La presidente Boldrini a Max Fanelli: "Dacci un'altra possibilità"

Boldrini-Max Fanelli 13/10/2015 - La presidente della Camera Laura Boldrini, appresa la decisione di Max Fanelli, il 54enne senigalliese affetto da Sla di interrompere qualunque cura in segno di protesta contro la classe politica, ha scritto una lettera al malato.

"Caro Max, ho appreso con grande preoccupazione che hai deciso di interrompere ogni terapia di contrasto alla tua malattia. Ho letto che la scelta di rinunciare alle medicine l'hai presa come estrema forma di protesta contro la mancanza di una legge sul fine-vita, ed allora permettimi di rivolgermi ancora a te, come quando ci siamo visti in casa tua a luglio, per chiederti un supplemento di fiducia nelle istituzioni -scrive la presidente Boldrini che mesi fa aveva anche incontrato Max Fanelli- Sai come io la pensi al riguardo: il Parlamento non può continuare a sottrarsi alle proprie responsabilità. Nonostante l'indubbia delicatezza di una materia dalle molte implicazioni etiche, religiose e sociali, la risposta del legislatore non può essere a mio avviso la scelta di non scegliere, di chiudere gli occhi su un problema che tocca nel profondo tanti cittadini e coinvolge tanti operatori del settore sanitario.

A maggior ragione quando la responsabilità di produrre una legge ci è richiesta anche dai molti firmatari della proposta di iniziativa popolare che l'Associazione Luca Coscioni aveva presentato già a settembre 2013. Un testo che è ancora fermo ai nastri di partenza dell'iter parlamentare, come accade purtroppo alla grandissima parte delle proposte che arrivano alle Camere sulla spinta del consenso dei cittadini. Sai anche, Max, che non è nelle prerogative della Presidente della Camera imporre un tema alla discussione delle Commissioni o dell'Aula. Io posso sollecitare i gruppi a considerare con maggiore attenzione le proposte di iniziativa popolare, come ho fatto ripetutamente dall'inizio della legislatura e come faccio ancora una volta adesso, anche sulla base del tuo drammatico richiamo.

Voglio ringraziarti per la determinazione con la quale continui a rivolgerti alle istituzioni, esigendo che non lascino soli cittadini in grave difficoltà che chiedono di poter decidere della propria vita. Ma ho anche una richiesta da farti: riprendi a curarti, per favore. Non deve esserci bisogno che tu metta ulteriormente a rischio la salute per ottenere l'attenzione dovuta a te e ai tanti come te. Per avere un Paese più giusto, in cui sia meno marcato il ritardo della politica e delle istituzioni rispetto al sentire diffuso della società, è necessario ancora a lungo il tuo impegno".
Con grande affetto Laura Boldrini





Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2015 alle 22:05 sul giornale del 14 ottobre 2015 - 1461 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo, Max Fanelli

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Cara presidentessa Boldrini,
mi rivolgo in tal modo a lei perchè, evidentemente, il suo gusto per l'italiano si è affievolito durante la sua lunga permanenza all'estero, altrimenti l'avrei chiamata presidente boldrini, come dovrebbe, lei si rivolge a Max dicendo "come accade purtroppo alla grandissima parte delle proposte che arrivano alle Camere sulla spinta del consenso dei cittadini.".

Di chi è la colpa?

Forse anche sua, dato che in veste di presidente della camera avrebbe dovuto sollecitare la discussione di leggi per il popolo italiano anzichè quelle "riforme" (in cui lei difende il governo dall'opposizione) "necessarie" per l'italia.

La necessità, ovviamente, è tutta inventata, cercata dal governo per chiedere tolleranza all'europa e cosi via.

Purtroppo il parlamento, di cui lei è uno dei due presidenti, è poco interessato alle realtà dei cittadini quanto lo è a quella dei politicanti di professione.

Lei può, presidentessa, raccontare quello che vuole, anche che il parlamento ha trasformato l'acqua in vino e la sabbia in oro, la realtà non muta; voi non siete interessati alla salute e alla sicurezza dei cittadini.

Ora che Max, come altri affetti dalla terribile SLA (ricordiamo le proteste l'anno scorso in cui pazienti hanno manifestato davanti a montecitorio e il loro leader è morto in piazza nel totale menefreghismo della classe politica) ha deciso di scegliere il modo di trapassare, lei si sente in dovere di impedirgli una tal scelta?

Lei, egregia, è colpevole come tutti gli altri chiacchieroni, vi volete pulire la coscienza evitando che un cittadino scelga di morire grazie al vostro menefreghismo.

Il problema, dunque, non è di Max, ma vostro, e ve lo risolvete da soli, visto che a chiacchiere, e poco altro, pare ve la caviate bene.

Ossequi e complimenti per la scorta quando si fa vedere nella marche.

p.s.:
Va da se che io sono a favore del "testamento biologico volontario" (ovvero non obbligatorio), dato che esiste persino quello patrimoniale.

E anche in questo caso il governo se ne è altamente fregato, dato che doveva pensare alla distruzione della costituzione, ben più urgente.

@ Dicis
Purtroppo la sconsolante risposta a quanto scrivi, almeno per lei, e' in uno dei capoversi.

"....Sai anche, Max, che NON E' nelle prerogative della Presidente della Camera IMPORRE un tema alla discussione delle Commissioni o dell'Aula. Io posso SOLLECITARE i gruppi a CONSIDERARE CON MAGGIORE ATTENZIONE le proposte di iniziativa popolare, COME HO FATTO RIPETUTAMENTE dall'inizio della legislatura E COME FACCIO ANCORA UNA VOLTA adesso, anche sulla base del tuo drammatico richiamo...."