Bagarre in III Commissione: il presidente Bozzi non è super partes

marco bozzi 09/10/2015 - Nell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo avuto modo di valutare una mozione sul TTIP (Partenariato transatlantico UE-USA per il commercio e gli investimenti) presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Bozzi, Mandolini e Martinangeli.

Proprio per approfondire meglio la questione, di interesse internazionale, il Consiglio Comunale ha deciso di rinviare la mozione nella commissione consiliare competente, il cui presidente è lo stesso Bozzi (M5S).  La Commissione per l'approfondimento è stata convocata per il 14/10 e il Presidente Bozzi ha, per l’occasione, invitato un esperto esterno: un eurodeputato del Movimento 5 Stelle (!).  Al di là del tardivo (voluto!?) coinvolgimento da parte del Presidente degli altri commissari a cui è stato chiesto di indicare altro eventuale esperto, rimane il fatto che Bozzi ha individuato quale tecnico un eurodeputato del suo movimento per cui è a tutti evidente che si tratta di una indicazione di parte.

Il Presidente Bozzi non è un Presidente super partes, non è il Presidente di tutta la commissione! Il Vicepresidente Bedini e altri commissari di maggioranza chiedevano di invitare un esperto che non avesse ruoli politici attivi, che potesse intervenire senza il condizionamento della sua appartenenza. È stato a lui chiesto dal Vicepresidente ed altri due commissari di soprassedere, per qualche giorno, alla convocazione della commissione al fine di confrontarsi sulla partecipazione di uno o più esperti che non fossero espressione così autorevole (un eurodeputato!) di forze politiche presenti in Commissione. Il Presidente Bozzi si era detto, verbalmente, d’accordo. Invece la convocazione della Commissione è stata, di fatto, immediata e senza possibilità di avere un’interlocuzione seria sul problema dell’esperto. La presa di posizione del Presidente della Commissione, Marco Bozzi (M5S), è stata, dunque, incurante di quanto richiesto e autoritaria, in quanto non ha ascoltato minimamente i suggerimenti provenienti dal Vicepresidente Bedini e da altri commissari di maggioranza.

L'appello è rimasto inascoltato e il Presidente Bozzi ha deciso di invitare comunque l'eurodeputato del M5S Beghin in qualità di esperto esterno. Di fatto Bozzi si è rivelato un presidente non all'altezza del ruolo, di parte e assolutamente prevenuto nell'analisi della pratica.  Come si può approfondire in maniera imparziale una pratica se chi presenta la mozione è eletto nello stesso movimento di appartenenza dell'esperto in materia? Questa riunione di commissione rischia di essere “un momento di propaganda” del Movimento 5 Stelle a spese pubbliche, in quanto la mozione è presentata dal Movimento 5 Stelle, il Presidente della Commissione è un appartenente al Movimento 5 Stelle e l'esperto in questione è un eurodeputato del Movimento 5 Stelle: tutto in famiglia, insomma!

I commissari di maggioranza (PD, Vivi Senigallia, Città Futura e Obiettivo Comune) della Terza Commissione Consiliare





Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2015 alle 11:21 sul giornale del 10 ottobre 2015 - 1299 letture

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Che problema c'e'?
Invitatelo voi uno non di parte allo stesso incontro.

Simona Alessandroni

10 ottobre, 23:03
Ancora con questa storia? Invece di perder tempo con questioni inutili, spiegateci per bene il TTIP, come cercano di fare i NON politici del M5S. Grazie