Nuovi parcheggi allo stadio. Mangialardi, 'Si parte la prossima settimana con la sosta libera'

maurizio mangialardi 07/10/2015 - Nuova sosta in centro sorvegliata speciale ma il sindaco Mangialardi rassicura: “I nuovi posti auto individuati allo stadio compensano il taglio di piazza Garibaldi”.

L'avvio del cantiere nella storica piazza “del Duomo”, che porterà ad un restyling e anche ad una nuova viabilità, è stato piuttosto soft. Il vero banco di prova arriverà domani, giorno di mercato, quando le bancarelle per la prima volta saranno trasferite da piazza Garibaldi allo stadio e quando l'area sarà particolarmente affollata.

“I nuovi parcheggi che abbiamo individuato in via Montenero e in via Montello compensano la perdita temporanea dei posti auto in piazza Garibaldi -afferma il sindaco Maurizio Mangialardi- bisogna infatti considerare che piazza Garibaldi (con una capacità di 250 posti auto ndr) viene fisiologicamente occupata solo per metà della sua capienza. Nelle due nuove vie della zona stadio abbiamo individuato 80 nuovi parcheggi che saranno realizzati nei prossimi giorni e dunque si capisce come in realtà la disponibilità di sosta sia in realtà quasi invariata”.

I lavori per la realizzazione di 40 posti auto in via Montenero e di altri 40 in via Montello partiranno alla fine di questa settimana e già tra 10 giorni i due nuovi parcheggi saranno pronti. E la partenza della nuova sosta allo stadio sarà libera. Tra l'altro per liberare spazi allo stadio il comune ha trasferito la stazione degli autobus che dallo stadio ora è alla stazione ferroviaria. “Al momento partiamo con una sosta gratuita e libera -annuncia Mangialardi- poi più avanti vedremo se sarà il caso di regolamentarla con una sosta oraria”. Sorvegliato speciale sarà il mercato. “E' inevitabile che giovedì ci siano alcuni disagi -ammette il primo cittadino- la sottrazione di posti auto in piazza del Duomo, nel cuore del centro storico, crea qualche disagio. Direi però che con l'area sosta (ora libera ndr) alla Sacelit e con i nuovi posti auto ricavati allo stadio ci siamo”. Mangialardi si dice soddisfatto per l'avvio del cantiere in piazza Garibaldi.

“I lavori sono iniziati e sta andando tutto bene -continua il primo cittadino- siamo fiduciosi del rispetto del cronoprogramma che prevede l'ultimazione dei lavori in 180 giorni lavorativi, dunque stimiamo di riaprire la piazza per i primi di marzo”. I lavori di piazza Garibaldi rappresentano il primo step del più ampio progetto di riqualificazione del comparto degli Orti del Vescovo, di proprietà della Curia, dell'ex Irab e dell'istituto diocesano per il sostentamento del clero. Terminati i lavori nella piazza si passerà alla riqualificazione di viale Cavallotti e via Testaferrata con novità importanti per la viabilità. Verrà infatti pedonalizzato un tratto di via Cavallotti (che pure verrà rifatta) davanti al Duomo mentre via Testaferrata resterà carrabile ma sarà eliminato il dislivello tra la piazza e le strade limitrofe.





Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2015 alle 10:40 sul giornale del 08 ottobre 2015 - 2261 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, parcheggi, articolo

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Luigi Alberto Weiss

07 ottobre, 09:08
Se non ricordo male, la stazione degli autobus allo stadio, dopo il rifacimento dell'area dell'ex Consorzio agrario costò qualche liretta. Una spesa inutile a questo punto, considerando che i lavori per la "nuova" piazza del Duomo non saranno tanto brevi.
E poi portare la stazione dei bus oltre quella ferroviaria non mi pare un incentivo all'uso del mezzo pubblico? Oppure questo non conta perchè tanto sono i bus che portano i viaggiatori dai paesi dell'interno (Barbara, Corinaldo, Ostra ecc.)?

Commento modificato il 07 ottobre 2015

Mettiamola cosi' Alberto, la speranza che avere gli autobus vicini alla stazione possa anche fungere un minimo da incentivo anche a Senigallia citta' ce l'ho.
Staremo a vedere.
Cosi' com'e' ora, il sistema dei trasporti pubblici tutti localizzati nella stessa area e a due passi dal centro mi pare una soluzione molto interessante da mantenere definitiva.

L'unico suggerimento che mi sento di dare (se gia' non e' cosi', non posso saperlo) e' di lasciare tutti i posti auto rimasti davanti l'ingresso alla stazione destinati ai portatori di handicap (soprattutto motorio) che avrebbero serie difficilta' a parcheggiare a piazzale Morandi e poi fare il sottopasso della stazione per prendere i treni/autobus.
Salvo allungare un po' la strada percorrendo l'altra rampa di via Bovio/Perilli e poi attraversare la SS16.

Luigi Alberto Weiss

07 ottobre, 16:03
Gentile signor Sole, da sempre ho l'impressione sempre più solida che in materia di parcheggi l'Amministrazione comunale senigalliese abbia come preoccupazione prioritaria quella di mantenere invariati il numero di spazi a pagamento e, di conseguenza, gli introiti del gestore. Piazzale Morandi, comunque la si veda, è abbastanza decentrata rispetto al... centro cittadino e con certi servizi quali gli uffici comunali o quelli del poliambulatorio. Forse una vera rivisitazione del sistema di trasporto pubblico urbano realizzata senza inseguire le chimere "tecnologiche", ma badando alle esigenze dei cittadini, andrebbe messa in cantiere al più presto. Se ci pensa Senigallia è una delle poche città dove i bus non passano all'interno del centro storico. Basta guardare quelle della Terra del Duca (sic!).

Gli attuali bus non potranno mai passare per il centro storico perchè sono mezzi interurbani sia per la loro lunghezza e poi non adatti. Il bus urbano dovrebbe rapportarsi alla larghezza delle vie che attraversa. Dovrebbe avere un basso pianale di carico, numero della linea davanti e sul retro, display del percorso sulla porta anteriore di accesso. Il servizio che il Comune ha concesso alla ditta Bucci, non contempla nessuna di queste carattristiche. Un bus non fa una linea in un solo senso da A ad A. Ci vogliono almeno 2 bus. Da A ad A da B a B. Sarebbe ora passata vista la conformazione cittadina, che si cominciasse a pensare di creare capolinea delle linee stesse in ambito comprensoriale, sia per quanto riguarda gli studenti come ora e anche per i tanti cittadini che vivono e lavorano a Casine di Ostra e Passo Ripe.
Forse con questa visione potremmo eliminare tante auto nel centro storico cittadino. Leonardo Maria Conti

Concordo con Daniele Sole, i 7/8 parcheggi di fronte all'ingresso della stazione dovrebbero essere solo per disabili e carico scarico veloce, invece ci sono delle persone che li usano lasciandoci la macchina dalla mattina alla sera.
Altrettanto, i residenti Senigalliesi, non dovrebbero usare i parcheggi liberi della stazione come parcheggi residenziali, perché quelli sono a disposizione dei pendolari e non di chi non avendo un garage o un parcheggio privato li occupa costantemente.




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