dei cittadini vengono assunte in sedi sconosciute e misteriose, per cui non c’è da meravigliarsi se le decisioni su una piccola vicenda cittadina siano prese senza informazione ed il coinvolgimento di alcuno.

Come sappiamo questo pesante intervento, assieme ai tanti altri sul nostro territorio, ha come finalità la costruzione della Complanare. Non è qui il caso di riaprire il dibattito e le polemiche a lavori ormai quasi completati. Probabilmente è sfuggito a molti, in primis agli amministratori della Città, quello che sarebbe stato l’ impatto finale di questo massiccio intervento sul nostro territorio. Pur non avendo alcuna verità in tasca personalmente rimango sulle posizioni che avevo espresso in Consiglio comunale negli anni 90, quando in questa città esisteva ancora la Sinistra ed i Verdi facevano i Verdi: e cioè che invece di un intervento pesante e devastante come la Complanare, per alleggerire il traffico di attraversamento della Città si potevano utilizzare, allargandoli e potenziandoli, gli assi viari interni esistenti aggiungendo qualche bretella di collegamento e scavalcamento dei quartieri.

Per cui in quegli anni come gruppi di Sinistra (Rifondazione Comunista ed alcuni consiglieri dell’ allora PDS) assieme ai Verdi rifiutammo la” Complanare” ma ragionammo di “Variante” alla SS 16 e tutto il Consiglio Comunale ci venne dietro. Ma anche questo fa parte del passato assieme ai Consigli di quartiere alla democrazia partecipata, per cui teniamoci la Complanare, scordiamoci le passeggiate in Via del Giardino e magari attrezziamoci quando piove.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2015 alle 19:12 sul giornale del 21 ottobre 2015 - 1536 letture

In questo articolo si parla di attualità, attilio casagrande

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I verdi di una volta? chi, quelli che creavano problemi futili senza risolverne neanche uno altrui? chi, la sinistra o la destra che ha creato tutta la merda(chiedo scusa per il francesismo ai moderatori, altrimenti mi ritrovo per l'ennesima volta il messaggio censurato) che stiamo smaltendo noi(generazione successiva)? Il rischio idrogeologico non dipende dalla cementificazione se fatta con criterio. Il rischio idrogeologico è un problema che si sta presentando in tutta italia(e non solo) negli ultimi anni senza far riferimento alle statistiche di anni fa... lavorate ancora su dati vecchi come voi e pretendete che gli altri ne paghino le conseguenze.

Il discorso è questo: lei ha la macchina? utilizza l'autostrada spesso? utilizza la macchina per fare 200 metri? basterebbe rispondere a 1/3 per farla tacere una volta per tutte e per farle capire che ci sono cose che non possono coesistere insieme... una di quelle è la bruttissima benzina e la bruttissima autostrada, insieme al suo bellissimo percorso panoramico. La cosa che mi fa rabbia è che credete di aver ragione senza capire le dinamiche fondamentali dietro a queste costruzioni che voi ritenere "deturpanti" e che voi stessi pagate!!! IMBE****I!

caro attilio condivido da residente ciò che affermi questa è l'ultimo (in ordine di tempo)scempiodei nostri cari e amati amministratori,guardare per credere come un povero cristo si ritrovi una rotatoria intorno casa, con una strada "nuova" che già si riempie di detriti alla minima pioggia, con erbacce ai lati che coprono i catarinfrangenti in assenza di segnaletica orizzontale già scolorita con illuminazione cimiteriale della nuova rotatoria ,con la strada (sotto il ponte) dove due autobus o camion passano di misura(sperando che qualche malaugurato pedone non transiti allo stesso tempo...)ma da chi chiamava il ponte Zavatti "ponte di baracca"trasformatosi l'anno dopo "nell'opera più importante degli ultimi 20 anni"compresa quella schizofrenica rotatoria ovaloide..
Fate quello che volete ma non prendeteci per i fondelli...grazie

Quanta ipocrisia in questo articolo!!!

Si sapeva già dall'approvazione del progetto "tre corsie e complanare" che il cavalcavia di via Giardino - la più antica strada di campagna, come i reperti del '500 testimoniano - sarebbe stato abbattuto. Ci sono state petizioni; raccolta firme (oltre 200); suppliche a non finire. Nessuno se ne è voluto accorgere! Il dott. Attilio Casagrande dov'era? Con Sel, ovviamente. E Sel dov'era? Ne "La Città Futura", ovviamente. E la "Città Futura" dov'era? A fare da tappetino all'amministrazione Mangialardi, ovviamente. Per quattro strapuntini in consiglio e un assessorato che Ceresoni ha bellamente disonorato con la sua politica urbanistica.

Sì, è stato perpetrato uno scempio inenarrabile, non solo per l'abbattimento del cavalcavia ma pure per la viabilità OSCENA alternativa. E il Casagrande dott. Attilio ora fa lo scandalizzato? Ma per favore, non ci prenda in giro, esimio!

O forse è iniziata la marcia di avvicinamento a "Possibile" di Civati, e a Senigallia della Brignone in cerca di voti e dei politici di Sel in cerca di poltrone in quanto palesemente alla canna del gas, e allora fare critiche al PD fa gioco, oltre che figo?

Sa che le dico, Casagrande dott. Attilio? Che tra i piddini e lei/voi di Sel, meglio i piddini. S'è capito che fanno politiche "di destra", anche a Senigallia, ma SENZA ipocrisia!!! Il loro motto è "Io so' io e voi nun siete un cazzo" (cit. "Il Marchese del Grillo") e così è. Il vostro di Sel è invece: "Stai col frate e zappa l'orto"? Opportunismo politico e ipocrisia elettorale a palate!

Paolo Marinelli

22 ottobre, 17:16
Vorrei portare la mia personale opinione a commento ed integrazione dell' articolo di Attilio Casagrande.rnAl di la' di ogni aspetto politico ( che comunque ha una propria valenza) le opere effettuate sulla via del Giardino sono veramente pessime in particolare:rnLa rotatoria sulla Provinciale e' veramente stretta e di difficile manovra per i mezzi pesanti;rnIl tratto di strada sotto il cavalcavia non permette il minimo passaggio ne' a piedi, ne' in bicicletta tanto la carreggiata e' stretta ( chi lo fa lo fa a proprio rischio e pericolo);rnNon e' stato previsto un adeguato scolo per le acque, addirittura dopo le prime piogge per far defluire le acque si e' aperto un passaggio nel terreno con una pala probabilmente!rnNon esiste e non e' mai esistito purtroppo uno straccio di illuminazione e forse mai esistera';rnCredo che tutto cio' renda la strada estremamente pericolosa rnDa sempre abito in strada del Giardino e in questo concordo con l'articolo mi sento abbandonato o meglio isolato prima la strada era frequentata da tante persone a passeggio adesso non verra' piu' nessuno siamo a due passi dalla citta' ma si sono tagliati i ponti,nel vero senso della parola,con essa!O si prende l'auto o in centro non si arriva! Alla faccia dell' inquinamento e del risparmio energetico!

N.H.m.u.

23 ottobre, 11:07
Qualcuno del Giardino incontrando l'ing.Bernardini (strenuo combattente delle DEFICIENZE della complanare) si definì un po' di SINISTRA! I calci nei denti dal NOCCHIERO-ricciolino-& a voi compagnucci sono UN PO' meritati. s610.

Continuare a rammentare che: A) Senigallia sette-7(8 con perini) assessori UNO-2 in più che in consiglio regionale? B) Una foto al giorno c'imprime in testa la bellezza del ricciolino. Con diverse foto al giorno il ricciolino non ce lo leviamo più di TORNO! s610