Contrasto all'uso di droghe: un 22enne ed una minore denunciati per spaccio. Due giovani segnalati

17/10/2015 - Contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. Il personale del personale del Commissariato di Polizia di Senigallia, ha denunciato un 22enne ed una minore per spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato due giovani.

La Volante, impegnata in un servizio di controllo in via Capanna, ha notato due giovani che in momenti diversi sono entrati all’interno di un edificio dove risiede un ragazzo già noto alle forze dell’ordine per precedenti in materia di sostanze stupefacenti. Vedendo il comportamento sospetto dei due giovani, gli agenti hanno deciso di bloccarli all’uscita.

Fermati a poca distanza di tempo l’uno dall’altro, i due, identificati in 20enni, hanno mostrato agli agenti alcuni involucri contenenti 4 grammi di droga. Pertanto il personale del Commissariato, tenuto conto dell’edificio dal quale i due erano usciti, hanno deciso di approfondire il controllo nell’abitazione del 22enne M.C., con precedenti specifici, residente in quel palazzo.

Al termine il 22enne ed una giovane minorenne, che si trovava in compagnia del ragazzo, sono stati denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre i due 20enni segnalati quali assuntori. La droga, compresi i 15 grammi di marijuana rinvenuta nell’abitazione di M.C., è stata sequestrata.





Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2015 alle 14:19 sul giornale del 19 ottobre 2015 - 1383 letture

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catia lumachi

19 ottobre, 12:22
tovo assurdo questo accanimento sulle droghe leggere, psecie se marjuana. i pochi grammi sequestrati non costituiscono un pericolo come quello delle droghe pesanti, la gente comune non capisce che 15 grammi di marjuana sono solo qualche sigaretta e non costituiscono un pericolo, mentre per le droghe pesanti già un grammo puo essere non solo tante dosi ma anche letale. in genere trovo poco educativo l'enfasi della stamopa che vuole eroico l'intervento dei pubblici ufficiali. Pubblici ufficiali che dovrebbero invece di impiegare il loro tempo nel controllo di veri e propri traffici di droga e di trafficcanti senza scrupolo al soldo di organizzazioni e, tra questi anche quelli delle contraffazioni alimentari, pericoli ben più minacciosi di qualche pianta di marjuana coltivata , tra l'altro in proprio e per uso personale o ristretto gruppo di amici, come si evidenzia dalle piccole quantità. Mi sembra proprio una presa per i fondelli dell'ordine pubblico ai cittadini, tra l'altro contribuenti al loro stipendio.