Cambio al vertice della Diocesi: mons. Francesco Manenti è il nuovo vescovo

Francesco Manenti 17/10/2015 - Sarà mons. Francesco Manenti, vicario della diocesi di Crema, il nuovo vescovo di Senigallia. Ad annunciarlo è stato lo stesso mons. Giuseppe Orlandoni, attuale vescovo della diocesi di Senigallia, durante un incontro solenne con la comunità religiosa senigalliese tenutosi alle 12 in Cettedrale.

E all'annuncio del nome del successore, pronunciato dal vescovo Orlandoni, subito è scoppiato un caloroso applausio e le campane hanno suonato a festa. Il passaggio di testimone del resto era nell'aria già da qualche tempo. Lo stesso mons. Orlandoni, 74 anni, due anni fa, alla scandenza del mandato per sopraggiunti limiti di età, aveva avuto da Papa Francesco una sorta di "proroga". Da oggi però la diocesi senigalliese ha un nuovo Pastore. Mons. Francesco Manenti, che già piace ai fedeli per il suo sorriso e per la sua "affabiltà" (come riferito da mons. Orlandoni che lo ha conosciuto per ora solo telefonicamente), è lombardo, ha 64 anni, ed attualmente è  vicario della diocesi di Crema e parroco della SS. Trinità della città stessa.

Con parole di umiltà e di servizio al suo mandato, mons. Orlandoni ha annunciato il suo successore dopo aver letto un passo del Vangelo secondo Giovanni (21, 15-19). "Pietro mi ami tu? Signore tu sai che ti voglio bene. Allora pasci le mie pecore, diventa pastore, mio vicario. E' questa stessa domanda che il signore ha rivolto a colui che veniva scelto come nuovo vescovo di Senigallia -ha detto mons. Orlandoni-. Penso che anche questo nostro fratello sia rimasto interrogato dalla domanda "Mi ami tu?". E' la stessa esperienza che ho vissuto io 18 anni fa, quando fui chiamato a diventare vescovo di Senigallia. All'inizio avevo voglia di scappare, poi nel cuore ho sentito la domanda che il Signore mi faceva. "Mi ami tu?". Il Signore conosce la mia debolezza e i miei limiti ma io cerco sempre di volergli bene e per questo dissi sì. E anche il nuovo vescovo ha detto sì". Mons. Orlandoni ha anche chiesto scusa "per i suoi limiti e le sue mancanze" in questi 18 anni di servizio alla comunità senigalliese.

Ad accogliere l'annuncio della nomina del nuovo vescovo c'era una Cattedrale gremita. Presenti tutti i parroci di Senigallia e delle Diocesi, le autorità civili e militari, il sindaco Maurizio Mangialardi ma soprattutto tantissimi fedeli. In attesa dell'insediamento del nuovo Pastore, mons. Orlandoni continuerà a svolgere la funzione di Amministratore della Diocesi e all'arrivo di mons, Manenti diventerà vescovo emerito di Senigallia e continuerà a vivere in diocesi. Secondo i tempi del diritto canonico l'arrivo di mons. Manenti dovrà avvenire entro quattro mesi ma il passaggio di consegne è atteso per gennaio. Domenica 22 novembre a Crema intanto mons. Manenti sarà ufficialmente ordinato vescovo di Senigallia.

 







Questo è un articolo pubblicato il 17-10-2015 alle 11:02 sul giornale del 19 ottobre 2015 - 7664 letture

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Un ringraziamento a Mons. Orlandoni per gli anni spesi al servizio della Diocesi.
Ed un benvenuto di cuore a Mons. Manenti, il cui passaggio da Crema a Senigallia non è proprio una passeggiata.
Ma sicuramente resterà contento della nostra città.

Chissà se pure questo sarà pappa e ciccia con l'amministrazione

Luigi Alberto Weiss

19 ottobre, 08:35
Fuori dai toni ecumenici e compiacenti, credo che l'interrogativo di Melgaco sia più che legittimo, ma la risposta non verrà MAI perchè al di là del nuovo vescovi, chi tiene i rapporti con il "potere civile" restano ben saldi ai loro posti. Come si dice: i vescovi passano, i preti restano.