Mangialardi sul Porto: 'Subito l'escavo. Porta Vinciana? Non era prevista'

maurizio mangialardi 17/10/2015 - Stop alla polemica per la riapertura della porta Vinciana e via libera alla valorizzazione del Porto della Rovere. Il sindaco Maurizio Mangialardi fa il punto sul futuro dell’infrastruttura portuale, negli ultimi anni oggetto di importanti interventi di riqualificazione che ne hanno ridisegnato il volto e anche le funzionalità.

Il primo cittadino lancia anche un monito alla Regione per “l’immediato lavoro di escavo”. Lavori in più stralci, realizzati con fondi europei, che hanno “stravolto” il vecchio porto e aperto la strada al nuovo porto intitolato ai Della Rovere. Tra le modifiche più sostanziali la realizzazione del nuovo avamposto con la separazione dal fiume e il collegamento diretto al mare. Proprio il rapporto tra fiume e mare è tornato di attualità con le proteste sollevata dall’opposizione a proposito della Porta Vinciana, la struttura di collegamento fra le due darsene, che secondo Senigallia Bene Comune andrebbe rivista e l’attuale collegamento fisso andrebbe riaperto perché “pericoloso in caso di piene del fiume e di alluvioni”.

“La riapertura del porto canale non è in discussione e non se ne parla –chiosa Mangialardi- per il porto da questo punto di vista non è previsto proprio niente, porta vinciana compresa. Il porto è stato progettato e autorizzato così com’è stato realizzato e non è che una mattina ci si sveglia e si cambia. Non funzionano così le cose”. Archiviato il capitolo porta-vinciana, i riflettori sono ora puntati sulla priorità assoluta, quella dei lavori di escavo per cui la Regione è chiamata ad intervenire il prima possibile.

“Il vero problema del porto sono i lavori di escavo –afferma Mangialardi- il fondale basso all’imboccatura rappresenta un ostacolo grande allo sviluppo del diportismo. Con il porto di oggi possiamo puntare in alto ma senza l’escavo siamo bloccati. Sollecito la Regione a procedere quanto prima con i lavori che comunque devono essere effettuati entro primavera. Si tratta di un intervento ineludibile e tanto vale procedere quanto prima”. Proprio sul futuro del diportismo senigalliese e dei problemi legati all’escavo se ne parla questa mattina ad un convegno promosso dal Club Nautico. A breve intanto partiranno i lavori di ristrutturazione del fare che per la prossima estate avrà un nuovo look.

“Mentre si stanno per concludere i lavori di sistemazione del manufatto adiacente, a brave partirà il restyling del faro che sarà sistemato e ritinteggiato e per l’estate si presenterà in una scintillante veste con i classici colori bianco e nero –aggiunge Mangialardi- dopo l’apertura del nuovo mercato del pesce, sulla banchina Bixio, siamo in attesa di ricevere i fondi del Peep per l’ulteriore valorizzazione del settore pesca e sempre con i finanziamenti europei saremo in grado di realizzare la attesa “piazza d’acqua”, che riqualificherà l’attuale area antistante il Club Nautico e la Lega Navale oggi adibita a parcheggio”.





Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2015 alle 10:47 sul giornale del 19 ottobre 2015 - 1738 letture

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A proposito del Faro di Senigallia. Ancora sul manufatto in questione, è posta la vecchia targa "Banchina di Levante" e non la nuova "Banchina Della Guardia Costiera".

Se il signor mangialardi fosse un po' più appassionato di storia cambierebbe, tanto per iniziare, il nome dedicato a nino bixio.

Il mercato del pesce quale sarebbe?

Ah, si, la tettoia modello parcheggio.

L'escavazione del porto è una priorita da quando è stato inaugurato il porto della rovere (sindaco: mangialardi, guarda che coincidenza), dato che ormai c'è solo mezzo metro d'acqua rispetto ai quasi due metri di prima.

Ma si sa, le priorità sono altre; il jamboreeeeeeeeeeeeee.....

N.H.m.u.

18 ottobre, 17:50
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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