Strage di Ankara, il Comune aderisce alla mobilitazione promossa dalla Scuola di Pace

strage di Ankara 15/10/2015 - Bandiere arcobaleno esposte dalle finestre delle abitazioni di Senigallia per dire no alla follia del terrorismo.

È quanto invita a fare la Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” di Senigallia nella giornata di sabato 17 ottobre, a una settimana dal gravissimo attentato di Ankara contro una manifestazione pacifista costato la vita a 128 persone, in larga maggioranza giovani. Nella medesima giornata, la Scuola di Pace chiede anche a tutte le scuole di fermare le proprie attività didattiche alle ore 10, ora dell’esplosione delle bombe ad Ankara, per leggere un breve messaggio sull’accaduto e osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime

. “Chi pianifica queste stragi – spiega l’appello della Scuola di Pace - vuole creare paura e sconforto, vuole che crediamo che nulla può cambiare e che siamo condannati a un eterno conflitto senza fine. I giovani che hanno dato la loro vita ci invitano invece a fare il contrario e noi lo faremo, tutti insieme, per loro e per tutti i ragazzi che hanno diritto ad un futuro di pace. Con il nostro silenzio vogliamo urlare un messaggio di forza e di speranza per la gioventù turca, curda, siriana e irachena e per tutti gli uomini del mondo”. L’invito è stato accolto anche dal Comune di Senigallia, che durante la giornata farà scendere sulla facciata principale del palazzo comunale una grande bandiera della pace.

“Senigallia – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – vanta una lunga tradizione democratica e pacifista fondata sulla libertà, la giustizia, la solidarietà, il dialogo e la tolleranza, contro ogni forma di violenza. È nostro dovere, dunque, aderire a ogni forma di mobilitazione contro la barbarie di un terrorismo tutt’altro che cieco, che sceglie scientemente di colpire chi non si piega alla spirale della violenza e chi sogna un futuro di pace per l’umanità. Il vile attentato consumatosi sabato scorso ad Ankara contro pacifisti inermi ne è la drammatica dimostrazione. Il mio auspicio è che questa giornata possa rappresentare un momento di riflessione sul bisogno di non arrendersi all’orrore delle bombe, sulla necessità di non cedere all’assuefazione alla violenza, e sull’imprescindibile esigenza di continuare a costruire un cammino di pace per tutto il Medio oriente”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-10-2015 alle 14:34 sul giornale del 16 ottobre 2015 - 332 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aped