Mangialardi all’inaugurazione di Camera, il nuovo centro italiano per la fotografia

06/10/2015 - Con “Camera - Centro Italiano per la fotografia” è nata a Torino la rete italiana degli Archivi Fotografici, promossa da Lorenza Bravetta, storica leader europea di Magnum. E’ proprio stata Lorenza Bravetta, che ha invitato a Torino Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, città della fotografia.

La nuova istituzione di Torino non è solo un museo, e si propone di favorire lo sviluppo di una rete digitale tra gli archivi e i fondi fotografici esistenti nel nostro Paese. La collaborazione di Camera con il Museo di Senigallia, il Comune di Senigallia e la Fondazione Città di Senigallia, è sperimentata. Infatti era cominciata con la visita di Lorenza Bravetta alla mostra di Leo Matiz, allestita alla Rocca Roveresca ed era proseguita con gli Incontri estivi di fotografia 2015, che avevano visto l’intero staff di Camera impegnato in un incontro con gli storici archivi della fotografia senigalliese.

A cominciare con l’Archivio del Gruppo Misa, che comprende fotografi del rilievo di Mario Giacomelli, Giuseppe Cavalli, proseguito poi con la lettura dei portfolio dei fotografi senigalliesi e l’inaugurazione dell’Archivio Bonomi dell’Autoritratto Fotografico. Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi ha partecipato, con il sindaco di Torino Piero Fassino, all’inaugurazione al Centro Italiano per la fotografia, della grande mostra dedicata a Boris Mikhailov. Il nuovo spazio espositivo torinese nel palazzo di via delle Rosine, appositamente restaurato (dove era la prima scuola pubblica del regno d’Italia) ospiterà mostre, workshop, incontri per valorizzare e promuovere la fotografia italiana in dialogo con la realtà internazionale. In un mondo bombardato dalle immagini, Camera grazie a corsi e laboratori vuole anche favorire la crescita di un’adeguata educazione visiva. Il sindaco Mangialardi è poi stato invitato da Piero Fassino alla conferenza di inaugurazione della mostra di Monet alla galleria d’arte moderna di Torino, organizzata da Torino con la collaborazione del Museo d’Orsay di Parigi. Il sindaco di Senigallia insieme alle senatrici Silvana Amati ed Anna Serafini, moglie di Piero Fassino, ha anche visitato la Gam di Torino, dove sono ospitate in permanenza le opere dei maggiori artisti contemporanei, tra cui anche i marchigiani Licini, Uncini e Gino de Dominicis.

“Con la presenza agli splendidi eventi espositivi di Torino - ha detto il sindaco Mangialardi ho avuto occasione di verificare l’importanza del rapporto che c’è tra Senigallia e il Centro Italiano per la Fotografia e incoraggiare per le programmazioni degli incontri di fotografia 2016 a Senigallia, sia il direttore del Musinf, professor Carlo Emanuele Bugatti, sia la dottoressa Lorenza Bravetta, direttrice di Camera. Ho rafforzato poi la convinzione dell’importanza dei circuiti museali e presenterò un progetto culturale e turistico di settore che nella nostra Regione, come in Piemonte, colleghi saldamente sul territorio le varie realtà museali”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2015 alle 10:59 sul giornale del 07 ottobre 2015 - 798 letture

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