Italia Nostra Senigallia: 'A rischio le indagini archeologiche in piazza Garibaldi'

piazza garibaldi 19/10/2015 - L’avvio dei lavori di rifacimento della pavimentazione in piazza Garibaldi era vista ed attesa da tem-po come un’occasione irripetibile per ampliare attraverso l’indagine archeologica la conoscenza della sto-ria urbanistica della città.

Questo perché la piazza è l’unico spazio urbano a non aver subito manomissioni dopo il suo abbandono in età tardo medievale con il ritrarsi del nucleo abitativo verso piazza del Duca per effetto della nota “decadenza” e della crisi demografica. Nel sei/settecento tutto questo spazio fra il fiume e la città cinquecentesca veniva chiamato “i prati della Maddalena” e secondo alcuni eruditi vi si vedevano ancora vestigia antiche. In ogni caso, non avendo subito manomissioni durante l’ampliamento settecentesco, è possibile che sotto la pavimentazione si nascondano, non solo testimonianze d’età roma-na, ma anche d’età medievale.

Perciò l’amministrazione comunale, nell’ambito del progetto “Archeologia Urbana Senigallia”, aveva cconsentito senza difficoltà alla proposta di eseguire saggi di scavo a cura della Soprintendenza Archeo-logica e dell’equipe dell’Università di Bologna. L’indagine doveva iniziare giovedì scorso, ma in seguito all’intervento non ben meditato, anche se magari mosso da buone intenzioni, da parte di una forza politi-ca di minoranza, è stata sospesa con il rischio che l’avanzamento dei lavori di pavimentazione ostacoli o renda impossibile la loro effettuazione.

E’ un’eventualità che va in ogni modo scongiurata, perché arre-cherebbe un grave danno al progetto di archeologia urbana, che ha portato fin qui tanti risultati positivi grazie proprio alla sinergia degli stessi protagonisti, Sovrintendenza, Comune e Università.

Perciò Italia Nostra e Archeoclub d’Italia, a nome degli interessi culturali della città di cui sono porta-tori e in virtù del sostegno, non solo morale, che hanno sempre dato all’iniziativa, chiedono che Ammini-strazione Comunale e Soprintendenza si attivino con sollecitudine e urgenza a rimuovere gli ostacoli (più formali che sostanziali), a che l’indagine abbia il suo corso secondo il principio dell’archeologia preventi-va riconosciuto anche in sede legislativa. Chiediamo altresì che da parte delle forze politiche vi sia la do-verosa attenzione per un progetto culturale, basato prevalentemente sul volontariato, che può arricchire non solo la conoscenza, ma anche l’immagine della città, se opportunamente valorizzata. 

Una volta iniziata l’indagine, il nostro auspicio è che questa occasione irripetibile venga sfruttata al meglio, concedendo agli archeologi tempo e mezzi per approfondire le indagini stesse e per non lasciare intentata ogni via utile a scoprire le tracce della storia cittadina rimaste sepolte per secoli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2015 alle 16:17 sul giornale del 20 ottobre 2015 - 1466 letture

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le scimmie sono meno prevedibili di chi ha scritto questo articolo e quindi di chi sta bloccando i lavori... queste persone sono talmente tanto prevedibili che un computer riuscirebbe a fare meno danni decisionali. Se questo è un insulto? ovvio che lo è.. vi sto semplicemente dicendo che certe persone sono meno vive di un algoritmo dato a un computer... un algoritmo crea più utilità di certe persone.

Comunque tra qualche secolo quando ci saranno le nostre strade sotto le strade dei futuri senigalliesi dubito che qualcuno se ne fregherà della nostra storia(con tutto il NON rispetto di questo mondo)... abbiamo spalato solo le "feci" sltrui e ne abbiamo fatte di "nuove" basandoci su quelle vecchie, e abbiamo capito che non ha funzionato come volevamo... senza produrre nuovi valori essenziali ci siamo accorti(chi più chi meno) che siamo rimasti preistoria senza preistoria. L'asfalto di Senigallia sarà solo qualcosa da non ricordare e da abbattere, come la maggior parte dell'Italia.

Quindi lascio questo messaggio ai futuri senigalliesi, ammesso che in qualche modo riescano a leggerlo: "abbattete senza problemi tutto quello che trovate... a parte i stupendissimi reperti storici dell'antica Roma"

Luigi Alberto Weiss

20 ottobre, 17:24
Gentile "mntivn", soprattutto mi pare che Senigallia non abbia una sensibilità verso l'archeologia cittadina e in genere il suo passato tale da sostenere la posizione di Italia Nostra. Basta pensare al caso della ciminiera Italcementi.

Luigi Alberto Weiss Io di sensibilità verso quel tipo di scienza ne ho più di quanto non sembra, però ho poca pazienza(e quindi soldi) e soprattutto poca fiducia in certe associazioni che si presentano quando gli pare e piace, spesso e volentieri quando ci sono dei lavori importanti da fare(e non prima).. basti pensare al caso della fenice. Senza dilungarsi troppo ci sono documentazioni sufficienti, e soprattutto tecnologie talmente tanto immediate che se utilizzate con cura non lascerebbero neanche il tempo di scrivere un articolo su un giornale online... e invece ci ritroviamo(molto spesso) con tempistiche infinite che usurpano il lavoro altrui! e parlo sia delle ditte edili, sia di chi ci ha investito in quel progetto. Italia Nostra mi sembra la classica associazione di lucro, associazione che sfrutta manodopera gratuita e infinita che paradossalmente paga per lavorare(gli studenti delle università).