Furto al Barchètipo, denunciati due rumeni. Si cercano i complici. Foto

13/10/2015 - Due rumeni, rispettivamente di 27 e 26 anni, residenti in provincia di Milano ma di fatto senza fissa dimora, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Senigallia per il reato di furto aggravato in concorso.

I due, infatti, sono ritenuti responsabili del furto avvenuto la sera del 1° ottobre nel bar ‘Barchètipo’ di via Raffaello Sanzio, dotato di una stanza con videoslot di proprietà di un concessionario di Ancona.

Poco prima della mezzanotte del 1° ottobre, tre giovani erano entrati nel bar in compagnia di una ragazza. Uno di loro si era fermato nei pressi del banco, chiedendo alla barista continue consumazioni così da evitare che guardasse le telecamere che controllano la sala slot, dove si erano introdotti gli altri due e la ragazza.

Insospettita dall’atteggiamento del ragazzo al bancone, che aveva tenuto sempre il telefono cellulare all’orecchio senza mai parlare (probabilmente pronto ad informare i complici in caso di problemi), la barista è andata a controllare cosa stessero facendo gli altri nella sala slot.

Sorpresi dall’arrivo inaspettato della barista, i tre si erano quindi allontanati uno alla volta dalla saletta e poi dal bar. Anche il complice rimasto al bar, si era allontanato con loro. Pertanto la barista aveva immediatamente allertato i carabinieri.

Giunti sul posto, dopo aver visionato le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, i militari avevano accertato che i due giovani e la ragazza entrati nella sala slot avevano forzato lo sportellino di 2 delle 5 video slot presenti e che, sostituendo momentaneamente la scheda elettronica, avevano indotto le apparecchiature a pagare il corrispettivo in moneta di false vincite.

In particolare i carabinieri di Senigallia avevano appurato che i due giovani avevano forzato con un arnese le slot mentre la ragazza, che serviva anche da copertura, aveva raccolto le monete, subito cambiate nell’apposita macchina “cambia-soldi”. In questo modo, nel giro di pochi minuti, il gruppetto si era impossessato di 1000 euro in contanti.

Le indagini, avviate subito dopo il sopralluogo e l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno permesso ai carabinieri di individuare alcuni sospettati. I due rumeni di 27 e 26 anni, residenti in provincia di Milano, riconosciuti in fotografia dal barista quali i due ragazzi entrati nella sala slot la sera del 1° ottobre insieme alla ragazza, che nel periodo dal 24 settembre al 2 ottobre avevano alloggiato presso un albergo di Ancona, sono stati denunciati per il reato di furto aggravato in concorso. Uno di loro, inoltre, era gravato da una misura cautelare disposta a giugno dal Tribunale di Sondrio.

Ora le indagini proseguono per identificare la ragazza ed il complice, rimasto al bar per distrarre il titolare dell’esercizio pubblico.







Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2015 alle 15:54 sul giornale del 14 ottobre 2015 - 2920 letture

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"Ora le indagini proseguono per identificare la ragazza ed il complice, rimasto al bar per distrarre il titolare dell’esercizio pubblico."
Non sarebbe il caso di non oscurare il viso?

E' il bello della privacy, li cercano ma non possono farli vedere.

E poi, se anche li identificassero e trovassero, che cosa farebbero?




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