56enne arrestato per prostituzione. L'operaio della terza corsia si difende, 'Ero un cliente'

prostituta 20/10/2015 - E' un operaio residente a Cosenza ma attualmente in città perchè impiegato nei lavori di realizzazione della terza corsia l'operaio di 56 anni arrestato l'altra notte con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione.

L'uomo, sorpreso dai Carabinieri ad accompagnare più volte una prostituta di 26 anni da Montemarciano a Senigallia, lungo la Statale, vive dall'agosto scorso nel container del cantiere dell'A14 insieme ad altri colleghi. A Cosenza ha una moglie e due figli.

La difesa legale dell'operaio punta a rivedere la posizione dell'uomo. Secondo la difesa infatti l'operaio non avrebbe accompagnato la "lucciola" in strada ma sarebbe un cliente. Una versione che, se fosse accolta dal giudice, ridimensionerebbe la posizione dell'uomo per cui cadrebbe l'accusa di favoreggiamento della prostituzione. Per i Carabinieri, che hanno svolto giorni di indagini invece non ci sarebbero dubbi. L'uomo accompagnava ripetutamento con il suo Fiat Scudo la ragazza a prostituirsi.

In attesa dell'udienza, l'operaio è comparso in tribunale per il rito per direttissima. Il giudice ha convalidato l'arresto ma l'uomo, dopo un fine settimana ai domiciliari nel container, è stato rimesso in libertà.





Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2015 alle 11:20 sul giornale del 21 ottobre 2015 - 1501 letture

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