Corinaldo: Premio Carafòli, inaugurata la sala dedicata al giornalista corinaldese. I nomi dei vincitori

07/10/2015 - Si sono svolte domenica mattina le celebrazioni per la premiazione del concorso fotografico "Mario Carafòli Il paese più bello del Mondo". Una giornata dedicata al giornalista, scrittore e fotografo corinaldese che ha visto, oltre alle autorità cittadine, partecipare numerose persone.

La mattinata si è aperta alle ore 10 con la cerimonia di intitolazione di una sala pubblica sita sotto il loggiato comunale in ricordo di Carafòli. A svelare la targa intitolata al giornalista è stata la moglie Luisa, presente assieme alla figlia Domizia Carafòli.

Poi la premiazione del concorso. La cerimonia di consegna dei premi ai fotografi vincitori si svolta presso la sala consiliare Ciani ed ha visto intervenire il sindaco Matteo Principi, l'assessore alla Cultura Giorgia Fabri e il vicesindaco di Senigallia Maurizio Memè. Il concorso infatti da alcuni anni vede la partecipazione attiva del Comune di Senigallia e del Museo Civico di Arte Moderna, protagonisti di una intera sezione fotografica dedicata alla spiaggia di velluto.

Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco Principi che ha ricordato come il traguardo importante raggiunto dal concorso è frutto di una fattiva e costruttiva collaborazione fra le tante realtà del territorio, dalle associazioni alle Amministrazioni Comunali. In continuità anche il pensiero del vicesindaco senigalliese Memè che ha rimarcato l'importanza della sinergia tra due o più istituzioni al fine di raggiungere e far fronte ad una situazione che proponga come leit motive la cultura.

Il compito di raccontare la vita e la poetica di Mario Carafòli è spettato al prof. Fabio Ciceroni, il quale ha ricordato gli avvenimenti più rilevanti della vita di Mario Carafòli, partendo dalle categorie di "giornalista e scrittore", oltre che di "fotografo" a cui Mario apparteneva. "Per Mario -ha sottolineato nel suo intervento Ciceroni- la parola ricopriva un ruolo fondamentale. Talvolta anche rivestita di un senso drammatico, avventuroso. Un'avventura esaltante e drammatica, così da Carfòli fu definita la vita. Corinaldo gli rimase sempre nel cuore -ha proseguito Ciceroni-. Perché determinava in lui quella serenità tanto agognata, e ricercata dopo tanti drammi vissuti sulla propria pelle. Perché la filosofia di vita di Mario Carfòli era plasmata su infinti contrasti, compresi angoscia e sofferenza, per citarne due a caso. Se, dunque, Corinaldo risultò per lui un mito ontologico di sé stesso, non per questo, una volta ivi stanziatosi, rinunciò a costruire un deposito di memorie. Utilizzando quel particolare sprone che soltanto lo bellezza sa offrire".

Un intervento che, per similitudine, ha visto numerosi concetti ripresi dalla figlia di Carafòli, Domizia, la quale ha posto l'accento sulla vita avventurosa vissuta dal padre.

Quindi la premiazione, coordinata dall'assessore Fabri che ha ricordato come le foto selezionate esprimono al meglio l'uomo e l'ambiente in cui vive, lavora, soffre, si diverte. Sono state poi ricordate le sezioni in cui si divide il concorso.

Per la prima sezione "Il Paese più Bello del Mondo, il terzo classificato è stato Rolando Catalani, con una fotografia intitolata "Al Tramonto"; ha premiato Domizia Carafòli. Il secondo premio della prima sezione se l'è aggiudicato Giovanni Brighente, con ben quattro fotografie intitolate "Malghe in Alta Lessinia"; ha premiato Fabio Ciceroni. Il primo posto dell'edizione 2015, prima sezione, è stato ex aequo tra Gianni Mazzon, con tre fotografie intitolate "Veneia sul Calatrava - Venezia Ricami di Luc e - Venezia Contrasti Estivi"; ha premiato Luisa Carafoli. Infine, l'altro primo premiato ex aequo è stato Maurizio Pasquini con quattro fotografie: "Quattro Sguardi dall'Alto"; ha premiato Matteo Principi. Domenico Giannantonio, Alberto Polonara, Luigino Priori, Roberto Olivetti, Giuseppe Tomelleri e Teofilo Celani sono stati invece i segnalati: il vicesindaco Rosanna Porfiri ha consegnato loro gli attestati.

Per la seconda sezione si è aggiudicato il premio Arturo Spadoni, con tre fotografie: "A misura d'uomo e non solo"; ha premiato Manuel Pettinari, presidente della Pro Loco. Riguardo ai segnalati della seconda sezione, invece, eccoli di seguito: Luigino Priori, Lorenzo Cicconi Massi, Giovanni Brighente.

La terza sezione ha visto come vincitore la corinaldese Morena Tarsi, con la foto "Riposo dopo il corteggio". Ha premiato Federico Piersanti, presidente associazione "Pozzo della Polenta". Morena Tarsi e Luigi Bartolini sono risultati essere i segnalati della terza sezione.

Infine, riguardo alla quarta sezione dedicata alla città di Senigallia, il vincitore è risultato essere Lorenzo Cicconi Massi con un lavoro di quattro fotografie intitolate "A spasso con tuo figlio". Ha premiato Maurizio Memè. Paolo Fornaroli, Giovanni Brighente, Alberto Polonara, Gianni Mazzon, Giorgio Guarrella, Maurizio Pasquini e Sauro Fiorani sono stati invece i segnalati della quarta e ultima sezione.

A calare il sipario è stata la premiazione del premio speciale per il paesaggio messo a disposizione dalla associazione fanese nell'ambito del suo progetto "Scuola di paesaggio - Roberto Signorini. Si è aggiudicato il premio Gabriella Romagnoli, con la fotografia "Autunno nell'Alpe della luna". Ha premiato il componente della giuria Marcello Sparaventi.

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2015 alle 15:21 sul giornale del 08 ottobre 2015 - 725 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di corinaldo, corinaldo, Premio Carafòli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aoWf