Droga e alcool fra i giovanissimi

droga 05/10/2015 - "Il problema dell'abuso di droga e di alcool fra giovani e adolescenti purtroppo è un problema molto attuale nella nostra città" ce lo conferma il responsabile di Morgan Investigazioni. Molti genitori si sono trovati costretti a chiedere il suo aiuto non appena hanno notato un comportamento sospetto del proprio figlio o delle amicizie particolari.

Molti casi di sorveglianza su minore tenuti dall'Agenzia Investigativa Morgan sono andati a buon fine, purtroppo per i ragazzi e per i genitori e la richiesta di sorveglianza su minori è notevolmente in aumento.

Questo deve farci riflettere sul perchè tanti ragazzi abbiano la curiosità di provare diverse tipologie di stupefacenti e quali siano gli effetti provocati da ognuno di loro e dall'abuso di alcool (da non sottovalutare).

Essere adolescenti non è facile, molto spesso i problemi diventano enormi e sembrano irrisolvibili, si lotta per essere accettati da una compagnia di amici, si ha voglia di provare nuove emozioni e si ha difficoltà ad affrontare la realtà.

L'abuso e la scarsa informazione sulle droghe fa vittime soprattutto fra giovanissimi quindi più conosciamo il problema, più possiamo attrezzarci per affrontarlo.

L'Agenzia Investigativa internazionale Morgan non si occupa solo di sorveglianza su minori, ma molto spesso anche di infedeltà coniugali, anti stalking, mobbing, molestie e ricatti, indagini procedimenti civili e penali.

Per qualsiasi informazione è possibile contattatare l'agenzia Morgan al numero 392.2865503 (attivo 24 ore)





Questo è un MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO pubblicato il 05-10-2015 alle 23:59 sul giornale del 07 ottobre 2015 - 6272 letture

In questo articolo si parla di attualità, droga, redazione, pubbliredazionale

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Commento sconsigliato, leggilo comunque

vittorio sergi

06 ottobre, 07:53
Questo articolo, firmato dalla redazione, ha l'aspetto goffo di una pubblicità malamente camuffata. rnrnIl consumo di alcool e droga tra i ragazzi più giovani è un fenomeno sociale complesso, che porta con sé dei rischi e delle cause che certamente i signori dell'agenzia Morgan non sono in grado di risolvere. rnrnQuesto approccio porta soltanto maggiore repressione e criminalizzazione di comportamenti che andrebbero invece conosciuti e capiti per consentire ai ragazzi/e ed alle famiglie di ridurre i danni e trovare delle strade costruttive...Il moralismo e la repressione sono i migliori alleati della criminalità e del disagio sociale.rnrnPer favore redazione, un passo avanti anche sui temi delle droghe! E' da trenta anni che si parla di anti-proibizionismo, specialmente per le cosiddette droghe leggere, sarebbe onesto renderne conto e raccontare approcci alternativi a quello repressivo, anche a Senigallia.

db82 Utente Vip

06 ottobre, 09:36
Ottimo consiglio:
Avete problemi con i vostri figli minorenni?
Non riuscite ad avere dialogo con loro?
Non seguono quello che dite e non sapete cosa fanno?

La soluzione per migliorare i vostri rapporti e recuperare la loro fiducia è sicuramente farli spiare da un'agenzia investigativa privata!
"Ciao tesoro, ti ho fatto seguire da uno 007 e ho scoperto che fumi. Ricorda che non potrai mai fare niente senza che io lo sappia perchè potresti essere sempre sorvegliato da qualcuno che pago. Sei in punizione. Ti voglio bene."

Questo sicuramente aumenterà la loro stima nei vostri confronti e nei confronti del "mondo adulto" e cambierà il loro modo di approcciarsi al mondo e risolvere i propri problemi.

Speculare su ragazzi ribelli e soprattutto genitori in difficoltà: siamo alla frutta...

Vittorio Sergi, questo è un articolo a pagamento ed è chiaramente indicato come tale. Non si cerca di cammuffare alcun che.

db82, fai male a fare ironia su una cosa così seria. Spesso il problema raggiunge dimensioni tali che l'aiuto di qualcuno più esperto può essere determinante. I genitori sanno distinguere quando e se chiedere aiuto.

db82 Utente Vip

06 ottobre, 14:09
Michele, probabilmente hai ragione.
La mia non voleva essere "ironia", ma "sarcasmo" per sottolineare che un'agenzia investigativa può, dal mio punto di vista (e non dico che sia la verità assoluta), solo che peggiorare le cose nei rapporti tra minorenni e genitori.
Se l'ironia può essere sbagliata, secondo me è anche sbagliato speculare su questi problemi.
Capisco che in certe situazioni può servire un aiuto esterno, e anzi è corretto incoraggiare i genitori a chiedere aiuto; ma penso ci siano professionisti di diverso genere (psicologi, consulenti familiari, ecc..) più adatti a questo tipo di problemi.

Comunque scusate se sono stato fuori luogo.

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Luigi Alberto Weiss

07 ottobre, 08:11

Off-topic

Per non confondere il lettore, Vivere Senigallia dovrebbe DIFFERENZIARE gli articoli d'informazione da quelli pubblicitari, magari mettendo questi ultimi in un altro spazio o dandogli un carattere grafico diverso e distinguibile. Come del resto è indicato dalle regole sul giornalismo.

Luigi, hai bisogni di occhiali nuovi?
Più che scrivere a caratteri cubitali "MESSAGGIO PUBBLICITARIO - ARTICOLO A PAGAMENTO" e mettere uno sfondo giallo anziché bianco, cosa devo fare?
Dimmelo tu perché in tutta onestà mi pare di aver fatto tutto il possibile.

Luigi Alberto Weiss

07 ottobre, 11:10
Gentile Direttore, forse sarà il mio computer o forse la mia veneranda età con i conseguenti problemi di... vista, ma quello sfondo giallo non si vede. Comunque stai tranquillo: non voleva polemizzare, ma solo dare un suggerimento.
Buon lavoro.

Morgan Investigazioni

07 ottobre, 11:36
Ci teniamo a specificare che il nostro operato si limita a fornire alle famiglie che non riescono, per qualsiasi motivo, ad avere queste informazioni, uno strumento per capire ed eventualmente chiedere l'aiuto di chi è preposto a fare questo.

Il discorso fondamentale è che non potete reperire informazioni senza violarne altre esterne al dominio dell'informazione primaria(ie per cui siete "autorizzati"). Facebook ad esempio lavora con lo stesso principio, e sono anni che c'è chi pretende "la privacy"... che parola è "privacy" una volta entrati dentro un sistema fatto a puntino per renderla improbabile?

Giuseppe Tudini

07 ottobre, 15:53
In primis , direi di farvela sì una bella visita oculistica , perchè si vede benissimo che è un messaggio a carattere pubblicitario ed a pagamento. rnPoi mi complimento con la solita provincia italiana che pensa che non avrà mai il cancro, che pensa che il petrolio non finirà mai, che l'ISIS è una cosa che non ci riguarda , che TUTTI i figli sono belli e bravi e che reagisce stizzita quando viene messa di fronte a "fastidiosi" problemi.rnProbabilmente i quintali di droga che vengono rilevati essere usati dalle analisi delle acque reflue dei fiumi, sono tutti i miei ... rnPeccato che non fumo e non mi pungo ... se fossi in voi, mi sarei astenuto da fare commenti o al massimo avrei scritto : "spero di non averne mai bisogno" ...

dalmazio francesconi

09 ottobre, 23:22
Educare un figlio oggi non e' facile in una societa' dova conta piu' l'avere dell'essere , allora si preferisce dare ,anche al di sopra delle possibilita'per evitare contrasti .Questo porta i giovani a chiedere sempre di piu' e a dare sempre di meno.La loro vita si svuta e cercano nell'alcool e nelle droghe quel senso che loro chiamano "sballo".Ho visto quindicenni in coma etilico dopo uno "schiuma party" sulla spiaggia alle tre del mattino e mi sono domandato : e i genitori ? e le autorita' che dovrebbero sorvegliare dove sono?vendere alcool ai minori e' reato ,chi ha pagato per questo?chi ci informa sugli sviluppi delle indagini che Polizia e Carabinieri sono tenuti a fare?che provvedimenti sono stati presi nei confronti di quei spacciatori di alcool? Non serve una Agenzia di Investigazione ma servono genitori che ,anche a costo di rinuncie,sappiano trasmette a propri figli i giusti valori della vita.